Night Shift arriva su MacOS. La funzionalità di iOS 9.3 in grado di filtrare la luce blu per donare relax era stata implementata solo sui dispositivi iOS.

Night Shift arriverà sui computer Mac di Apple. Disponibile fino ad oggi solo sui prodotti iOS – il lancio ufficiale è avvenuto lo scorso marzo – Nightshift è la funzionalità in grado di filtrare le luci blu dei dispositivi donando allo schermo una temperatura colore un po’ più calda. Lo scopo è quello di infondere maggiore relax e comfort anche alla vista.

Secondo la scienza, la luce blu sarebbe responsabile, insieme a tanti altri fattori, del cattivo sonno. Ma come agisce? Questo colore è capace di  diminuire in modo considerevole la produzione di melatonina, regolatore naturale del ciclo sonno-veglia. Per questo motivo Apple, lo scorso anno, si è mossa in maniera molto intelligente in questo senso. E adesso ecco l’azienda fare l’ennesima mossa vincente per la gioia di fan e consumatori sparsi in tutto il mondo.

Nightshift può essere programmato in modo da far entrare in funzione automaticamente, a una certa ora, il filtro colore arancio. Con la versione 10.12.4 beta di MacOS Sierra, Nightshift appare dunque ora nella sua versione per computer.

Qualche informazione in più. Nightshift sarebbe la copia di F.lux, una applicazione apparsa su AppStore e successivamente rimossa da Apple. Una cosa è certa: a chi usa il Mac per lavorare fino a tarda sera, questa novità gioverà e non poco. In fondo saranno contenti davvero tutti, anche gli utenti che amano fare le ore piccole magari a navigare, chattare su Facebook, postare su Twitter e scovare foto su Instagram. Come ogni importante novità che si rispetti, però, bisogna solo saper aspettare qualche settimana in attesa che Nightshift vada a regime.