Raspberry Pi è una sorta di computer “concentrato” realizzato dall’omonima azienda e presentato al pubblico all’inizio del 2012. Questo progetto consente praticamente, di avere un computer funzionante su una singola scheda, progettata per poter far girare particolari sistemi operativi basati sul kernel Linux.

Proprio questo tipo di piattaforma, consente agli Raspberry Pi di creare pressoché qualunque tipo di marchingegno. Un così ampio ventaglio di scelte è limitato solamente dalla fantasia degli utenti, ma allo stesso tempo risulta anche piuttosto disorientante.

In questo articolo abbiamo raccolto una serie di idee. Si tratta di alcuni impieghi di questo single-board computer piuttosto basilari, adatti anche a chi non ha particolari esperienza. Non solo: trattandosi di progetti piuttosto comuni, non è particolarmente difficile trovare eventuali guide e tutorial su Google.

Migliori kit Raspberry Pi

 

Alla scoperta di Raspberry Pi e delle sue grandi potenzialità

In questo preciso momento, il modello più recente di tale dispositivo è il Pi 4 Model B, rilasciato a metà 2019. Il mini computer in questione monta un Broadcom BCM2711 quad-core a 1.5 Ghz con 1, 2 o 4 GB di RAM (a seconda della versione), due porte micro HDMI con supporto 4K, due porte USB 3 e una porta USB 2 oltre al supporto Bluetooth 5.0. Tutto molto piacevole ma, una volta acquistato tale dispositivo, cosa è possibile realmente farci?

Costruire un mini computer

I vecchi modelli di Raspberry Pi sono relativamente potenti, ma non abbastanza potenti per costruire un computer affidabile. Grazie alla RAM e alla CPU disponibili con Pi 4 Model B, costruire un desktop, laptop o tablet di fascia medio-bassa è molto facile.

Naturalmente impegnare un dispositivo del genere per realizzare un desktop non ha molto senso. Tutto cambia se invece si vuole realizzare dei laptop personalizzati. Con il supporto di kit appositi infatti (a patto che siano compatibili con il modello di Raspberry Pi  a disposizione) è possibile realizzare dei portatili di qualunque forma. Un discorso pressoché identico può essere fatto anche con i tablet.

Videogiochi e streaming

Ammettiamolo, Raspberry Pi vede uno dei suoi utilizzi più comuni nell’ambito dei videogiochi. Più potente e funzionale di tante retroconsole, la RAM e la CPU più potenti delle ultime versioni sembrano invitare chiaramente in questa direzione.

In tal senso, ricordiamo per esempio che è possibile utilizzare il sistema operativo RetroPie. Si tratta di un sistema appositamente ideato per l’emulazione di vecchi videogiochi che, per le proprie caratteristiche si adatta perfettamente a questa piattaforma hardware. Con un po’ di fantasia e una buona dose di manualità, è possibile realizzare delle proprie micro console, oppure realizzare dei cabinati o ancora installare il computer in alcuni vecchi coin-op per una vera e propria operazione nostalgia.

Anche sotto il punto di vista dello streaming esistono diverse alternative interessanti. Con l’app Rapicast, per esempio, è possibile sostituire un Chromecast grazie al Raspberry. Per quanto riguarda lo streaming locale, un’ottima occasione è offerta anche da Kodi Media Center o da Plex Media Server.

nintendlo classic mini nes with a raspberry pi 3

Un supporto per la rete domestica

Sebbene alcuni limiti di hardware (soprattutto per le versioni precedenti) limitino le funzioni di Raspberry Pi inteso come computer, risulta invece un dispositivo ideale per potenziare il network domestico. In tal senso, alcuni impieghi interessanti potrebbero vedere il dispositivo utilizzato come:

  • Server, Raspberry Pi 4 e Pi 4 B possono essere un ottimo gateway per lo sviluppo web e software. In tal senso, la stessa azienda produttrice propone delle interessanti guide su come costruire il proprio server.
  • BitTorrent Box, ovvero un computer acceso 24 ore su 24 che funziona come server per i torrent. Il suo solo scopo è quello di fungere da supporto al sistema P2P.
  • NAS Box,  i dispositivi NAS sono costosi, ma sono ottimi per le soluzioni per l’archiviazione dati. Perché non sfruttare il dispositivo creato da Raspberry in questo senso?

Raspberry Pi, smartphone e altri impieghi

Le cose cominciano a farsi estremamente interessanti quando prendiamo in considerazione l’ambito smartphone. D’altronde cosa c’è di meglio per un appassionato del settore che realizzarsi un proprio dispositivo mobile?

Naturalmente non si tratta di operazioni particolarmente semplici ed è necessaria una grande conoscenza a livello elettronico. Non solo: la maggior parte di questi progetti di smarthome richiedono alcuni acquisti extra, come schede Arduino, fotocamere digitali o display touchscreen. Non si tratta dunque di operazioni adatte a novizi.

Altri progetti interessanti che possono essere realizzati risultano:

  • un proprio dispositivo con assistente virtuale Alexa
  • una telecamera di sicurezza, collegabile con un allarme
  • un  sistema di irrigazione automatico
  • un lettore musicale MP3 totalmente personalizzato

I progetti che abbiamo elencato variano in difficoltà, ma la maggior parte sono un ottimo punto di partenza anche per chi sta muovendo i suoi primi passi in questo straordinario mondo. I blog e i siti (ufficiali o meno) che trattano questo tipo di hardware sono ricchi di idee e spunti adatti a qualunque tipo di utente. In tal senso, il limite può essere considerato esclusivamente la fantasia.

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