In un mondo in cui il digitale, e in particolar modo internet, è letteralmente riuscito a integrarsi con la nostra vita, è difficile restare offline anche solo per qualche ora. Durante gli ultimi mesi, infatti, sono sempre più numerose le compagnie aeree che decidono di inserire all’interno dei propri mezzi una connessione Wi-Fi messa a disposizione dei passeggeri. Che sia disponibile solo nel caso in cui il passeggero paghi un extra o che sia inclusa nel biglietto standard, la connessione Wi-Fi è un servizio davvero molto allettante (specialmente per chi percorre lunghi tragitti o viaggia spesso). Ma qual è la tecnologia che si cela dietro? E come funziona il WiFi in volo?

Come funziona?

wifi in aereo

Scoprire il funzionamento delle nuove tecnologie, oltre a essere educativo, è davvero interessante. In alcuni aerei, in quelli in cui è possibile trovare una connessione a internet, è stata inserita un’antenna protetta sotto la scocca del mezzo. Questo potente elemento, montato in aeromobili che possono raggiungere gli 800 chilometri orari, può ricevere il segnale da due fonti:

  • Da torri cellulari 4G posti a terra e inviato in un modem (situato vicino alla prima classe) che lo propaga in tutto l’aereo.
  • Grazie a un segnale propagato da un satellite che viene catturato direttamente da un’antenna.

Alcune limitazioni

Sembra quasi incredibile che in un velivolo sempre in movimento che sfreccia a 10 mila metri d’altezza si possa sfruttare una connessione a internet stabile. JetBlue Airways, compagnia aerea low-cost newyorchese, promette a tutti i passeggeri la possibilità di utilizzare una connessione a internet veloce (con cui poter guardare anche un contenuto in una piattaforma di streaming on-demand).

Effettivamente, i lavori per rendere possibile tutto ciò sono numerosi e alcune società, per permettere a tutti di utilizzare il servizio con il minor numero di interruzioni possibili, hanno deciso di includere alcune linee guida e limitazioni:

  • Molte società offrono ai passeggeri una quantità limitata di traffico dati, sufficienti per utilizzare i software di messaggistica istantanea o dare una veloce occhiata alle notifiche nei social.
  • Spesso, è richiesto di non utilizzare VPN, piattaforme con cui guardare film e serie TV e tutti gli altri servizi che richiedono un’eccessiva quantità di dati.

Wi-Fi negli aeroplani

Cosa ci aspetta nel futuro?

Secondo alcuni dati, entro 6 anni, tutte le compagnie aeree offriranno una connessione a internet stabile a tutti i passeggeri. Questo futuro, non molto lontano, è possibile soprattutto grazie alle continue innovazioni tecnologiche. Il 5G, già trattato in un articolo precedente, potrebbe ulteriormente impreziosire questi servizi.

Insomma, ormai possiamo dire di essere connessi ovunque, perfino a 10 mila metri d’altezza.