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9 Comandi ADB comuni che dovresti conoscere

9 Comandi ADB comuni

Android Debug Bridge (ADB) è uno strumento molto utile che puoi far partire direttamente dal cmd di Windows e che ti fa interagire con il tuo smartphone  Android dandogli dei comandi. Gli ADB sono comandi davvero straordinari con cui effettuare una grande varietà di attività, comprese tutte quelle operazioni che altrimenti sarebbero difficili o addirittura impossibili da realizzare.

9 Comandi ADB comuni

Ecco perché è davvero importante conoscere i comandi ADB più comuni: in questo articolo ti sveliamo quali sono quelli più importanti che, in qualità di utente Android, dovresti assolutamente conoscere.

ADB: come si configura?

Per prima cosa, è importante sapere che ADB è distribuito tramite il pacchetto Android SDK Platform-Tools. Se sul tuo computer hai installato Android Studio, allora puoi installare ABD tramite SDK Manager. Ecco tutti i passaggi che devi seguire:

  1. Avvia Android Studio
  2. Seleziona “Strumenti -> SDK Manager” (lo trovi nella barra degli strumenti di Android Studio).
  3. Seleziona il pacchetto “Android SDK Platform-Tools”.
  4. Fai clic su “OK”.

A questo punto, partirà il download del pacchetto SDK Platform-Tools. Puoi anche, in alternativa, scaricare il pacchetto Android SDK Platform-Tools autonomo. Per eseguire ADB, vai alla cartella “platform-tools” che hai appena scaricato: qui drovresti trovare un programma denominato “adb”. Non dovrai far altro che aprire una nuova finestra del prompt dei comandi e cambiare la cartella in modo che possa puntare a questo programma ADB.Nel nostro caso andremo a scrivere:

cd / Users/outofbit/ Download / platform-tools /

Ecco fatto: ora puoi eseguire i comandi ADB!

Mostra dispositivi collegati

9 Comandi ADB comuni che dovresti conoscere

Nel momento in cui usi i comandi ADB, devi ovviamente assicurarti che il device con cui desideri interagire sia effettivamente connesso al tuo computer. E’ vero che ADB è stato migliorato in maniera considerevole negli ultimi anni ma è possibile che possa avere qualche problema a riconoscere smartphone o tablet collegati.

Con il seguente comando, potrai assicurarti che ABD è effettivamente pronto per comunicare con il tuo dispositivo Android:

adb devices

Inserisci questo comando e, successivamente, dovrebbe apparire – nel prompt dei comandi / Terminale – il numero di serie dei dispositivi collegati. Se non riesci a visualizzare nessun dispositivo, allora devi assicurarti che il debug USB sia abilitato sul tuo device Android.

Riavvia il dispositivo

Questo comando ti consente di riavviare il dispositivo in modalità normale. Normalmente, puoi eseguirlo dopo aver effettuato un’operazione di ROM o kernel flashing sul tuo computer e, una volta fatto, devi riavviare.

Questo comando può esserti anche molto utile se riscontri problemi con il tuo dispositivo Android: tipico è il caso dello smartphone che improvvisamente non risponde. Per eseguire tutto questo ti basterà digitare:

adb reboot

Riavvia in Recovery

Ogni device Android ha una modalità di ripristino ovvero una partizione avviabile speciale. Se il tuo device Android ha qualche problema, puoi cercare di risolverlo avviandolo in modalità di ripristino. Se vuoi riavviare il dispositivo in modalità di ripristino, puoi eseguire il seguente comando:

adb reboot recovery

A questo punto, il device si spegnerà e si riavvierà in modalità di ripristino.

Riavvia in modalità Bootloader

riavviare in modalità bootloader

Il bootloader è il software che viene eseguito, per primo, subito dopo l’avvio del tuo dispositivo Android. Dovrai allora riavviare il dispositivo in modalità bootloader tutte quelle volte in cui hai necessità di sbloccare il bootloader oppure riavviare in modalità di ripristino ed eseguire una serie di altre attività dirette al rooting del sistema operativo. Il comando è il seguente:

adb reboot bootloader

Riavvia in Fastboot

Con la modalità fastboot di Android puoi eseguire il flashing di recovery e ROM personalizzate.
In questo caso, puoi avviare direttamente in modalità fastboot invece di entrare nel bootloader e scegliere fastboot. Non devi far altro che utilizzare il seguente comando:

adb reboot fastboot

Invia file al tuo dispositivo

Comandi adb

Sono molte le applicazioni dedicate che ti aiutano a trasferire file tra il tuo computer e il tuo dispositivo Android. Una di queste è OpenMTP.
Se però devi trasferire solo un file occasionale, scaricare un’intera applicazione sarebbe estremamente dispendioso in termini di tempo.
A tal proposito, il comando adb push ti consente di inviare file al tuo dispositivo Android. Non devi far altro che specificare il percorso di origine del file e la destinazione a cui vuoi inviare il file:

adb push origine destinazione

Facciamo un esempio: hai un file denominato “myapplication.apk”, questo file è memorizzato sul desktop e lo vuoi trasferire nella cartella “download” del tuo smartphone. In questo esempio tipico, il tuo comando ADB potrebbe essere simile a questo:

adb push /Users/outofbit/Desktop/myapplication.apk / sdcard / downloads

Una volta eseguito il comando, il file verrà trasferito dal tuo pc alla cartella “Download” dello smartphone o tablet collegato.

Estrai file dal tuo device

Fino ad ora ti abbiamo parlato solo del push dei file: sappi che è anche possibile la loro estrazione.
Il seguente comando ADB ti permette di estrarre un file dal tuo dispositivo Android in modo che appaia sul tuo laptop o computer connesso. Devi solo specificare il file che stai estraendo e la posizione in cui il file deve essere archiviato sul tuo computer:

adb pull Sorgente Destinazione

Facciamo un esempio: ipotizziamo di voler estrarre un file “myphoto.jpg” salvato sul nostro smartphone e di volerlo poi salvare successivamente sul nostro pc. Per effettuare questa operazione, il comando ADB è il seguente:

adb pull /sdcard/myphoto.jpg / Users / outofbit/ Desktop

Installa un’app sul tuo dispositivo

Quando scarichi un’applicazione da una fonte diversa da Google Play, potresti aver bisogno di eseguire il push di questa app dal tuo laptop al tuo smartphone o tablet come file APK. Per installare un file APK, non devi far altro che specificare la posizione dell’APK:

adb install Path/del/file/app.apk

Ad esempio, per installare un APK denominato MTE.apk archiviato sul desktop, devi eseguire il seguente comando:

adb install /Users/outofbit/Desktop/MTE.apk

Questo file APK verrà quindi inviato ad Android ed installato automaticamente.

Rimontare il sistema

In alcuni casi, potrebbe essere necessario rimontare l’intero sistema del dispositivo. Questa operazione ti consente di porre la partizione “/system” in modalità scrivibile: questa operazione dovrebbe essere eseguita prima di inviare qualsiasi file ad essa. Ovviamente, ricorda che puoi rimontare il sistema solo su un dispositivo Android con root.

Per rimontare, usa il seguente comando:

adb remount

Conclusioni

Ti abbiamo parlato dei comandi ADB più comuni e utili: ecco perché tutti gli utenti Android dovrebbero conoscerli.

Come avrai intuito, padroneggiare i comandi ADB è davvero molto importante: con un singolo comando potrai installare applicazioni, estrarre file dal tuo dispositivo Android e inviare file al tuo smartphone o tablet. In questo modo, risparmi tempo e lavoro.

I comandi ADB sono inoltre molto importanti se vuoi eseguire il root o più in generale personalizzare il tuo dispositivo Android.


Fonte Maketecheasie

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