Il traffico dati non è mai sufficiente… ecco come fare per tenerlo sotto controllo!

Gli smartphone moderni non sono più semplici cellulari: con applicazioni estremamente sofisticate infatti, consentono di ottenere un sacco di informazioni in tempo reale dal mondo circostante.

Tutto ha un prezzo però e, in questo caso, tali servigi pagano dazio sia per quanto riguarda la batteria del dispositivo sia per quanto riguarda il traffico dati. Gli abbonamenti delle compagnie telefoniche offrono opportunità interessanti ma, se si utilizza abitualmente lo smartphone per navigare, ti accorgerai presto come il traffico dati non basterà praticamente mai!

Streaming video (magari in alta definizione), l’ascolto di musica e altre attività, possono consumare rapidamente diversi GB di traffico, andando a polverizzare l’intero abbonamento mensile in pochissimi giorni.

Consumo traffico dati: come monitorare la situazione

Per tenere sotto controllo le tue attività, ogni provider dovrebbe offrire un portale o un’applicazione che, una volta effettuato l’accesso, dovrebbe mostrarti il tuo stato attuale di consumi a livello mensile.

Qui puoi anche valutare se il piano tariffario è conveniente o se, per le tue esigenze, è meglio optare per qualcosa che ti lasci maggior margine d’azione.

Direttamente da Android…

Naturalmente anche Android offre l’opportunità di tenere sott’occhio quanta banda sfruttabile abbiamo ancora a disposizione. Per farlo dovrai andare su Impostazioni – Wireless e reti – Utilizzo dati. Vedrai una schermata come questa:

In questo modo puoi facilmente controllare quali applicazioni richiedono normalmente più banda. Andando su ogni app inoltre, sarà possibile vedere le statistiche generale di consumo.

Nota bene: calcola che i dati e statistiche mostrati comprendono anche i consumi effettuati con la rete Wi-Fi che, come ben sai, non ha limiti di traffico dati.

Le ultime versioni di Android ti danno una mano

Con Android 7.0 Nougat è stato introdotto una modalità molto accurata per controllare il consumo di dati, ovvero la funzione Risparmio dati.

Fondamentalmente, questa ti consente di limitare i dati di background utilizzati dalle varie app, ma di autorizzando a banda illimitata solo ciò che ti interessa particolarmente. Ciò significa che i dati di background sono disabilitati per ogni app per impostazione predefinita, quindi sei tu che manualmente puoi scegliere a chi assegnare l’accesso illimitato.

In alternativa…

Se non hai Android 7.0 Nougat puoi sempre affidarti a delle app esterne.

Google ha recentemente rilasciato una nuova app chiamata Datally progettata per tenere traccia dell’utilizzo dei dati, bloccare il consumo di alcuni software e persino aiutarti a trovare il Wi-Fi pubblico gratuito.

Quando apri per la prima volta l’app, ti verrà chiesto un certo numero di autorizzazioni che Google utilizzerà per migliorare Datally. Subito dopo, ti apparirà la schermata iniziale del software: qui ti viene mostrata la quantità di dati mobili che hai utilizzato oggi e quali app utilizzano maggiormente.

Inoltre potrai andare su Trova Wi-Fi per trovare reti Wi-Fi libere vicino a te, il che è molto utile per poter risparmiare sul traffico dati.

Vai su Set Up Data Saver per iniziare a utilizzare Datally. L’app ti chiederà di consentire la VPN di Google, necessaria per il funzionamento del software. Una volta dato l’ok, ti verrà mostrata una notifica che mostrerà il traffico bloccato in background.

Una volta che lo permetti, vedrai una notifica persistente che mostra che Data Saver di Data è attivo e blocca il traffico in background per la maggior parte delle tue app.

Ora Datally comincerà a funzionare. Quando apri un’app, viene visualizzata una piccola bolla sul lato dello schermo dentro la quale sarà mostrato il consumo in tempo reale. Una volta chiusa l’app, questa sarà bloccata e non influirà ulteriormente sul tuo traffico dati.