Nonostante sin dai primi computer disponibili sul mercato, la tastiera (reale o virtuale) è stata la principale fonte di input, al giorno d’oggi gli sviluppatori hanno creato un gran numero di app per la dettatura vocale.

Pur trattandosi di software ancora abbastanza lontani dalla perfezione e, talvolta un filo limitati, negli ultimi anni la dettatura vocale ha fatto dei veri e propri passi da giganti. Conoscendo questa tecnologia e le app che la sfruttano a dovere, è possibile realizzare promemoria, preparare email e porzioni di testo anche piuttosto lunghe semplicemente utilizzando la voce.

Le app per la dettatura vocale: quali scegliere?

Poter comunicare con il proprio dispositivo tecnologico senza dover usare le mani ha dei notevoli vantaggi. A parte la velocità, vi è anche l’innegabile possibilità di sfruttare le mani per altri compiti. Ma quali sono le app per la dettatura vocale più funzionali? In questo articolo abbiamo raccolto (e descritto) alcuni tra i software di questo settore che potranno svolgere questo compito in maniera pressoché impeccabile.

Apple Dictation e Enhanced Dictation: i migliori tool per la dettatura su dispositivi Apple

Disponibile per macOS e iOS nonché totalmente gratuito, Apple Dictation si presenta come la soluzione ideale per i possessori di Mac o di iPhone. La funzione di dettatura integrata di Apple, potenziata da Siri (non saremmo sorpresi se i due si unissero un giorno), viene già fornita come parte dei sistemi operativi desktop e mobili di Apple. Sui dispositivi iOS, lo usi premendo l’icona del microfono sulla tastiera del device. In ambiente desktop invece, è possibile accedervi tramite Preferenze di SistemaTastieraDettatura e poi usando una scorciatoia da tastiera per attivarla.

Per impostazione predefinita, Apple Dictation richiede un collegamento a Internet e ha un limite di tempo di circa 30 secondi per ogni testo estrapolato dalle tue parole. Per rimuovere questo fastidioso limite, è necessario abilitare Enhanced Dictation (che richiede OS X v10.9 o successivo e iPhone 6s o successivo). Enhanced Dictation aggiunge un file locale al dispositivo in modo da poter effettuare dettati anche offline.

Appoggiarsi a Enhanced Dictation o no? Tutto dipende da cosa volete dettare sul vostro dispositivo. Se si tratta di mail brevi o di semplici messaggi, Apple Dictation è più che sufficiente. Nel caso invece si tratti di qualcosa di più “corposo”, Enhanced Dictation si rivela molto più utile. Entrambi i tool, in ogni caso, risultano essere piuttosto precisi nell’interpretazione della voce dell’utente.

Dragon by Nuance: una soluzione per Android, iOS, macOS e Windows

Se vuoi scrivere testi anche piuttosto lunghi senza dover utilizzare le mani, Dragon by Nuance è l’app che fa per te. Si tratta di uno strumento professionale e, a dimostrazione di ciò, si presenta con vari pacchetti specifici per ogni settore lavorativo (come quello legale o quello medico). A rafforzare questa idea vi sono i prezzi: si parte da 14,99 dollari al mese per app su iOS e Android, a una cifra che va dai 150 ai 500 per i pacchetti professionali utilizzabili in ambiente desktop.

Dragon è in grado di gestire il vocabolario del settore specializzato e offre funzionalità eccellenti, come la capacità di trascrivere il testo da un file audio caricato. Dragon è una delle app leader nel riconoscimento vocale e, se il tuo lavoro può giovare notevolmente della dettatura vocale, investire nel suo acquisto può essere una grande idea. Per quanto riguarda le prestazioni, Dragon rasenta la perfezione: le imprecisioni sono rarissime e di minima entità.

Le lingue disponibili cambiano in base ai pacchetti: generalmente però, sono disponibili l’inglese, il francese, tedesco, lo spagnolo e naturalmente l’italiano.

Dictation.io, semplice ma funzionale per gli utenti occasionali

Dictation.io è un sito web gratuito che ti consente di trasformare il tuo discorso in testo senza scaricare o installare nulla. A dispetto del suo aspetto semplice, si tratta di un tool estremamente utile e funzionale in questo contesto. Per funzionare ha bisogno di una connessione Internet (trattandosi di un vero e proprio sito) in quanto la voce captata viene elaborata quasi in tempo reale attraverso i server di Google in tempo reale.

Dictation.io ha una lista di parole preferite per l’inserimento di punteggiatura e caratteri speciali, sebbene non sempre funzionino in modo perfetto. Per quanto riguarda la punteggiatura, spesso si potrebbero notare alcune piccole ma fastidiose imperfezioni. Al termine della dettatura, puoi copiare e incollare il tuo lavoro, esportarlo in un file .txt, twittarlo, inviarlo via email o stamparlo direttamente dal tool. Le lingue disponibili sono 67 e, tra esse, naturalmente figura anche il nostro caro italiano.

Dictation.io si rivela ideale per progetti di dettatura occasionale in quanto gratuito e non richiede nessun tipo di download, sotto il punto di vista dell’accuratezza però, non si tratta di un software che può paragonarsi alle migliori app per la dettatura vocale.

Nota bene: seppur lo sviluppatore assicura che la voce non venga registrata o archiviata, il sito non mostra alcun tipo di termini di servizio o informativa sulla privacy. Dunque, sotto il punto di vista della sicurezza, non è forse la miglior soluzione possibile…

Gboard: l’ideale per il settore mobile

Gboard, disponibile sia per Android che per iOS, è una potente app per tastiera che (anche se in molti lo ignorano) include uno strumento di dettatura. Per utilizzare questa funzione è necessario tenere premuta la barra spaziatrice, e poi dettare vocalmente il testo desiderato. Gboard trascrive tutto ciò che dici in tempo reale e senza limiti di tempo, sebbene sia necessaria una connessione Internet per usare l’app.

Questo tool risulta altamente veloce e, per assurdo, questo non è un vantaggio: talvolta un semplice respiro può essere intuito come uno stop e quindi tradotto con un punto. Per questo motivo e per altre piccoli imprecisioni, Gboard si è rivelato uno dei tool meno precise in questo settore, pur rimanendo l’ideale per il settore mobile in quanto appositamente ideato per gli smartphone. Le lingue incluse in Gboard sono ben 47 e, tra esse, figura naturalmente anche l’italiano.

Questa app gratuita risulta assolutamente utile se vuoi inviare messaggi o realizzare testi brevi. Data la sua imprecisione però, non è particolarmente adatta per creare qualcosa di più complesso o che necessita particolare precisione.

Voice Typing: Google Docs utile anche per la dettatura vocale

Google Docs, tra le tante risorse che offre agli utenti, può contare anche su uno strumento integrato per la dettatura vocale. Si chiama Voice Typing e si tratta di un potente strumento disponibile solo quando si esegue Docs sotto Google Chrome. Per attivare questa funzione è sufficiente selezionare Strumenti e poi scegliere Digitazione Vocale (o premere la combinazione di tasti ControlMaiuscolaS). Così facendo si aprirà un piccolo pop up con un’icona a forma di microfono. Cliccando sull’icona sarà possibile attivare o disattivare la funzione di dettatura.

La digitazione vocale di Google Docs offre numerosi comandi vocali per la formattazione, la modifica e la navigazione della pagina durante la scrittura. Ad esempio, puoi dire crea elenco puntato oppure seleziona parola o ancora vai alla fine del paragrafo per gestire il tool. Le lingue supportate sono 62, italiano incluso.

Nonostante la sua natura gratuita, Voice Typing si rivela uno strumento molto accurato e ideale per chi lavora molto nell’ambito di Google Docs. In poche parole, si tratta di uno strumento che in questo settore può essere considerata un’opzione più che valida.

Speech Recogniser: un’alternativa per iOS

Apple Dictation e Enhanced Dictation non ti soddisfano? In ambiente iOS l’alternativa si chiama Speech Recogniser. Questo software non è una semplice app per la dettatura vocale: Puoi usarlo non solo per dettare ma anche per tradurre il testo in più di 26 lingue. L’app consente, tra le altre cose, di pubblicare direttamente su Facebook o Twitter il testo risultante, oppure di copiare il testo trascritto su altre app.

Una volta installato e aperto Speech Recogniser, si sceglie una lingua di origine nella schermata iniziale e si tocca il pulsante di avvio per attivare la dettatura. Quando hai finito, una nuova schermata viene visualizzata con il testo risultante. A questo punto puoi quindi tradurre, condividere o persino riprodurre la registrazione.

Le lingue supportare sono 25, mentre l’accuratezza è nella media se paragonata alle altre app di questo tipo.

Speech Recognition: app per la dettatura vocale in ambiente Windows

Cortana su Windows 10

Se utilizzi un dispositivo Windows 10, probabilmente hai già familiarità con Cortana, l’assistente vocale di Microsoft. Cortana “duetta” con un altro strumento chiamato Speech Recognition di Windows 10, che viene utilizzato per dettare e regolare i funzionamenti dell’assistente.

Utilizzando un tasto di scelta rapida (il pulsante con il logo Windows e il tasto H) o un comando vocale, è possibile iniziare a dettare tramite Cortana. Essendo uno strumento molto importante, la sua precisione è piuttosto alta: Microsoft infatti ha molto a cuore Cortana e dunque si tratta di un’app decisamente curata.

Speech Recognition utilizza due diverse interfacce sullo schermo, a seconda di cosastai facendo. C’è un’interfaccia per la dettatura e una totalmente diversa per la gestione dei comandi vocali. Il riconoscimento vocale migliora più lo si utilizza: è possibile consentire a Windows di eseguire la scansione dei documenti digitati per ottenere un migliore senso delle proprie scelte linguistiche e adattarsi al proprio stile di parlata/scrittura. Speech Recognition lavora senza particolari problemi con cinese, inglese, francese, tedesco, italiano, giapponese, portoghese (brasiliano) e spagnolo.

ListNote Speech-to-Text Notes: una soluzione per Android

ListNote Speech-to-Text Notes è una delle app di riconoscimento vocale più popolari per quanto riguarda l’ambiente Android. Essa combina la classica funzionalità del classico blocco note con la dettatura vocale, utilizzando la funzionalità di ricerca vocale di Google integrata nel telefono per trasformare la voce in testo durante la registrazione dell’audio. L’app salva ogni registrazione come una nota ricercabile e personalizzabile. È possibile condividere queste note tramite e-mai nonché riprodurre l’audio registrato mentre si legge il testo trascritto per controllare la presenza di eventuali errori.

ListNote offre anche una manciata di funzionalità uniche nel suo genere, come la voce Time to Breathe che ti consente di scegliere il tempo di attesa prima di interrompere l’input vocale (utile appunto, per prendere fiato). Offre anche protezione tramite password, oltre ad altre opzioni di backup e crittografia. Le lingue coperte sono quasi 50, italiano incluso.

ListNote è una veloce applicazione di sintesi vocale che non ha un limite di tempo per le registrazioni. È una buona opzione se hai bisogno di un’app gratuita che puoi usare rapidamente e facilmente, e se non ti dispiace apportare alcune correzioni al termine. Ciò è necessario in quanto, seppur generalmente preciso, nei testi lunghi possono presentarsi diversi errori o imprecisioni.