Amazon Pick-Up: la nostra prova del ritiro alle Poste

Seguici su Google News

Per chi ancora non lo sapesse, Amazon da un paio di mesi permetti ai suoi utenti di spedire i propri acquisti presso numerosi uffici di Poste Italiane abilitati: i cosiddetti Amazon Pick-Up Points. Noi, che non ci facciamo mai perde l'occasione di provare queste nuove comodità, lo abbiamo testato. Ecco i risultati.

Come ben sapete io sono un piccolo maniaco degli acquisti online e quando vedo un'offerta su Amazon non riesco a trattenermi e compro. Maledizione a me. Al di la dello sperperare compulsivamente i miei soldi guadagnati col sudore della mia fronte, era un po' di tempo che volevo provare questa nuova possibilità di inviare gli acquisti presso gli uffici delle Poste Italiane, invece che a casa propria. Trovo questa possibilità come una manna dal cielo per chi, come me, lavora tutto il giorno e per cui farsi inviare a casa dei pacchi è, non solo scomodo ma, impossibile. Le alternative alla spedizione verso casa sarebbero: inviarsi i pacchi al lavoro (con il rischio che si venga mal visti per usare l'ufficio spedizioni come il proprio personale postino) oppure a casa dei propri genitori/nonni/parenti misti (con il rischio, in questo caso, che ci venga fatto notare quante cagate compriamo e quanto sperperiamo i nostri soldi). Le alternative sono ottime se volete ridurre l'acquisto di gadget sbirluccicanti dall'intenet. Ma se già, come me, avete l'Amazon Prime e l'idea di acquistare a poco un libro, un bluray, un videogioco o una cagata x senza pagare la spedizione vi fa desiderare di cliccare e procedere all'acquisto di una valanga di cartucce, libri e dischi allora gli Amazon Pick-Up Point vi semplificheranno la vita.

Amazon Pick-Up Points: la scelta

Usufruire del servizio è semplicissimo, effettuate l'acquisto tradizionalmente facendo tutti i passaggi che Amazon richiede, il tutto fino al punto in cui vi viene chiesto di scegliere la tipologia di consegna. Qui dovrete cambiare la destinazione cliccando in alto su: "Punto di Ritiro".

amazon pick-up 1

Dopo di che, vi comparità la seguente schermata e inserite nei riquadri di destra il vostro CAP o indirizzo e poi cliccate "Cerca".

amazon pick-up 2

Nella nuova schermata vi si presenterà l'elenco di Uffici Postali nelle vostre "vicinanze" (per modo di dire visto che da tutta la provincia), affianco ad ogni ufficio postale c'è l'orario di apertura in modo che possiate scegliere quello più comodo sia per luogo di ritiro che per l'ora in cui potete andarlo a recuperare il vostro pacco.

amazon pick-up 3

Una volta ultimati tutti i passaggi arriverete alla classica ultima pagina di acquisto di Amazon, quella in cui confermate tutti i dati e la volontà ad acquistare. In questa pagina comparirà un nuovo trinagolo di avvertenza che vi dice che il ritiro può essere fatto solo sa voi (e ci sarà il vostro nome nel messaggio) oppure da terze persone con delega valida accompagnata da documento. In questa schermata potete anche vedere come i tempi di trasporto non possono essere scelti ed è possibile solo la consegna 3-5gg lavorativi (secondo me un grande limite). Se tutto va bene confermate l'acquisto.

amazon pick-up 4

Amazon Pick-Up Point: il ritiro

Nella mia esperienza l'acquisto viene spedito il giorno successivo all'acquisto e la spedizione è affidata ovviamente a Poste Italiane. Dal momento dell'acquisto dovrete spettare almeno 3 giorni prima della consegna. Il mio pacco è partito dal Hub Amazon di Piacenza e a velocità gatto miao è arrivato il giorno successivo al centro smistamento di Bologna per poi arrivare a Padova in destinazione il giorno successivo. Se siete come me maniaci del tracking dei pacchi, seguite il mio consiglio, acquistate non pensateci più ed aspettate il seguente SMS:

amazon pick-up 5

oppure questa email:

amazon pick-up 6

 

Messaggio o Email vi diranno che potrete andare a prendere il pacco entro 4 giorni dalla ricezione dello stesso presso l'ufficio postale. MI RACCOMANDO se non ritirate il pacco entro i giorni limite, il medesimo viene rispedito ad Amazon e verrà trattato come un reso, e se vorrete l'articolo dovrete riacquistarlo (trovate i dettagli nelle info generali del serizio sul sito di Amazon). A meno che non vogliate rendere l'acquisto perchè avete cambiato idea, vi cosiglio caldamente di non lasciare il vostro pacco alle Poste.

Una volta arrivato il pacco alle Poste, con la vostra carta d'identità, o con la delega più copia del documento di identità di chi ha fatto l'acquisto, andate nell'ufficio del ritiro e vi mettete in coda, quella con il simbolo della lettera, mi raccomando a non sbagliare corsia, alle Poste sono suscettibili.Se avete fortuna in una decina di minuti ve la cavate, se invece avete il ritiro delle pensioni davanti a voi, portatevi una tenda e dell'attrezzatura da campo, che ci passerete le ore (ma questo è più raro diciamo). Presentate il vostro documento, sorridete, firmate la conferma del ritiro e tornatevene verso casa saltellanti e felici con il vostro pacco in braccio.

Conclusioni

Per mia esperienza personale mi sono trovato decisamente bene, ed è il servizio definitivo per chi come me lavora e non ha nessuno a casa che può ritirare i suoi acquisti. Certo non è tutto grasso che cola, di tutta l'esperienza evidenzierei un paio di pro e contro.

Pro:

  • Possibilità di ritirare pacchi da Amazon per chi ha difficolta a farseli arrivare a casa;
  • possibilità di ritirare il pacco anche al Sabato;
  • incluso nella Prime (non Prime costa €2,80 quindi non ha costi aggiuntivi);
  • facilità di selezione della destinazione di invio;
  • sicureza del ritiro in quanto ci vuole la delega se non si va di persona...

Contro:

  • ... la delega è una rottura se non si va di persona (ma a quel punto si manda la spedizione direttamente al delegato);
  • tempi di consegna, se avete urgenze scordatevelo;
  • la bontà del servizio al ritiro è delegata alle Poste Italiane, può andarvi bene come male;
  • ritiro entro 4 giorni altrimenti rientra in Amazon.

 

Voi l'avete già provato? Cosa ne pensate?

Enjoy

Seguici su Telegram per ricevere le migliori offerte tech
Argomenti:

Chi siamo?

OutOfBit è un progetto nato nel Maggio 2013 da un’idea di Vittorio Tiso e Khaled Hechmi. Il progetto nasce per creare un sito di blogging che sappia differenziarsi ed appagare il lettore al fine di renderlo parte fondamentale del blog stesso.
Entra nello staff
COPYRIGHT © 2023 OUTOFBIT P.IVA 04140830243, TUTTI I DIRITTI RISERVATI.
crossmenu linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram