Gli elaboratori di testi sono da decenni un elemento molto importante per ogni tipo di computer. Dal più elementare blocco note sino ai più evoluti software di ultima generazione, questa tipologia di software risulta utilissima per ogni tipo di utente.

Al giorno d’oggi, esistono diverse alternative in tal senso: i due strumenti più diffusi però, restano Microsoft Word e Google Docs. Si tratta di una vera e propria sfida tra colossi, visto l’utilizzo massiccio da parte di una quantità impressionante di utenti.

scrivere su PDF

Microsoft Word o Google Docs? Ecco i parametri per fare la tua scelta

Mettendo Word e Docs a confronto, quali sono i punti forti e le debolezze di questi due servizi? Quale si adatta meglio alle tue esigenze? In questo articolo cercheremo di sviscerare le principali differenze tra i due elaboratori di testo più diffusi al mondo.

Costo

Il primo parametro a cui fare riferimento è il costo dei servizi in questione. Gli utenti iscritti a Google sanno bene come Docs sia totalmente gratuito e come serva semplicemente avere un account per poter cominciare a lavorare.

D’altro canto Office 365 si propone come una suite a pagamento… anche se ciò non è del tutto vero. Prima di escludere completamente il servizio Microsoft, tieni presente che esiste una versione ufficiale e gratuita di Office, denominata Office Online.

Non aspettarti un software potente come la sua versione commerciale (d’altronde è studiata appositamente per invogliarti ad acquistare Office 365) ma risulta pur sempre uno strumento piuttosto funzionale.

Cloud e privacy

La funzionalità cloud è un’arma a doppio taglio. L’utenza in tal senso è spaccata: per alcuni è una funzione praticamente indispensabile, per altri è un potenziale problema a livello di privacy.

Va specificato come entrambe le suite assicurano la possibilità di usare un servizio cloud: per quanto riguarda Docs, i documenti vengono conservati gratuitamente direttamente su Google Drive. Office 365 non è da meno, con la sua funzionalità di editing e storage cloud con OneDrive, il servizio di archiviazione basato su Microsoft. Anche questo è gratuito.

Dove risiede dunque la principale differenza? Su Google Docs è possibile scaricare i documenti sul disco rigido per poi essere modificati in locale. Ciò però richiede poi un elaboratore testo installato in locale. Se vuoi scrivere in Google Docs ma senza usare il cloud, l’opzione migliore è abilitare la modalità offline del servizio, dunque andare offline e modificare il documento in questo modo (decisamente non il massimo per quanto riguarda la praticità).

Con Words è decisamente tutto più semplice: esso è infatti un software che funziona regolarmente anche offline e dunque risulta ideale se non ti fidi dei servizi cloud.

Funzionalità offline

Proseguendo su questo discorso, è facile intuire come anche a livello offline vi sia qualche difficoltà per quanto riguarda Google Docs. Per utilizzare questo strumento infatti è necessario settare l’apposita opzione per poter lavorare online e comunque, il tutto appare come piuttosto limitato.

Contrariamente a ciò, Office lavora tranquillamente anche offline: ciò vuol dire che se hai difficoltà di linea o se sei in una zona non coperta con il tuo laptop, puoi comunque accendere il computer e lavorare regolarmente sui tuoi documenti come se nulla fosse.

Modelli prefabbricati

Senza dubbio, Office vince per quanto riguarda i modelli prefabbricati.

Google Docs offre una buona selezione di essi che include diversi modelli di CV, lettere di varia natura, relazioni eccetera. Words risulta però superiore in quanto di consente di creare tu stesso dei modelli che poi possono essere riutilizzati.

Collaborazione online

Per quanto riguarda questo parametro invece, Docs vince a mani basse: esso consente alle persone di poter modificare i documenti contemporaneamente, aggiungendo commenti e interagendo assieme sullo stesso foglio di lavoro alla perfezione.

Nonostante Microsoft si stia impegnando per cercare di eguagliare il servizio targato Google, la distanza tra i due, la differenza appare ancora evidente. Naturalmente, influisce molto questo aspetto anche il fatto che per interagire sullo stesso documento con Office, è necessario che chiunque sia coinvolto nel lavoro sul documento possieda il software in questione.

Funzionalità

Google Docs ha funzionalità limitate rispetto a Word. Gli utenti che utilizzano gli elaboratori di testi per mettere giù i propri pensieri o comunque effettuare operazioni piuttosto basiche, troveranno Google Docs più che sufficiente.

Gli utenti che desiderano di più dalla loro suite per ufficio, tuttavia, troveranno un po’ limitante quanto offerto dal servizio di Google.

Chi vince la sfida?

Anche in questo caso, quando ti poni la fatidica domanda, la risposta rimane un classico “dipende”. Google Docs e Microsoft Word sono due concorrenti agguerriti che, ognuno in modo diverso, riescono a soddisfare diverse tipologie di utenti.

Tra le due suite non esiste un vincitore totale: molto infatti dipende dalle abitudini, dai gusti personali e naturalmente dal contesto in cui tali strumenti sono utilizzati. A grandi linee però, possiamo trarre alcune interessanti conclusioni.

Google Docs risulta superiore se…

  • vuoi un elaboratore di testo gratuito che non sia una versione “demo” di una suite a pagamento
  • vuoi collaborare con altre persone, indipendentemente dal loro sistema operativo o dal fatto che possiedano (e abbiano pagato) un word processor
  • vuoi utilizzare il cloud per modificare immediatamente e ovunque ti trovi i tuoi documenti

Scegli Microsoft Word se…

  • vuoi un software in grado di gestire qualsiasi carico di lavoro, con modelli personalizzabili, funzionalità superiori e una vasta gamma di opzioni
  • Desideri archiviare lavori sensibili dal cloud in locale, per poter essere sicuro che nessuno sguardo indiscreto possa sbirciare nel tuo lavoro.
  • vuoi qualcosa che funzioni quando sei lontano da Internet, ad esempio durante i viaggi.