Backup automatici delle foto? Un’esigenza concreta

Il peso specifico delle fotocamere negli smartphone moderni è davvero notevole. Questi device polivalenti infatti, hanno soppiantato (meno che negli ambiti prettamente professionali) le più classiche macchine fotografiche.

Tra selfie e panoramiche, ormai all’ordine del giorno, è sorta però un’esigenza piuttosto pressante: come poter fare backup automatici delle foto? Come andremo a vedere, esistono diverse strade percorribili al fine di mettere al sicuro i nostri preziosissimi scatti.

Foto Samsung Galaxy S9

Un unico obiettivo, tante vie percorribili

Mettere al sicuro le proprie fotografie da errori umani o problemi legati all’hardware è possibile grazie a diversi strumenti che la tecnologia ci offre.

Dropbox

Dropbox è un servizio molto famoso e apprezzato. Si tratta di uno dei cloud storage molto duttile, utilizzato da molte persone per effettuare anche i backup automatici delle foto.

Pur non essendo completo e ideato appositamente a tale scopo come Google Foto, questo servizio può contenere sino a 2 GB di file nella sua versione gratuita. Se avete bisogno di più spazio, esiste anche un abbonamento da 1 TB che costa 9,99 euro.

Nello specifico, quanto offerto da Dropbox è un servizio funzionale e senza fronzoli: per fare una copia di riserva delle fotografie su smartphone, è necessario aprire l’app e attivare (dal menu Impostazioni) l’opzione Caricamenti fotocamera.

Dopo aver fatto ciò, sarà possibile caricare foto e video sullo spazio cloud in automatico. Naturalmente esistono poi particolari funzioni per limitare i consumi energetici: per iOS è possibile scegliere di effettuare i caricamenti solo in background, mentre su Android si può impostare il limite di batteria al 30% per effettuare tali operazioni autonomamente.

Servizi cloud

 

 

Amazon Prime

Se sei abbonato ad Amazon Prime potresti approfittare dei caricamenti illimitati di Prime Photos. Questo è uno dei vantaggi meno conosciuti di questo servizio e risulta molto sottovalutato dall’utenza.

Amazon offre spazio illimitato ai membri di Prime per i caricamenti di foto. Esiste comunque un limite: lavora solo con le foto. Se vuoi anche eseguire il backup dei tuoi video, devi utilizzare il tuo spazio di archiviazione Amazon. Per impostazione predefinita, hai cinque gigabyte per i backup video: se ne vuoi di più, dovrai sborsare qualche dollaro in più…

iCloud (solo per iOS)

Gli utenti iOS hanno a disposizione un’opzione di backup tramite iCloud. Quanto offerto da Apple, contempla 5 gigabyte di spazio per l’archiviazione di foto, video e altri file.

E se i 5 gigabyte non bastano? Fortunatamente, è possibile acquistarne altri: 50 GB per meno di un dollaro al mese, nella maggior parte dei casi, possono essere sufficienti (anche se esistono offerte da 200 GB e 2 TB). Per effettuare eventuali upgrade al servizio devi:

  • andare su Impostazioni
  • selezionare il tuo nome utente
  • scegliere iCloud
  • andare su Gestisci spazio di archiviazione
  • selezionare Cambia piano di archiviazione

Scelto il piano, per ottenere un backup delle foto presenti sul melafonino è possibile andare su ImpostazioniFoto.

disattivare icloud

Per una sicurezza totale

I servizi appena descritti sono più che affidabili: ciò non vuol dire che il materiale stoccato su queste piattaforme siano al 100% in piena sicurezza. Se dovessimo cancellare malauguratamente i file salvati sarebbe un vero peccato… ecco perché il consiglio personale è di utilizzare più servizi oppure salvare su un supporto esterno (come una penna USB) una ulteriore copia di backup dei file in questione.