Siete “smanettoni” del computer? Il vostro pc è lento? Oggi per voi ho la soluzione! Avete mai sentito parlare del processore ?In questa guida vi verrà spiegato come overcloccare il vostro processore.

 

Overcloccare

Come overcloccare un processore | Guida

Come già spiegato in un altra guida il processore è diviso in varie parti ma la parte che oggi andremo a analizzare sarà quella del clock. Misurato in hz il clock determina la velocità con cui il computer elabora i dati. Potete tranquillamente verificare il numero di hz del vostro processore andando su start>computer>proprietà del sistema (nella barra in alto) e poi leggere nella sezione del processore il proprio clock. Se avete una buona dissipazione (ovvero un buon raffreddamento) possiamo procedere con la guida (infatti quando andremo a overcloccare il processore ne aumenteremo la frequenza provocando un riscaldamento maggiore e se tale riscaldamento diventasse eccessivo rischieremmo di comprometterne l’integrità).

NOTA: La guida non è fatta per portatili o computer all in one (le temperature infatti sono gia altissime senza la presenza di overclock. Un ulteriore aumento delle temperature potrebbe determinare danni perenni al proprio pc. Allo stesso modo la guida non è fatta per utenti inesperti nell’ambito dell’informatica e dei computer. Leggere tutta la guida prima di procedere con qualsiasi operazione. Nè l’autore di questo articolo nè OutOfBit si riterranno responsabili di quello che farete con queste informazioni

Per verificare quanto il processore è in grado di essere “stressato” dovrete fare dei test con Intel Burn Test. Esso non fa altro che portare il vostro processore a un utilizzo massimo delle proprie capacità portandolo quindi alle massime temperature. Durante il test dovrete anche tenere aperto hwmonitor che vi permetterà di controllare la temperatura. Aprite poi Intel Burn Test, impostate su 10 cicli e fatelo partire guardando quanto sale la temperatura (il test dura circa 10 minuti). Se rimane stabile sotto i 60 gradi sarete in grado di overcloccare il vostro processore 🙂 .

Il passo successivo sarà riavviare il computer e accedere al bios. Prima dell’avvio del sistema operativo il computer carica l’interfaccia della scheda madre dove dovrete premere un tasto che varia da una scheda madre all’altra (di solito è indicata in una barra in basso sulla sinistra oppure è un tasto tra canc, f9, f10 o f12). Ogni bios è diverso dall’altro quindi non è possibile fare una guida universale… nel mio caso dovrei andare su Intelligent tweaker(M.I.T.)>CPU Clock Ratio e cambiare l’impostazione di default (auto) e impostarlo sulla velocità desiderata. Una volta modificato il tutto potrete salvare e uscire così da riavviare il vostro computer.

Una volta riavviato il computer sarà necessario fare un altro test per verificare che la temperatura del processore si mantenga sotto i 60 gradi e che il voltaggio dedicato sia sufficiente. Se nel primo caso la temperatura fosse maggiore di 60 gradi allora potete tranquillamente fermare il test e reimpostare il processore su una frequenza minore (per poi ripetere il test fino a che non sarete sicuri che la temperatura non sia troppo elevata). Se invece il voltaggio fosse troppo poco il computer crasherà ma non temete, esiste una soluzione anche a questo. Prima di tutto dovrete essere CERTI che il vostro alimentatore sia “sforzabile” maggiormente (nel caso abbia già raggiunto il suo livello massimo non vi conviene sforzarlo di più, in quanto rischiereste di bruciare tutto 😉 ).

Per aumentare il voltaggio del vostro processore dovrete entrare di nuovo nel bios e su MB Intelligent tweaker(M.I.T.)>System Voltage Control, cambiare l’impostazione da auto a manual e poi di nuovo CPU Voltage Control e cambiare da Normal al voltaggio che desiderate. Non occorre un aumento esponenziale, provate a aumentare un po’ per volta e a rieffettuare il test fintanto che il pc smetterà di crashare. Di nuovo uscite e salvate. Fatto! Se ora andrete a controllare di nuovo nelle caratteristiche di sistema infatti noterete che windows avrà registrato il cambiamento di frequenza 😉