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Come scegliere il miglior Fitness Tracker in base alle proprie esigenze

Come scegliere il miglior Fitness Tracker in base alle proprie esigenze

di Khaled Hechmi24 agosto 2016

Siete grandi amanti dello sport, oppure vorreste cominciare a mettervi in forma schiodandovi dal divano e lanciandovi in strada con un po’ di sano jogging? Allora non potrete fare a meno di supportare la vostra attività fisica con la tecnologia, sfruttando i comodissimi fitness tracker: device che vi permetteranno di monitorare le vostre funzioni vitali sia sotto sforzo, sia durante la vostra quotidianità. Vediamo dunque alcuni importanti consigli su come scegliere il miglior fitness tracker in base alle vostre esigenze.



Fitness tracker: come trovare il migliore per noi

parametri per scegliere il fitness tracker adatto a noi

Il primo step: fissare un obiettivo

Il primo step che dovrete considerare, prima di acquistare il vostro fitness tracker, sarà l’obiettivo per il quale avete intenzione di utilizzarlo. Se il vostro scopo è rimettervi in gioco dopo mesi o anni di inattività, è bene che sappiate che il fitness tracker può darvi una mano a motivarvi, soprattutto per via della presenza di app che vi comunicheranno tutti i risultati che raggiungerete nel tempo. In questo senso, avrete molte opzioni di acquisto a vostra disposizione: ma se cercate una marca di fitness tracker che unisca le esigenze per principianti alla qualità e al costo ridotto, allora la TomTom è quella che fa al caso vostro.

Se invece siete degli appassionati di sport, e desiderate utilizzare la tecnologia per potenziare ed ottimizzare le vostre sessioni di allenamento, non tutti i fitness tracker potrebbero soddisfarvi. Da questo punto di vista, infatti, dovrete innanzitutto considerare l’acquisto di dispositivi più costosi e finalizzati ad una precisa attività sportiva, come ad esempio il nuoto o il running. Dispositivi che possano tenervi aggiornati sulle funzioni vitali più importanti, come ad esempio la misurazione del battito cardiaco, del livello di marchi come Polar e Garmin.

Il secondo step: il design

Il design potrebbe diventare un aspetto molto importante per la comodità nell’indossare i fitness tracker, e per sfruttarli durante l’attività sportiva senza che possano risultare scomodi o d’intralcio. In questo senso, sappiate che la maggior parte dei fitness tracker non sono altro che dei braccialetti ricoperti di gomma da legare al polso, ma non sono certo l’unica opzione possibile. Se ad esempio non tollerate il contatto della gomma con la pelle sudata, potreste optare per fitness tracker che possono essere appesi alle tasche delle giacche, ai colletti delle t-shirt, all’elastico dei pantaloncini e addirittura ai lacci delle scarpe.

Fate sempre la vostra scelta considerando il tipo di attività fisica che volete svolgere: ad esempio, se acquistate un fitness tracker per monitorare i percorsi a piedi mentre vi recate al lavoro, magari vestiti in modo formale, appendere ai lacci delle scarpe un fitness tracker potrebbe non essere esattamente il top dell’eleganza.

Inoltre, fanno parte del design anche altri aspetti, come ad esempio la presenza o meno di un display o di un touch screen: elementi che non troverete mai nelle fasce a basso prezzo, come ad esempio i già citati braccialetti no-interaction. Infine, potreste anche trovare sul mercato delle comode vie di mezzo, dotate di interfaccia LED minimalista.

Una considerazione aggiuntiva: l’importanza della resistenza all’acqua

Quando acquistate un fitness tracker, potreste essere portati a sottovalutare l’importanza di un dispositivo che possa resistere alle infiltrazioni dell’acqua. Probabilmente vi starete chiedendo: che bisogno ne ho, se non lo utilizzo a mare o in piscina? Una domanda che potrebbe portarvi a commettere un grave errore: se lo utilizzate per fare del running, o comunque dell’attività all’aria aperta, potreste essere colti da un acquazzone e dire addio al vostro costoso dispositivo. Infine, fate anche attenzione ai dispositivi che possono essere utilizzati in acqua, e quelli che invece si limitano ad una scocca in grado di proteggerli dagli schizzi.

Il terzo step: le caratteristiche del fitness tracker

Quali caratteristiche sono generalmente comuni a tutti i fitness tracker? Il conteggio delle calorie che consumate camminando o svolgendo attività fisica, ed il conteggio dei passi. Tolte queste due, le altre caratteristiche sono degli “extra” che, come potrete immaginare, fanno lievitare il costo dei fitness tracker, alle volte anche di molti euro.

Ad esempio, esistono dei device che vi controllano durante la fase del sonno, ed altri che si impegnano in previsioni piuttosto accurate in base alle vostre abitudini (come ad esempio una stima basata sui passi o sui chilometri che percorrete abitualmente). Altri ancora sono addirittura in grado di contare gli scalini, di tracciare percorsi e dislivelli tramite GPS e di rilevare le funzioni vitali grazie ad una fascia da collegare al torace, ed in grado di rilevare la frequenza cardiaca. Ma le novità in tal senso sono in continua evoluzione.

Il quarto step: app e compatibilità con lo smartphone

Uno degli aspetti più importanti da considerare quando acquistate un fitness tracker, è la dotazione di app compatibili con quel dispositivo. Generalmente, i fitness tracker di fascia bassa (i famosi braccialetti) vengono venduti in bundle con una app proprietaria, sono compatibili solo con essa e si limitano, dunque, a comunicarvi sulla smartphone giusto un paio di informazioni e dati basilari.

Com’è ovvio che sia, se desiderate un fitness tracker più avanzato e compatibile con altre app, dovrete aumentare il budget e verificare quali app sono compatibili con quel dispositivo, e quante di esse si adattano alla vostra specifica attività sportiva. Ad esempio, un fitness tracker compatibile con una app che misura il lavoro anaerobico e le ripetizioni in palestra, risulterà del tutto inutile ad uno sportivo che ama il nuoto.

Inoltre, il consiglio è di acquistare fitness tracker che siano compatibili con le app più complete e famose per quanto riguarda il monitoraggio delle attività sportive o della dieta, come ad esempio MyFitnessPal e MapMyRun. Infine, considerate anche il design delle app compatibili: se le informazioni vengono comunicate su un’interfaccia confusa e poco leggibile, saranno praticamente inutilizzabili durante l’attività fisica. Per quanto riguarda lo smartphone, verificate sempre che il fitness tracker sia compatibile con il vostro modello, sennò il suo acquisto risulterà del tutto inutile.

Il quinto ed ultimo step: la fascia di prezzo

Come sicuramente avrete già intuito leggendo questo l’articolo, è fondamentale comprendere il budget che avete a disposizione o che volete dedicare all’acquisto del fitness tracker, dato che il prezzo di questo dispositivo, alle volte, può variare anche di centinaia di euro. Cercate dunque di raggiungere sempre un compromesso fra obiettivi, caratteristiche e costo del fitness tracker: di seguito, vi forniamo delle informazioni che potrebbero chiarirvi meglio le idee.

  • Fascia low-cost (al di sotto dei 50 euro) – Sotto i 50 euro potrete permettervi solo i classici fitness tracker no-interaction, ovvero i braccialetti che si limitano al conteggio dei passi e delle chilocalorie, privi di display touch e dotati di un semplice LED microscopico.
    I nostri consigli: Xiaomi Mi Band 2 e Jawbone UP2.
  • Fascia intermedia (dai 50 ai 100 euro) – Questa è indubbiamente una delle fasce più interessanti, perché al suo interno è già possibile trovare fitness tracker un pelo più avanzati, in grado di comunicarvi i risultati di specifiche attività sportive, ma ad un costo davvero accessibile.
    I nostri consigli: MOOV NOW, Fitbit Zip, Fitbit Flex eJawbone UP24.
  • Fascia avanzata (da 100 a 200 euro) – La maggior parte dei fitness tracker in commercio rientrano in questa fascia di prezzo, dunque è possibile trovare dispositivi molto avanzati, completi e ricchi di opzioni e di dati, compatibili con le migliori app per smartphone. Più vi avvicinerete ai 200 euro, più il fitness tracker sarà in grado di offrirvi caratteristiche aggiuntive.
    I nostri consigli: Fitbit Charge HR di cui trovate qui la nostra recensione e Fitbit Surge di cui trovate qui la nostra recensione.
  • Fascia Premium (oltre i 200 euro) – In assoluto la fascia più costosa, pensata soprattutto per gli appassionati di sport che hanno a disposizione un budget molto ampio da spendere. Alcuni dei fitness tracker più avanzati (da 300 euro) sono in grado di gestire anche la playlist musicale. Tale scelta, comunque, non è consigliata a tutti, ma solo a chi vuole regalarsi un lusso.
    I nostri consigli: Garmin Vivomove Premium, Garmin Forerunner 230 HRM Premium e Fitbit Blaze

Riguardo al nostro autore
Khaled Hechmi
Sono un grande appassionato di tecnologia fin da piccolo: spendo il mio tempo libero tra PC, Xbox e Sport. Studente al 3° Anno di Informatica presso l'Università degli Studi di Milano Bicocca, IT Consultant per una multinazionale francese.