Da due mesi sto portando al polso il nuovo Amazfit Active Max, lo smartwatch che raccoglie l’eredità dell’ottimo Amazfit Balance 2 e ne migliora e modifica vari aspetti rendendolo il dispositivo perfetto per chi cerca il giusto bilanciamento fra autonomia, design, funzionalità smart e tracking di sport e salute senza dover spendere una follia per comprare un Garmin.
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Videorecensione completa
Design e qualità costruttiva: bello grande


L’Active Max, come dice il nome, è uno smartwatch particolarmente grande. L’orologio ha una cassa rotonda con un diametro di circa 48 mm, uno spessore di 12,2 mm ed un peso di circa 40 grammi. Le dimensioni sono quindi decisamente più importati rispetto ad Amazfit Active 2 o Amazfit Bip 6, ma rimane comunque un orologio molto comodo da indossare.
L’ho tenuto al polso giorno e notte per due mesi, togliendolo solamente per la ricarica, e non mi ha mai dato fastidio in nessuna occasione quindi, nonostante le dimensioni importanti, risulta essere un orologio comodo da portare al polso e pratico in ogni situazione. Chiaramente potrebbe non fare al caso delle persone con polsi particolarmente sottili.


Interessante la qualità costruttiva con un frame in lega di alluminio che lo rende molto piacevole alla vista e al tatto, anche se la corona tende leggermente a rovinarsi nel tempo. Nel mio caso, dopo un paio di mesi di utilizzo abbastanza movimentato con parecchie ore di giardinaggio e lavori di muratura, inizia già a vedersi qualche piccolo segnetto. Buona la resistenza a polvere ed acqua, l’Active Max può resistere fino a 50 metri di profondità ed è quindi perfetto per il nuoto.


Comodo il cinturino in silicone che risulta morbido ed adatto ad ogni tipologia di utilizzo e pratico il fatto che sia un cinturino standard da 22 mm così diventa semplice ed immediato sostituirlo qualora si rompesse o semplicemente volessimo cambiare lo stile dell’orologio.
Display: super luminoso


Uno dei punti di Amazfit Active Max è sicuramente il bel display Amoled da 1,5” pollici, risoluzione da 480 x 480 pixel (densità 323 PPI) ed una luminosità di 2000 nit tipici con auto-brightness e 3000 nit di picco, il tutto con l’aggiunta di un valido rivestimento anti-impronte.
Lo schermo è un piacere per gli occhi: è ben definito, i colori sono brillanti e le animazioni di Zepp OS scorrono fluide. Grazie all’alta luminosità, anche la leggibilità sotto la luce diretta del sole è eccellente e questo lo rende perfetto per chi vuole usarlo per allenarsi all’aperto e tenere sempre sotto controllo tutti i dati senza doversi fare ombra con la mano per leggere il display.


Presenti anche l’always-on e moltissime watchfaces che rendono l’orologio profondamente personalizzabile.
Sistema, notifiche e funzioni smart: Zepp OS è un ecosistema maturo


Il miglioramento di Zepp OS nel corso degli anni lo ha reso, sia per prestazioni che per funzionalità, paragonabile a WatchOS e WearOS. Il sistema operativo proprietario di Amazfit ha raggiunto un eccellente livello di maturità e ci mette fra le mani un sistema dalle ottime prestazioni, completo, ricco di sfaccettature e possibilità di personalizzazione e ricchissimo di funzionalità e possibilità di utilizzo.






L’interfaccia è leggera e reattiva e ci consente di gestire tutto dal polso in pochi tap ed è perfettamente supportata dall’ottima app Zepp (Android ed iOS) che ci consente di personalizzare profondamente il funzionamento dell’orologio e di controllare tutti i dati raccolti che sono mostrati con precisione e dettaglio grazie a grafici e statistiche approfondite.


Dall’app possiamo anche installare applicazioni direttamente sullo smartwatch, scaricare mappe offline, musica e podcast grazie ai 4 GB di memoria integrata e gestire le notifiche. Sull’orologio, infatti, possiamo ricevere le notifiche di tutte le nostre app e possiamo, sia con Android che con iPhone, rispondere alle notifiche con tastiera virtuale, sfruttando l’AI o con risposte rapide.
La parte smart viene completata dai pagamenti NFC tramite Zepp Pay, dalla possibilità di effettuare chiamate direttamente dal polso, grazie a microfono e speaker integrati che risultano di buona qualità, e di utilizzare l’assistente vocale Zepp Flow in italiano che funziona bene e torna comodo per avviare chiamate, impostare timer e molto altro.
Un sistema quindi davvero completo, pratico e funzionale con un unico piccolo difetto: la vibrazione, risulta abbastanza zanzarosa e di livello inferiore rispetto a quella che avevamo visto qualche mese fa su Balance 2.
Sport e salute: il giusto livello di profondità


L’Amazfit Active Max è uno smartwatch pensato per essere un vero e proprio sportwatch.
Grazie ai vari sensori riesce ad analizzare e tracciare una grande serie di dati quotidiani che riescono a darci un quadro piuttosto chiaro del nostro stato di salute. Andando a combinare i dati di frequenza cardiaca, ossigenazione del sangue, sonno, stress e temperatura cutanea, l’app Zepp ci restituisce il valore di BioCharge: una sorta di punteggio “energia” che combina tutti i dati per capire come sta il nostro corpo.


Tutti i dati sono precisi ed approfonditi, li ho confrontati anche con quelli raccolti da Apple Watch 2 Ultra, e soni mostrati con un ottimo livello di profondità all’interno dell’applicazione.






Passando a parlare dello sport, Active Max, grazie al valido GPS integrato, riesce a tracciare 170 tipologie di sport differenti con un ottimo livello di profondità e di riconoscimento di serie, ripetute e molto altro, che soddisferà sia gli atleti della domenica che chi si allena più seriamente e con costanza.


Al semplice tracking si abbina la possibilità di creare allenamenti personalizzati con l’allenatore Zepp basato su AI e di usare mappe OSM offline per avere le tracce dei percorsi che dobbiamo percorrere.






Il tutto viene completato dall’integrazione con app di terze parti che permette di esportare e sincronizzare i dati, nel dettaglio possiamo integrare: Strava, Adidas Running, TrainingPeaks, komoot, Relive, Google Fit e Apple Health.
Autonomia: batteria infinita


Amazfit Active Max è lo smartwatch con la migliore autonomia del mercato. Grazie ad una batteria da 658 mAh con una durata semplicemente imbattibile: circa due settimane con un utilizzo intenso, luminosità automatica e always-on attivo e circa 20 giorni se andiamo a disattivare lo schermo sempre attivo. Semplicemente pazzesco.
Ottima anche l’autonomia durante gli allenamenti: con un utilizzo combinato di GPS, musica, mappe offline e tracking dell’allenamento abbiamo circa 20 ore di autonomia effettiva.
Non velocissima la ricarica, si completa in circa un’ora e mezza, ma non è un gran problema visto che vi troverete a caricarlo davvero di rado.
Active Max vs Amazfit Active 2 e Amazfit Bip 6
Prima di concludere, ritengo sia opportuno fare un mini recap del suo posizionamento rispetto ai due competitor principali di Amazfit:
- Rispetto a Bip 6, Active Max è un passo in avanti su tutti i fronti con un display più brillante, maggiore autonomia, mappe offline, sensori più completi, Zepp Coach avanzato, memoria interna e funzioni outdoor molto più complete.
- Rispetto ad Active 2, Active Max punta su una batteria raddoppiata, display più luminoso, sensori più completi (temperatura, barometro), mappe offline più avanzate e capacità outdoor ben maggiori.
| Caratteristica | Amazfit Active Max | Amazfit Active 2 (round) | Amazfit Bip 6 |
|---|---|---|---|
| Display | 1,5″ AMOLED, 480×480, 3.000 nit | 1,43″ AMOLED, 466×466, 600‑1.000 nit | 1,97″ AMOLED, 390×450, 2.000 nit |
| Batteria | 658 mAh, fino a 25 gg | ~300 mAh, fino a 14 gg | 340 mAh, 5‑10 gg reali |
| GPS | 5 sistemi, fino a 64 h | multi‑sistema, meno autonomia | multi‑sistema, meno preciso |
| Mappe offline | Sì, OSM + sci, navigazione | Limitate / assenti secondo modello | Sì, ma più basiche |
| Modalità sportive | 170+ (incl. HYROX) | 120+ ca. | 140+ |
| Sensori | HR, SpO2, stress, temp. cutanea, barometro | HR, SpO2, stress, barometro | HR, SpO2, stress |
| BioCharge / RestoreIQ | Sì | Parziale / simili funzioni | Preparazione più semplice |
| Memoria interna | 4 GB (podcast, mappe) | 2‑4 GB a seconda versione | No storage audio |
| Chiamate BT | Sì | Sì | Sì |
| Pagamenti | Zepp Pay con Curve | Zepp Pay con Curve | NFC assente |
Prezzo e conclusioni – A chi lo consiglio
Amazfit Active Max si trova online a 159 euro, un prezzo decisamente molto interessante. Consiglio l’acquisto di Active Max a chi cerca uno smartwatch perfetto per allenarsi, ben costruito, con un’ottima autonomia e solide funzionalità smart.
Chi, invece, ha il polso sottile o vuole semplicemente spendere meno può optare per Active 2 che si trova a 69 euro e a quel prezzo è un best buy assoluto.







