Foto, video, audio, rubrica, musica e calendario; come spostarli tra i due sistemi operativi senza impazzire o perdere dati? Ecco una soluzione rapida, semplice e sicura

Sono sempre tanti gli utenti che decidono di passare da iPhone ad Android, preferendo le funzioni del sistema operativo di Google rispetto a quello di Apple. Le ragioni, come vedremo, sono diverse ma molti sono frenati dal timore di non riuscire a trasferire tutti i dati, le impostazioni e i contenuti multimediali che da tempo hanno salvato sul proprio smartphone o di dover impiegare molto tempo prima di ripristinare correttamente tutto.

Come passare da iPhone ad Android

In realtà questo problema era tale e reale fino a qualche tempo fa (fino ad almeno dicembre 2016, quando Google è riuscita ad ottimizzare il processo di migrazione da un sistema operativo all’altro), da quando è possibile installare Google Drive sui dispositivi Apple le operazioni sono notevolmente semplificate e decisamente più rapide.

Google Drive: archiviare e spostare

Passare da iPhone ad Android è molto più semplice di quanto si possa pensare: la procedura viene svolta automaticamente da una sola app, per giunta ufficiale, con pochi semplici passaggi. L’occasione di trasferire tutti i contenuti da un dispositivo all’altro, inoltre, permette di creare una copia di backup sulla piattaforma cloud di Google, avendo la garanzia di accedere a questi contenuti in qualsiasi momento, anche a fronte di eventuali problemi per poter ripristinare il proprio smartphone. Effettuare copie di backup del proprio archivio e del proprio device è di fondamentale importanza per evitare perdite accidentali di dati ed è buona norma effettuarli in maniera regolare proprio per avere sempre una copia aggiornata dei propri documenti, foto, contatti, eccetera.

La procedura, come detto, è molto semplice ed inizia installando Google Drive sul proprio iPhone. È possibile farlo scaricando l’app gratuitamente da iTunes. Una volta scaricata e installata bisogna avviare l’applicazione, entrare nel Menu, quindi Impostazioni e poi Backup. Da questa pagina si possono selezionare tutti i contenuti di cui si vuole effettuare una copia di backup (ovvero Foto, Video, Contatti, Calendario, eccetera) e una volta selezionati premere il tasto Inizia Backup.

 

Perchè passare da iPhone ad Android

L’operazione richiede un tempo più o meno elevato in base alla mole di contenuti da archiviare. Il consiglio è quello di svolgere le operazioni per passare da iPhone ad Android quando il telefono ha un alto livello di carica e, soprattutto, quando è collegato alla rete WiFi, evitando quindi di consumare i Giga della propria connessione. Un altro suggerimento è quello di effettuare il backup quando non si utilizza il telefono, magari la notte, per evitare di sovraccaricarlo e rallentarlo durante le operazioni.

Una volta terminato il backup è sufficiente fare le operazioni opposte; quindi installare Google Drive sul nuovo smartphone Android, questa volta scaricandolo dal Google Play Store, avviarlo, recarsi sempre nella sezione Backup e selezionare quali elementi ripristinare sul nuovo device.

Con pochi semplici click le operazioni di trasferimento dei propri contenuti e contatti da uno smartphone Apple ad uno Android sono completate.

Passare da iPhone ad Android: trasferire la musica

Trasferire la musica

La procedura che abbiamo visto serve a trasferire solo alcuni dei contenuti presenti sull’iPhone, ma ad esempio che cosa ne sarà della propria libreria musicale di iTunes? Anche in questo caso non bisogna disperare e sarà sufficiente affidarsi al cloud. Dopo aver sincronizzato la musica presente sul proprio melafonino con il pc è sufficiente scaricare e installare sul computer Google Play Music Manager e sincronizzare la musica presente sul pc con lo smartphone. In questo modo in pochissimi click avremo tutta la nostra musica preferita sul nuovo smartphone Android.

Perché passare ad Android

Come abbiamo visto passare da iPhone ad Android non è difficile né rischioso; con un po’ di tempo e qualche semplice passaggio tutto ciò che era presente sul melafonino finirà automaticamente sul nuovo smartphone Android. La domanda però sul perché fare tutto questo non è del tutto infondata. Perché, infatti, bisogna passare da uno smartphone Apple ad uno Android? Quali le differenze e, soprattutto, quali i vantaggi?

Va premesso che molto in questi casi dipende dal proprio gusto e dall’utilizzo che si fa dello smartphone. Per provare a rispondere alle domande che ci siamo posti vediamo quali sono le principali ragioni per cui un utente dovrebbe preferire un dispositivo Android ad uno Apple.

Innanzitutto la personalizzazione. Entrare a far parte dell’ecosistema Apple significa entrare, appunto, in un sistema unico, definito, che ha i suoi vantaggi, ma anche i suoi limiti. Molti apprezzano di più l’ampia scelta offerta da Android, con app specifiche, widget e possibilità di sistemare l’interfaccia grafica dello smartphone secondo i propri gusti ed esigenze.

I vantaggi di passare da iPhone ad Android

Anche dal punto di vista della condivisione Android sembra essere un passo avanti rispetto ad Apple. Il sistema operativo di Google non conosce limiti e basta premere sul tasto Condividi su qualsiasi file e in qualsiasi parte dello smartphone per vedersi spalancare un mondo di opzioni. Discorso diverso per Apple che permette una condivisione più limitata, solo verso quei servizi che fanno parte del proprio ecosistema.

C’è poi da considerare che la diffusione di Android permette una maggiore versatilità dei servizi, anche indipendentemente da Google. In Apple questo non è possibile, dovendo passare tutto dal placet di Cupertino. Questo è evidente nella possibilità di sfogliare il contenuto della memoria dello smartphone come fosse un normale pc e, ancora, di modificare approfonditamente le impostazioni dello smartphone, cosa che sugli iPhone non è permessa.