Gli smartphone di ultima generazione supportano il Bluetooth 5.0: in parole pratiche a cosa serve?

Con le ultime generazioni di smartphone come Samsung Galaxy S8, Galaxy S9 e iPhone o iPhone X, si è pubblicizzato parecchio il famigerato supporto al Bluetooth 5.0. Al di là delle semplici parole però, cosa comporta l’introduzione di questa nuova tecnologia sui nostri dispositivi?

In questa breve guida andremo ad analizzare accuratamente come il Bluetooth andrà a cambiare l’utilizzo dei nostri device, comprendendo il funzionamento di questa nuova e interessante tecnologia.

Cos’è la tecnologia Bluetooth e perché si chiama così?

Prima di tutto facciamo un passo indietro, andando a comprendere in cosa consiste questa tecnologia. Il Bluetooth viene generalmente utilizzato per collegare a dispositivi come smartphone o computer delle periferiche come cuffie, tastiere, mouse, controller e non solo.

Creato da Ericsson nel 1999, questo standard tecnologico ha a lungo dominato la scena sul mercato, prima di venire affiancata dal Wi-Fi. Da allora, questa particolare tecnologia ha fatto passi da gigante affermandosi con più versioni sempre più potenti e sempre più performanti.

Una piccola curiosità riguarda l’origine del nome Bluetooth: esso si rifà a Harold Bluetooth, ovvero re Aroldo I di Danimarca che, viste le abilità diplomatiche che contraddistinsero il suo regno, ha ispirato i creatori di questa tecnologia di comunicazione.

Cosa cambia con la tecnologia Bluetooth 5.0 rispetto alle versioni precedenti?

Come la logica impone, l’introduzione di questa nuova versione Bluetooth è accompagnata da diverse migliorie. L’unico problema è che ancora pochi device sono pienamente compatibili con Bluetooth 5.0: per notare la differenza, dovrai essere in possesso di hardware pienamente compatibile con la suddetta nuova tecnologia.

Ottimizzazione dei consumi energetici

Uno dei principali cambiamenti riguardanti il “nuovo” Bluetooth riguardano i consumi energetici. Rispetto alla 4.0 infatti, il consumo di batteria sarà nettamente ridotti e, tale differenza, è facilmente percepibile da chi (ad esempio) utilizza spesso cuffie che si avvalgono di questa tecnologia.

La modalità Low Energy, che fino alla versione precedente non era disponibile per tutte le periferiche, con Bluetooth 5.0 diventa uno standard e, così facendo, si aumentano sostanzialmente le prestazioni delle batterie prolungando gli intervalli tra una ricarica e l’altra.

Più veloce e decisamente più potente

Le altre caratteristiche importanti introdotte con la versione 5.0 sono una maggiore portata e una velocità nettamente superiori. Secondo quanto comunicato dagli sviluppatori di tale tecnologia, con Bluetooth 5.0 sarà possibile coprire una portata di quattro volte superiore rispetto alla precedente versione. Allo stesso modo, la velocità di scambio dati dovrebbe essere raddoppiata. Naturalmente tutto ciò in modalità Low Energy…

Il trasferimento dati con questa versione dovrebbe raggiungere i 2 Mbps, il doppio rispetto a quanto fatto da Bluetooth 4.2. L’area coperta invece, dovrebbe passare da 60 metri a 240, anche se questa distanza (come è logico) sarà ridotta da ostacoli come muri o simili che indeboliscono il segnale.

Qualità audio incrementata

Con il raddoppio di velocità che passa da 1 Mbps a 2 Mbps, vi sarà un’importante (e piacevole) novità per gli amanti della musica: lo standard di compressione aptX promette già un audio di qualità CD a velocità inferiori a 1 Mbps, quindi le velocità a 2 Mbps dovrebbero consentire una qualità audio wireless ancora migliore.

Quali dispositivi ti consentono di utilizzare Bluetooth 5.0?

Naturalmente, i dispositivi che supportano questa tecnologia sono retrocompatibili e possono dunque far funzionare regolarmente le periferiche con versioni Bluetooth più datate senza particolari problemi.

Al contempo, se sei possessore di iPhone 8, iPhone X o di Samsung Galaxy S8, ti serviranno dispositivi che sfruttano la versione 5.0: essi non sono ancora particolarmente diffusi sul mercato anche se, nel corso del 2018, sono diversi i brand che hanno promesso di lanciare sul mercato prodotti che sfrutteranno questa interessante tecnologia.

Per chi è in possesso dei suddetti dispositivi, non resta che aspettare pazientemente per poter mettere alla prova le immense potenzialità della nuova versione Bluetooth.

Android e iOS: le novità per quanto riguarda cuffie e musica

 

Sicuramente, se sei appassionato di musica e riuscirai a far collimare smartphone Android e periferiche che supportano Bluetooth 5.0, avrai a che fare con un’esperienza estremamente appagante!

D’altro canto, anche gli utenti iPhone possono ottenere una buona esperienza con le cuffie AirPods o Beats di Apple grazie al chip W1. Bluetooth 5.0 dovrebbe anche migliorare le cuffie wireless sull’iPhone se si sceglie di utilizzare cuffie che supportano la versione 5.0 di terze parti anziché cuffie Apple con un chip W1.

In quali casi si noterà poco la differenza?

Naturalmente l’impiego di questa nuova tecnologia per certe periferiche, non avrà effetti così “rivoluzionari” sull’user experience. Facciamo l’esempio di mouse e tastiera: a parte i consumi decisamente più ridotti a livello energetico, a livello puramente pratico non dovrebbero esservi sostanziali cambiamenti.

A prescindere da ciò, va tenuto conto che questa innovazione è ancora una relativa novità e, molto probabilmente, nei prossimi mesi sarà possibile apprezzare un’evoluzione straordinaria anche da parte delle ditte che, presumibilmente, si daranno battaglia per creare periferiche sempre più performanti.