Nel corso degli ultimi anni, gli smartphone hanno “perso” molte caratteristiche e sono cambiati: la batteria rimovibile è per molti utenti una delle “rinunce” più dolorose. Ecco tre motivi per cui vale la pena ancora puntarci su

batteria removibile smartphone

La batteria ricopre un ruolo di cruciale importanza sulla user experience di uno smartphone. Se prima la batteria rimovibile rappresentava la “normalità” sui telefoni intelligenti, oggi non è più così, visto che il design unibody al giorno d’oggi va per la maggiore. Le case produttrici di smartphone hanno scelto di puntare sulla scocca in alluminio che è un pezzo unico in metallo che si fonde proprio con la batteria. Di conseguenza, quest’ultima non può essere rimossa. L’ultimo top di gamma con batteria removibile, è stato lanciato da LG ed è il G5. Samsung che ha deciso di seguire Apple, mettendo sul mercato batterie non estraibili. Con il Note 7, parecchie batterie sono esplose per questioni di sovraccarica e per un difetto di fabbrica: due parti della batteria che dovevano restare separate, sono venute a contatto fra loro, causando lo scoppio.
Sono tuttavia in molti coloro che rimpiangono la batteria rimovibile sul terminale. Eccovi pertanto 3 motivi per cui scegliere uno smartphone con batteria rimovibile.

Malfunzionamento della batteria? Basta sostituire solo un pezzo senza rivolgersi al centro di assistenza

batteria removibile

Se la batteria esplode o presenta scarsa durata e dovete ricaricare il dispositivo in maniera continuativa, basta sostituire il pezzo malfunzionante e non ricorrere al centro di assistenza (non sempre vicinissimo) o, nei casi peggiori, sostituire lo smartphone. E’ questo il principale vantaggio di un telefono con batteria rimovibile. Tenete conto che, piaccia o no, il ciclo di vita di una batteria è strettamente collegata al numero di cicli di carico e di scarico che in media dura due anni e qualche mese. Per questo motivo, dopo un tot di mesi, le prestazioni del dispositivo iniziano a calare. La stessa cosa avviene anche con i tablet, con i laptop, con i rasoi elettrici e via dicendo.

Di conseguenza, se utilizzate lo smartphone in maniera assidua, specie per visualizzare video o per giocare in alta risoluzione, siate consci del fatto che dopo un arco di tempo dovrete ricaricare con sempre maggiore frequenza il terminale. Con una batteria removibile, basta spendere poco più di 10 euro e il problema è risolto. Non vi conviene, per nessuna ragione, cercare di rimuovere la batteria in uno smartphone con unibody metallico. A fronte di un danneggiamento, rischiereste, infatti, di invalidare la garanzia.

L’importanza della batteria di scorta e delle “power bank”

Power Bank smartphone

Con uno smartphone con batteria removibile, poter contare su una batteria di scorta, è sempre utile. Una volta inserita nel terminale scarico, non sarete più a corto di autonomia, non dovrete rinunciare a nessuna delle funzioni in uso e non dovrete porta portarvi sempre dietro il vostro caricabatteria, alla ricerca di una presa.

Capitolo a parte lo meritano di sicuro le cosiddette “power bank”. Cosa sono? Batterie portatili con design per nulla ingombranti che, vero è che costano un po’ di più, ma che sono assai comode, in quanto vi consentono di caricare il telefono quando siete in giro.

Extended Battery

Battery Extended

Per questioni di praticità, sono in molti coloro che, dopo aver acquistato uno smartphone, optano per una extended battery che assicuri maggiore potenza, senza ulteriori pesi. Spenderete molto all’inizio, questo è vero, ma nel lungo periodo non avrete mai problemi di autonomia. Il leader di mercato è senza ombra di dubbio Mugen Power. Tanti i modelli disponibili.

E voi preferite la batteria rimovibile in uno smartphone o vi siete abituati a farne a meno? Diteci la vostra, rilasciando un commento.