Samsung Galaxy S23 vs Google Pixel 7: quale scegliere?

Seguici su Google News

Un dilemma per gli appassionati può essere costituito dalla scelta fra Samsung Galaxy S23 e Google Pixel 7. Quale tra i due nuovi smartphone appena usciti sul mercato conviene acquistare?

Si tratta di una vera e propria sfida a colpi di performance tecnologiche, quella tra il Galaxy S23 di Samsung e il Google Pixel 7. Porremo il confronto, per la parte Samsung, al top di gamma, ossia il Galaxt S23 Ultra. È veramente il top attualmente sul mercato, oppure vi sono altri device che possono farvi concorrenza per prestazioni? Il dubbio si è posto in relazione all’ultima creazione da parte di Google, nel top di gamma che è il Pixel 7 Pro.

Un’attenta valutazione delle principali caratteristiche darà così modo all’utente di rendersi conto, in base a quelle che sono le proprie esigenze. L’S23 Ultra arriva al peso di 234 g, contro i 212 g del modello Google. Gli smartphone hanno uguale spessore, 8,9 mm. Per il resto, il Samsung qui citato è leggermente più esteso in altezza e larghezza: 163,4 x 78,1 mm per S23 contro 162,9 x 76,6 per il Pixel 7 Pro di Google.

Anche il design è differente: il Google Pixel 7 Pro ha bordi arrotondati per aumentarne la maneggevolezza. Inoltre presente una striscia orizzontale in alluminio che ricomprende la camera bar, mettendola così in evidenza. Una scelta di stile piuttosto originale rispetto a quanto visto sinora. Per il Galaxy S23, sul fronte del design, si hanno bordi laterali piatti, con uno stile decisamente tendente al minimal. Il versante superiore sinistro ospita tutto il comparto fotografico del dispositivo. Oltre a peso e design, vediamo quali sono le caratteristiche a confronto, per l’appunto in termini di performance mostrate.

Le performance dei due dispositivi: il display

Studiamo ora il confronto, a proposito del display, per luminosità, ma anche per consumi. Il livello di luminosità risulta essere più elevato nel display del Galaxy S23, parlando di 1.750 nit contro i 1.500 nir del Google Pixel 7. Quest’ultimo modello però, guadagna leggermente in risoluzione rispetto al concorrente coreano. In termini numerici, abbiamo rispettivamente una risoluzione di 1440 x 3120 di Google Pixel 7 contro la risoluzione 1440 x 3088 del Galaxy S23.

Inoltre nel modello Google il display si allarga in corrispondenza dei bordi, a tutto beneficio dell’impatto dell’immagine. Il Google Pixel 7 può quindi essere la scelta ottimale laddove si prediliga la visione di video, serie tv in streamind, film e quant’altro sul proprio dispositivo. In merito alla fluidità di scorrimento non vi saranno invece differenze. Entrambi i device offrono una frequenza d’aggiornamento grafico per il proprio display pari a 120 Hertz.

CPU e memoria

In termini di processore e memoria, in Google Pixel 7 Pro troviamo il Google Tensor G2, mentre nel Samsung Galaxy S23 troviamo un Qualcomm Snapdragon 8 Gen 2. Sono entrambe soluzioni di grande efficacia, processori octacore di ultima generazione, solo con delle differenze in termini di articolazione dei moduli. Vi troviamo comunque una certa differenza che va a vantaggio del Galaxy S23, per via dell’architettura più innovativa e performante del chip.

Passando alla memoria, si hanno 12 Giga di Ram per il Google Pixel 7, accompagnati da una memoria Rom (spazio d’archiviazione) che può essere di 128 o 256 GB, a seconda della versione (si può scegliere la dotazione di memoria più appropriata alle proprie esigenze).

Anche per il Samsung Galaxy S23 si può operare una scelta tra configurazioni, che in tal caso arrivano a tre: due da 8 GB in abbinamento rispettivamente con memorie Rom da 256 e 512 GB, e una da 12 GB con abbinamento di una memoria molto estesa, di 1 TB.

Sistema operativo

In entrambi i modelli vi troviamo la versione di Android 13, ma si presentano comunque delle differenze nelle possibilità di utilizzo. La peculiarità nel modello S23 di casa Samsung consisterà nell’interfaccia personalizzata One UI 5.1, comprendente una certa quantità di software preinstallato. Ora, per valutare un effettivo vantaggio, un utente che desideri un pacchetto software completo, dalle varie funzionalità, lo troverà conveniente.

Viceversa, un utente che non necessita di app di diverse tipologie, e che preferisca selezionare quelle di suo interesse di volta in volta, potrebbe trovare più conveniente la configurazione di partenza del modello americano. Inoltre, trattandosi di un modello Google, cioè della stessa casa proprietaria del sistema operativo, ciò potrebbe tradursi in un possibile vantaggio.

È facile ipotizzare di come si possa molte volte avere accesso a determinati aggiornamenti magari nell’immediato, per il sistema operativo, rispetto alla disponibilità per altri smartphone. Vi è poi da segnalare come Samsung vi abbia integrato l’uso di finestre flottanti e la funzionalità Samsung Dex, la quale consente di utilizzare lo smartphone come fosse un vero e proprio pc, connettendolo magari allo schermo di un pc, o di altro dispositivo. Comunque, per visualizzare in grande formato le operazioni compiute sullo smartphone medesimo.

Fotocamere in dotazione

Nella parte posteriore del Samsung Galaxy S23 troviamo un obiettivo da 200 Megapixel, da 24 mm d’estensione, apertura del diaframma 1,7 (rapporto tra lunghezza del focus e l’apertura). A questa si affianca un’ulteriore fotocamera con obiettivo grandangolare da 12 MP, f/2,2 (apertura diaframma), con grandangolo a 120 gradi. E ben due teleobiettivi, per un totale di una quadrupla fotocamera.

I due teleobiettivi sono, rispettivamente, quello periscopico da 230mm, 10 MP di potenza ed f/4,9. Il medesimo è otticamente stabilizzato con zoom ottico da 10x (100x in digitale). L’altro teleobiettivo detiene anch’esso una potenza di 10 MP, f/2,4, da 70 mm. La stabilizzazione ottica avviene ora con uno zoom 3x.

Diciamo che sul versante fotografico, Google Pixel 7 fatica a restare al passo. La sua fotocamera principale è da 50 MP, da 25 mm e f/1,9. Anche l’apparato a supporto non raggiunge la medesima entità. Vi sono altre due fotocamere in affiancamento (tripla fotocamera complessiva), con un obiettivo grandangolare a 126 gradi, 12 MP di potenza risolutiva, f/2,2. Chiude la dotazione un teleobiettivo da 120 mm, 48 MP, f/3,5, con stabilizzazione ottica da parte di uno zoom ottico 5x (30x in digitale).

La differenza appare, su tale versante, piuttosto netta. Meno netta inerentemente al comparto selfie, ma comunque presente, se si pensa che il Samsung arriva a 12 MP (26 mm, f/2,2), contro i 10 MP (21 mm, f/2,2) della dotazione del Google Pixel 7 Pro. Con il Samsung inoltre, vi è la possibilità di registrazione video in 4k per il comparto selfie, e di ben 8k con la fotocamera frontale principale. Il dispositivo Google riesce ad eguagliare la prestazione della fotocamera selfie, ma la differenza si percepisce a livello di fotocamera frontale, in quanto rimane ferma al 4k.

Il Samsung Galaxy S23, per concludere, sarebbe l’ideale per chi dà preminenza alle potenzialità foto/video del device da acquistare.

La batteria

I due modelli se la giocano poi ad armi pari per la batteria. Il Google Pixel 7 Pro ha un sistema di ricarica da 23 Watt, il quale consente di arrivare alla metà della carica (50%) in mezz’ora. Con possibilità di ricarica wireless, diretta e inversa, sempre da 23 W.

Per il Samsung la ricarica wireless è da 15 W, ma a fronte di una ricarica rapida che arriva in mezz’ora al 65%, essendo da 45 W. Anche qui presente la ricarica wireless inversa, sempre da 15 W. Entrambi i dispositivi, inoltre, hanno una capacità di batteria pari a 5000 mAh.

Conclusioni

Volendo tracciare le conclusioni del discorso, per quegli utenti che utilizzano molto lo smartphone per la visualizzazione di film e serie televisive, potranno trovare più comodo il Google Pixel 7. La fascia d’utenza che aspira ad una combinazione di maggior capacità per CPU e dotazione di memoria, potrà trovare in una versione appropriata del Samsung Galaxy S23 il proprio ideale.

Chi desidera uno smartphone della stessa marca del sistema operativo, magari con la possibilità di anteprime per alcune app, il Google Pixel 7 sarà la sua scelta, ottimale anche qualora voglia un cellulare ancora da personalizzare, quanto a bagaglio di app. Se, viceversa, l’utente desidera uno smartphone già completamente configurato con app di ogni genere, con altresì una maggiore funzionalità d’utilizzo (si pensi al collegamento a monitor più grande, di altro dispositivo), anche qui il Samsung S23 costituirà terreno fertile.

Gli utenti che amano scattare foto con lo smartphone non avranno dubbi: il Galaxy S23 ha una fotocamera di gran lunga superiore, per potenza e versatilità. Le differenze non sono di rilievo per la batteria.

Seguici su Telegram per ricevere le migliori offerte tech

Chi siamo?

OutOfBit è un progetto nato nel Maggio 2013 da un’idea di Vittorio Tiso e Khaled Hechmi. Il progetto nasce per creare un sito di blogging che sappia differenziarsi ed appagare il lettore al fine di renderlo parte fondamentale del blog stesso.
Entra nello staff
COPYRIGHT © 2023 OUTOFBIT P.IVA 04140830243, TUTTI I DIRITTI RISERVATI.
Ogni giorno pubblichiamo notizie, guide e recensioni. Non perderti niente, iscriviti alla nostra newsletter!



crossmenu linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram