Su OutOfBit abbiamo parlato spesso di Kodi. Si tratta di una piattaforma che permette di realizzare un mediacenter completo a costo zero. La forza di questa piattaforma è stata sicuramente la presenza di numerosi addon che in poco tempo permettevano a qualsiasi utente di vedere contenuti legali e non in pochissimi secondo.

Sebbene Plex sia un prodotto più difficile da configurare e con meno estensioni da aggiungere, la crescita ai danni di Kodi continua inarrestabile.

Tra i motivi ci sono sicuramente una migliore esperienza utente e una qualità del prodotto apparentemente superiore.

Se sei indeciso sul passare o meno a Plex, questi 5 motivi che ti descriverò tra poco potrebbero chiarirti le idee!

Plex mantiene tutto sincronizzato

Kodi è la soluzione ideale per chi utilizza un unico device. Se invece vuoi utilizzare diversi dispositivi per guardare film, serie TV ed eventi sportivi su Kodi potrebbero sorgere dei problemi. Il motivo principale? La sincronizzazione non è nativa: questo vuol dire che se guardate un film a metà dal tuo PC, per riprenderne la visione da tablet o smartphone dovrete per forza di cosa ricordarvi il minuto esatto di interruzione della visione.

La soluzione per sincronizzare il tutto in maniera automatica esiste ma prevede di creare un database MySQL e connettere Kodi ad esso. Sebbene possa risultare utile imparare MySQL per il tuo futuro lavorativo, è chiaro che in pochi sono disposti a smanettare così tanto nel proprio tempo libero.

Su Plex, invece, basta creare un apposito server: una volta fatto, il tuo unico sforzo sarà quello di aggiungere musica, film e serie TV. Si potrà accedere al proprio server Plex da qualsiasi dispositivo in tuo possesso: rispetto a gestire un DB MySQL è una grandissima semplificazione, non trovi?

Plex offre un registratore di contenuti completamente integrato

Su Kodi è possibile ottenere le funzionalità di PVR (Personal Video Recorder, ovvero registratore digitale) ma è necessario affidarsi a un componente esterno come NextPVR.

Al termine dell’installazione, però, il componente risulta un’entità a sè stante, visto che film e serie TV risiedono in un luogo non integrato con Kodi.

Su Plex, invece è tutto più semplice: una volta completata l’installazione sarà tutto integreato con la tua libreria, permettendo l’accesso da qualsiasi device collegato al tuo account.

Supporto multipiattaforma

Plex supera di gran lunga Kodi per quanto riguarda il supporto dei dispositivi.

Partiamo dai TV Box, la scelta migliore e più gettonata per chi vuole guardare contenuti multimediali sul proprio televisore. Kodi non può girare su Roku e per girare su è necessario ricorrere a qualche modifica: la soluzione migliore è sfruttare i Raspberry Pi, che hanno un costo pari a 100 euro circa se si includono le periferiche e gli accessori di base necessari per il corretto funzionamento.

Su Plex, invece, sono supportate le TV Box più note, evitando nuovi esborsi o fatiche agli attuali possessori.

La differenza si vede anche nella versione mobile delle rispettive app. Kodi mira a replicare la stessa interfaccia utente sui vari device, ignorando sistema operativo e dimensioni dello schermo, mentre Plex distingue nettamente le versioni desktop e mobile.

Su Desktop, Plex presenta sostanzialmente due interfacce. La prima è pensata per avere un pieno controllo delle impostazioni della piattaforma mediacenter mediante tastiera + mouse, mentre la seconda è ottimizzata sulla massimizzazione dello spazio dedicato alla visione dei contenuti multimediali.

Condivisione della libreria

Su Plex è questione di pochi click per poter condividere la propria libreria. In questo modo i tuoi amici e parenti potranno sempre trovare i film e le serie TV di cui tanto parli. Figo, vero?

Plexamp è un ottimo riproduttore di musica video

Plexamp è uno dei componenti che rendono Plex il degno successore di Kodi. Si tratta di un riproduttore di musica dall’interfaccia utente molto accattivante e immersiva.

Trattandosi di una funzionalità sviluppata dal team ufficiale di sviluppatori è, secondo me, un ottimo segnale: i creatori sono sempre al lavoro per migliorare l’esperienza utente e vogliono sempre di più accontentare le richieste degli utenti.