Tenere sotto controllo la temperatura della CPU con Windows 10 è di vitale importanza. Soprattutto nei mesi estivi infatti, i computer sono sottoposti a uno sforzo extra, dovendo raffreddare l’hardware non solo per il lavoro ma anche dalla calura della stanza in cui si trova.

Di tutta la componentistica, quella che patisce maggiormente il calore, sia esso dettato da troppo lavoro, dal malfunzionamento delle ventole o dal caldo, è la CPU. I processori che diventano un po’ troppo caldi possono causare una serie di problemi piuttosto seri ai computer su cui sono montati. Si spazia dai rallentamenti, sino a dei veri e propri blocchi, una forma di autodifesa del dispositivo per evitare dei danni fisici all’hardware.

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Temperatura della CPU con Windows 10: come tenere tutto sotto controllo

In virtù di quanto detto, mantenere il controllo della temperatura del processore è essenziale. In questo articolo affronteremo il discorso analizzando le soluzioni per evitare ogni tipo di problema di questo genere grazie a Windows 10.

A quanti gradi c’è da preoccuparsi?

Al di là dei discorsi generici, è bene arrivare al punto. A quanti gradi c’è da preoccuparsi per l’integrità della CPU? In realtà non è una domanda così semplice a cui rispondere. Il consiglio è quello di rivolgersi al produttore sul cui sito, nella pagina dedicata al processore montato sul computer in questione, è possibile avere questa tipologia di nozioni.

Qui dovrebbe essere indicata una voce che suona molto simile a “Massima temperatura operativa” e, stando a questa, puoi dunque comprendere quale sia il limite oltre cui è bene cominciare a preoccuparsi.

A questo punto però, bisogna dotarsi anche degli strumenti adatti per poter misurare in tempo reale a quanti gradi sta lavorando il “cuore” del computer. Per fortuna, in Windows 10, tali tool non mancano affatto.

MSI Afterburner

Cominciamo la lista di app per esaminare temperatura della CPU con Windows 10 citando MSI Afterburner. Per chi conosce un minimo di hardware e processori, MSI non sarà sicuramente un brand sconosciuto, trattandosi di uno dei maggiori produttori di CPU al mondo.

Questo software è stato progettato per gli utenti che desiderano overcloccare i propri PC, MSI Afterburner però, tra le tante funzioni, si dimostra ideale anche per monitorare le temperature del PC. Dopo aver installato e aperto il programma, dovresti vedere un grafico nella schermata principale che mostra la temperatura della GPU, la temperatura della CPU e vari altri dati.

Per riordinare i grafici e dare priorità alla temperatura della CPU in modo che appaia nella parte superiore, fai clic su Settings, quindi sulla scheda Monitoring. Qui vedrai un menu in cui puoi selezionare gli elementi che desideri visualizzare nella schermata principale e trascinare in alto gli elementi a cui desideri dare priorità. Basta trascinare CPU1 temperature, CPU2 temperature e tutte le altre temperature della CPU nella parte superiore del grafico, fare clic su OK per visualizzarle nell’ordine preferito.

Quando si visualizza la temperatura della CPU, è anche possibile selezionare la casella Show in On-Screen Display in modo da tenere sempre a portata d’occhio le preziose informazioni offerte dall’app.

Open Hardware Monitor

Open Hardware Monitor è una buona soluzione per ottenere tutte le statistiche necessarie sul tuo computer in un unico posto. Questo programma sarà in grado di informare l’utente su quali sono le temperature della CPU, della GPU e persino la velocità con cui vanno le ventole del sistema. Questo lo rende uno strumento utile a 360 gradi quando si ha a che fare con il caldo.

Puoi trovare la temperatura della tua CPU nella categoria con il nome del processore installato sulla macchina. Qui sarà presente un elenco con la temperatura per ciascun core del processore. Se desideri visualizzare la temperatura della CPU nella barra delle applicazioni, fai clic con il pulsante destro del mouse sulla temperatura stessa e fai clic su Show in Tray.

Core Temp

Per chi vuole focalizzarsi sul processore e utilizzare un’app più semplice, Core Temp è la soluzione ideale. L’app in questione fornisce all’utente tutte le informazioni possibili sulla CPU, dal suo nome, al numero di core presenti e, soprattutto, la sua temperatura. In base a queste informazioni, Core Temp fornisce tramite database la temperatura massima consentita in base al marchio e al modello in uso (dunque senza obbligare l’utente a consultare il sito del produttore).

La temperatura nella barra delle applicazioni dovrebbe essere abilitata di default quando si usa questa app, in caso contrario è possibile attivarla  tramite OptionSettings, selezionando poi Windows Taskbar e abilitando Enable Windows 7 Taskbar features e Temperature.

Speccy

Terminiamo la lista di app per controllare la temperatura della CPU con Windows 10 con Speccy. Si tratta di un software all-in-one con diverse feature incentrate sulla diagnostica, tra cui la capacità di rivelare accuratamente la temperatura di diverse componenti del computer.

Non appena si apre Speccy, vengono mostrate tutte le temperature importanti da monitorare. È anche un software ottimo per cercare informazioni sul sistema in uso. Per monitorare accuratamente il processore è possibile cliccare su CPU dal menu a sinistra ed entrare nella scheda apposita.

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Aiuto! La mia CPU è troppo calda!

Dopo aver installato e provato una (o più di una) delle suddette app, le misurazioni potrebbero avvalorare la tesi di una CPU surriscaldata. Innanzi tutto, è indispensabile non farsi prendere dal panico. Esistono molte soluzioni per raffreddare il processore e farlo lavorare in condizioni accettabili.

Se il computer in questione è un portatile, abbiamo affrontato già l’argomento di come raffreddare laptop nei mesi estivi. Per quanto riguarda il fisso invece, si può agire in diversi modi. Per esempio, sostituire la ventola o installarne una aggiuntiva. In alcuni casi anche a sostituzione del dissipatore o anche solo della pasta termica possono portare buoni risultati. Nel caso il computer sia stato soggetto di overclocking, forse è il caso di fare un passo indietro (perlomeno fino al termine dell’estate). Il problema potrebbe anche essere collegato a un alimentatore non adeguato o usurato.

In ogni caso, nel dubbio, il consiglio è di non aprire troppi programmi contemporaneamente, di limitare l’uso del computer nelle ore più tarde del giorno ed eventualmente di contattare il proprio tecnico di fiducia per trovare una soluzione.

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