Cosa fare se il vostro smartphone Android venisse rubato

Al giorno d’oggi lo smartphone (idem per il tablet) è uno strumento di vitale importanza per molti di noi: lo usiamo moltissime ore al giorno e contiene moltissime informazioni personali. Proprio per questo motivo un eventuale furto sarebbe catastrofico: i ladri avrebbero accesso a numerosi  dati personali (foto, video, messaggi, documenti, account email e social network) e nel caso fosse un dispositivo di fascia medio alta non si farebbero scrupoli a venderlo.

Oggi andremo a scoprire come tutelarci dall’eventuale furto del nostro smartphone/tablet Android: cosa state aspettando?

Cosa fare se il proprio smartphone o tablet venisse rubato

Usare Android Device Manager

Android Device Manager è un utility introdotta non molto tempo fa da Google: permette di gestire il proprio dispositivo in remoto localizzandolo, facendolo suonare o addirittura cancellando i dati presenti sul dispositivo.

Per avere maggiori informazioni riguardo Android Device Manager e la sua configurazione vi consigliamo di leggere la nostra guida “Come impostare Android Device Manager per il blocco del dispositivo e la cancellazione dei dati

Cambiare password

E’ altamente consigliabile cancellare tutte le password dei servizi/app presenti sul dispositivo (account email, social network ecc) in modo da evitare che il ladro frughi fra le vostre mail o abbia accesso al vostro profilo Facebook, Twitter o Google +: purtroppo questa operazione non impedirà l’accesso ai contenuti salvati localmente e c’è il rischio che vengano pubblicati/salvati altrove.

Avvisare il vostro operatore e la polizia

Anche se siete consapevoli che non riavrete il vostro smartphone indietro, è sempre meglio effettuare una denuncia presso Polizia/Carabinieri: in base alla vostra fortuna (e purtroppo bisogna averne molta) i corpi di polizia potrebbero ritrovare il vostro dispositivo nel giro di alcuni giorni.

Un’altra buona pratica è quella di contattare il vostro operatore telefonico: nel caso in cui non riuscissero a localizzare il vostro telefonino, l’operatore può bloccare il codice IMEI dello smartphone impedendogli di accedere alla rete (anche se va detto che il cambio di IMEI non sia un’operazione impossibile).

Riteniamo che questi siano i tre consigli principali da seguire per evitare che i vostri dati personali vengano compromessi e per sperare di ritrovare il vostro dispositivo.

Qualcuno di voi ha dovuto affrontare il problema del furto di un dispositivo? Siete riusciti a riaverlo indietro? Fateci sapere la vostra esperienza attraverso i commenti!