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Che cos’è il Wardriving delle reti WiFi e come proteggerti

Al giorno d’oggi tutti utilizziamo il WiFi quotidianamente per connettere a Internet una grande varietà di dispositivi, come smartphone, computer, console di gioco, elettrodomestici smart, assistenti vocali e tanto altro ancora. Non tutti sanno che anche un’operazione semplice come connettersi a una rete WiFi può comportare dei rischi. Stiamo parlando del wardriving, un’attività che consiste nell’intercettazione delle reti WiFi tramite un computer, un ricevitore GPS e l’aiuto di alcune antenne direzionali. L’intercettazione può avvenire a piedi, in bici, in macchina e in tante altre modalità. Spesso, lo scopo di questa attività illecita è quello di pubblicare le coordinate geografiche di una rete WiFi non protetta. Il nome “wardriving” ha un’origine bizzarra: deriva infatti dal termine “wardialing”, un metodo simile introdotto per la prima volta nel famoso film WarGames (Giochi di Guerra in italiano). Nella pellicola, il metodo consisteva nella composizione di ogni numero di telefono di una specifica sequenza nel tentativo di individuare un modem per avviare una comunicazione. Questo metodo era molto diffuso prima dell’inizio dell’era di Internet per attaccare computer non protetti.

WiFi 6

Come funziona Wardriving

Continuando ad analizzare il nome di questo metodo così diffusa “driving” significa letteralmente “guidare”. Questo è dovuto al fatto che la maggior parte degli hacker che praticano questa attività lo fanno da una macchina o da altri veicoli, sempre utilizzando attrezzature speciali pensate proprio per mappare le reti non protette, come per esempio appositi software studiati per violare la sicurezza WiFi, antenne direzionali ad alta potenza e ricevitori GPS.

Cosa comporta un attacco di Wardriving?

Il wardriving di per sé non sarebbe un’attività illecita se gli hacker si limitassero solamente a mappare le reti vulnerabili. Ciò che rende questo metodo illegale è proprio la diffusione delle posizioni geografiche legate a queste reti, soprattutto se lo scopo è quello di accedere a dispositivi privati come computer, dispositivi di archiviazione dati, fotocamera e altro. Oltre a essere una grandissima violazione della privacy, quest’attività potrebbe comportare la perdita di dati importanti e addirittura danni finanziari. Fortunatamente al giorno d’oggi ci sono alcuni accorgimenti che puoi adottare per proteggerti da questo tipo di attacco informatico.

È possibile proteggersi dal wardriving?

Come già accennato, al giorno d’oggi esistono alcuni accorgimenti che puoi adottare per prevenire un attacco wardriving alla tua rete WiFi di casa. Per prima cosa, assicurati sempre che il tuo router non abbia aggiornamenti del firmware in sospeso. Allo stesso tempo, è di fondamentale importanza che la tua rete sia protetta da password complesse, personalizzate e difficili da indovinare o da decriptare: questo vale sia per il tuo router sia per la tua rete WiFi. Un altro accorgimento che puoi adottare è quello di alzare al massimo i livelli di sicurezza della tua rete WiFi, facendo sempre attenzione a non utilizzare standard di sicurezza che inibiscono le funzionalità dei dispositivi collegati a Internet. Un ultimo modo per proteggere la tua rete WiFi, specialmente se ne utilizzi una pubblica, è quello di utilizzare un VPN per impedire ad altre persone nelle vicinanze di monitorare il traffico di rete.

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