Ci siamo abituati a vedere Xiaomi presentare ogni anno svariati device. Nel corso del 2018 abbiamo visto susseguirsi una lunga serie di smartphone e tablet ai quali si aggiunge ora la serie 6 di Redmi. Nel corso di quest’anno Xiaomi ha presentato una lunghissima sequenza di prodotti fra cui: Mi Max 3, Mi Mix 2S, Redmi S2, Mi 8 nelle sue 3 differenti versioni, Mi A2 e Mi Pad 4, da pochi giorni si sono aggiunti i nuovi smartphone della serie Redmi: 6A, 6 e 6 Pro. Xiaomi sembra aver un po’ perdendo la bussola, il produttore cinese sembra essere sempre più concentrato sulla quantità dei prodotti presentati anziché sulla qualità dei device. La serie Redmi 6 ci mette di fronte a 3 device economici molto simili fra loro, con caratteristiche tecniche quasi identiche e strane scelte di differenziazione. Sarebbe onestamente bastato un unico dispositivo. Redmi 6A ha un prezzo di circa 100 euro ed è il device più economico della serie. Redmi 6 costa di più ma offre poco più del fratello minore. Redmi 6 Pro costa quasi 200 euro ed ha un hardware leggermente superiore ed il notch. Il marchio Redmi contraddistingue la serie economica del produttore cinese e proprio per questo motivo ritengo che la versione 6A sia la più sensata visto il prezzo economico e le prestazioni in linea con i due modelli più costosi. Scopriamo cosa possiamo trovare in un device Xiaomi da 100 euro nella recensione di Xiaomi Redmi 6A nella versione Global.

Videorecensione Xiaomi Redmi 6A

Confezione, contenuto ed unboxing

Xiaomi Redmi 6A lato

La scatola di Redmi 6A ha un contenuto appena sufficiente per l’utilizzo dello smartphone: caricabatterie USB e cavo microUSB. Il caricabatterie ed il device non sono compatibili con la ricarica veloce e lo smartphoe impiega circa 3 ore e mezza per una ricarica completa. All’interno della scatola non sono incluse cover o cuffie.

Design, costruzione ed ergonomia

Xiaomi Redmi 6A retro

Appena si prende in mano Redmi 6A ci si rende conto della volontà di Xiaomi di realizzare un device economico ma solido e ben rifinito. La costruzione combina la plastica della scocca al vetro della parte anteriore con un buon risultato in termini di peso, solidità e maneggiabilità. La plastica non è sicuramente un materiale premium ma le linee rotonde ed il design semplice rendono 6A un bel dispositivo da vedere e da impugnare.

Ho trovato anomala la disposizione degli elementi sulla cover. Sulla parte posteriore troviamo una fotocamera singola leggermente esposta e lo speaker, di fatto quando si poggia redmi 6A su una superficie piana traballa leggermente a causa della fotocamera e risulta difficile usare l’audio vista la posizione della cassa. Sulla scocca trovano posto i classici pulsanti, microfoni, presa microUSB, il jack audio da 3,5 mm e due slot laterali: il primo in grado di contenere microSD e nano SIM ed il secondo capace di ospitare un’altra nano SIM. La scelta dei due slot va premiata visto che permette di sfruttare contemporaneamente dual SIM ed espansione di memoria tramite microSD ma è strano vedere ancora smartphone con più di uno slot nel 2018. La parte frontale ospita i classici sensori, il LED di notifica e la fotocamera anteriore. Il device non ha il sensore per le impronte digitali, scelta hardware che costringe ad utilizzare le classiche forme di sblocco via PIN o sequenza o un riconoscimento del volto non precisissimo.

Redmi 6A è uno smartphone leggero, soli 145 grammi, dotato di un’ottima ergonomia grazie agli angoli arrotondati ed alle dimensioni contenute (147,5 x 71,5 x 8,3 mm) che lo rendono facile da usare con una sola mano e da mettere in tasca.

Hardware

Xiaomi Redmi 6A connettore microusb e speaker

Su Xiaomi Redmi 6A troviamo un hardware di fascia bassa composto da un processore Helio A22, CPU costruita con architettura a 12 nm e composta da una struttura A53 Quad-Core con una velocità di clock da 2,0 Ghz, 2 GB di RAM e 16 GB di memoria interna espandibile fino a 256 GB con l’utilizzo di memoria microSD. Nel comparto hardware è da segnalare la mancanza di: sensore per le impronte digitali e giroscopio.

Prestazioni

L’hardware entry level non lo rende uno smartphone prestante ma risulta sufficiente per un utilizzo di base del telefono, della messaggistica, dei social e per la navigazione. Di tanto in tanto si riscontra qualche lag e qualche piccolo rallentamento ma niente di grave o di preoccupante. In gaming si riscontrano le difficoltà più grosse ma è possibile ottenere delle performance sufficienti vista la ridotta risoluzione dello schermo, ma non aspettatevi caricamenti veloci.

Connettività

Nella versione Global è presente un ottimo comparto Dual SIM che permette di utilizzare contemporaneamente la doppia connessione 4G con banda 20, quindi nessun problema per le connessioni ad alta velocità in Italia ed in Europa. Il WiFi è monobanda e supporta le reti 802.11b/g/n.

Benchmark Antutu

Abbiamo testato la potenza di calcolo Xiaomi Redmi 6A con i benchmark di Antutu, durante i nostri test eseguiti con MIUI 10 abbiamo ottenuto un punteggio di 63276 punti.

Display

Xiaomi Redmi 6A display e lato frontale

Lo schermo di Xiaomi Redmi 6A ha una dimensione di 5,45 pollici con rapporto 18:9 ed una risoluzione HD da 1440 x 720 pixel. La densità è di 295 PPI ed il contrasto di 1000:1. Lo schermo si conferma in linea con prezzo ed aspettative ed ha una risoluzione sufficiente per un utilizzo di base dello smartphone: un occhio più attento potrà notare il dettaglio dei pixel sulle icone e sulle schermate. Buono anche lo screen to body ratio che sale al 72%, dal 69% del modello precedente, grazie alle cornici ridotte sui lati lunghi e nella media sui lati corti.

Lo schermo è basato su di un pannello IPS in grado di riprodurre i colori in maniera naturale con una buona calibrazione delle tonalità e neri discrei. La luminosità massima e la leggibilità sotto la luce diretta del sole sono entrambe sufficienti e ci permettono di utilizzare lo smartphone anche all’aperto senza problemi. Buono anche il funzionamento del touch screen, in grado di riconoscere fino a 10 tocchi, che risulta preciso anche se certe volte leggermente lento nel riconsocimento a causa delle non eccellenti del processore Helio A2.. Grazie al buon funzionamento del touch è possibile sfruttare tutti i 5,45 pollici dello schermo abilitando le gesture della MIUI e nascondendo la barra di navigazione in basso sul display. Le gesture funzionano in maniera ottima e consentono di utilizzare lo smartphone in maniera naturale e fluida.

Software

Fin dal primo avvio di Xiaomi Redmi 6A è possibile aggiornare il software alla versione 10 della MIUI. L’ultima versione brandizzata Xiaomi di Android è probabilmente una delle migliori personalizzazioni del sistema operativo di Google. Abbiamo già analizzato profondamente le novità introdotte dalla MIUI 10 nella recensione di Xiaomi Mi 8. Anche su Redmi 6A MIUI 10 gira bene ed il sistema risulta fluido e pieno di funzionalità fra cui: nuove notifiche, nuovo multi tasking, nuove gesture, Dual App, Second Space, Split Screen, sblocco facciale e tutte le altre funzioni.

Le modifiche apportate dalla MIUI sono importanti e massicce e rendono Android più semplice e maggiormente simile ad iOS andando così a mettere l’utente di fronte ad un’esperienza coinvolgente e fluida ed un sistema ricco di funzioni.

Fotocamera

Da un device venduto a meno di 100 euro è lecito aspettarsi una fotocamera sufficiente ed in grado di realizzare scatti buoni in condizioni di perfetta luminosità. Sotto questo aspetto Xiaomi Redmi 6A non delude le aspettative con la semplice fotocamera principale con obiettivo unico da 13 megapixel con apertura focale f/2.2 e con supporto all’HDR ed alla modalità ritratto (bokeh). La fotocamera principale permette di scattare foto largamente sufficienti in condizioni di buona luminosità, col calare della luce abbiamo un forte calo della qualità ed un aumento del rumore. La fotocamera frontale è da 5 megapixel e permette di realizzare buoni selfie grazie all’HDR automatico ed all’effetto bokeh.

E’ possibile registrare video con una risoluzione massima a 1080p con 30 fps che risultano sufficienti anche se non stabilizzati.

Batteria ed autonomia

La batteria di Xiaomi redmi 6A ha una capacità di 3.000 mAh e permette di arrivare a fine giornata senza particolari problemi. Durante i miei test sono riuscito, con utilizzo stress, ad arrivare a fine giornata con un 10% di carica residua. La batteria non è compatibile con la ricarica veloce e per una ricarica completa servono circa 3 ore e mezza.

Dove comprare Xiaomi redmi 6A al miglior prezzo 8

Xiaomi redmi 6A ha un prezzo di vendita di circa 110 euro, il sito più conveniente dove acquistare Xiaomi redmi 6A è Amazon che lo propone a soli 109 euro con spedizione dall’Italia. Il rapporto qualità prezzo è molto buono e rende Redmi 6A un device appetibile ed interessante per chi vuole uno smartphone nella fascia di prezzo dei 100 euro.

Conclusioni e giudizio finale su Xiaomi Redmi 6A

Xiaomi con Redmi 6A ha aggiornato il suo device più economico e lo ha fatto in maniera attenta e bilanciata. Acquistando Xiaomi Redmi 6A si rinuncia allo sblocco tramite impronta e ai materiali premium ma si ha in cambio un device con schermo HD e rapporto 18:9, fotocamere con effetto bokeh, una batteria sufficiente e la spettacolare MIUI 10. Nella fascia dei 100 euro è uno dei best buy del 2018.

Galleria fotografica Xiaomi Redmi 6A

GIUDIZIO FINALE
Confezione
6,5
Design e costruzione
7
Hardware
6,5
Display
7
Software
9
Fotocamera
7
Batteria
7
Prezzo
8
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