Ho avuto la fortuna negli anni di possedere tutte le Mi Band di Xiaomi e già dalla prima Mi Band 1 è stato amore. Nel corso degli anni questo piccolo wearable è diventato un prodotto bello, maturo e completo. Già con la terza edizione eravamo arrivati ad avere uno sport e fitness tracker quasi perfetto grazie alla grande autonomia e ad uno schermo più grande e leggibile. Mi Band 4 riesce nell’impresa di migliorare il modello precedente, trovi qui il nostro confronto fra i 2 modelli, e ci riesce grazie ad un nuovo splendido schermo a colori e a funzionalità più complete. L’ho testata per più di un mese prima di realizzarne la recensione, ecco finalmente la recensione di Xiaomi Mi Band 4. Vi anticipo fin da subito che anche la versione asiatica viene aggiornata con la lingua italiana.

Recensione Mi Band 4

Perché ho scelto Mi Band 4

Il mio amato Amazfit Bip è morto dopo un anno e mezzo di servizio, si a dir la verità sono stato pirla io a farci il bagno in mare ma questa è un’altra storia. Stavo quindi cercando un sostituito che non costasse troppo e che fosse in grado di accompagnarmi durante il lavoro, lo sport e le vacanze estive senza doverci badare troppo. I requisiti che cercavo erano semplici: buon prezzo, ottima batteria e funzioni smart almeno nella media. Dopo aver visto la presentazione e le specifiche ho optato ad occhi chiusi per l’acquisto di Mi Band 4, ho avuto tutti i predecessori ed ero tranquillo di andare a colpo sicuro. A dir la verità cercavo uno smartwatch ma il nuovo schermo a colori mi attirava parecchio e poi praticamente la regalano a 35 euro.

Unboxing

contenuto confezione Mi Band 4
Il contenuto della confezione di Mi Band 4

Il cambiamento inizia dalla scatola, abbandonato il cubetto di carta bianca si passa ad una confezione rettangolare nera più moderna e che mette in bella vista il numero 4. Sull’esterno della scatola sono riportate info sul prodotto e poco altro, al suo interno invece troviamo sempre il solito contenuto minimal: core di Mi Band, bracciale in silicone e la nuova basetta di ricarica. Un bracciale aggiuntivo sarebbe stato gradito ma costa così poco che non si può pretendere di più. A proposito di bracciali e cinturini, quelli di Mi Band 3 sono compatibili con Mi Band 4 quindi se state facendo il passaggio al nuovo modello li potrete riutilizzare senza problemi. Se volete cambiare bracciale vi consigliamo di dare un occhio alla nostra selezione dei migliori cinturini per Mi Band 4.

Primo avvio e sincronizzazione

Il primo step da fare dopo aver indossato il bracciale è quello di procedere a scaricare l’app Mi Fit da App Store o Play Store ed effettuare immediatamente la prima sincronizzazione. Al primo avvio dell’app ci viene richiesto di inserire un po’ di dati fisici e personali come account Xiaomi età, peso ed altezza, questi dati servono per un migliore tracciamento dei dati e per poter mantenere sincronizzate sul cloud tutte le informazioni. La prima accensione e, la successiva sincronizzazione, di Mi Band 4 porta via circa 5 minuti ed è davvero un procedimento semplice da fare, basta seguire le indicazioni che appaiono alternate sugli schermi di band e smartphone. Dopo la prima sincronizzazione dovrete dedicare una decina di minuti agli aggiornamenti firmware che apportano alcune migliorie e che correggono eventuali bug.

Design e costruzione

design di mi band 4
Il design di Mi Band 4

Il prezzo ridotto l’osso di Mi Band 4 trova una prima giustificazione nella scelta dei materiali utilizzati per la costruzione. Il cuore della band è realizzato in materiali plastici tutto sommato buoni che permettono di avere un dispositivo solido e resistente ed un peso complessivo (con cinturino) di soli 22 grammi che ci permetterà di non accorgerci di averla addosso. Mi è successo almeno un paio di volte di pensare di non avere la Mi Band al polso quando invece era correttamente allacciata vicina alla mia mano. Il cinturino è in silicone nero, non è perfetto ed è un po’ rigido ma si lascia indossare senza problemi, è comodo e non fa sudare e grazie al silicone è possibile usarlo in acqua e per lo sport senza la preoccupazione di rovinarlo. Il sistema di aggancio del cinturino è davvero buono e preciso: ci consente di avere misure adatte a tutti i polsi e di non andare mai incontro a sganci involontari, l’ho usato per correre e nuotare e non ho mai avuto alcun problema.

Il design rimane quasi lo stesso della versione precedente, la parte centrale è stretta ed allungata ed ha uno stile sobrio e moderno. La Mi Band 4 è resistente ad acqua e polvere grazie alla certificazione IP68 che ci permette di portarla sempre con noi anche al mare ed in piscina e fino a 5 atmosfere e 50 metri di profondità. Se la utilizzate al mare non dimenticate di darci una sciacquata per rimuovere tracce di sale e sabbia.

La Mi Band 4 è la smart band ideale per chi cerca un prodotto da portare sempre con se e non vuole optare per un orologio classico e non ha la necessità di utilizzare uno smartwatch. Grazie ad un bracciale leggero si può portare sempre con se data ed ora, qualche notifica e tracciare le proprie attività senza praticamente nessun ingombro.

Come personalizzare Mi Band 4

A far la differenza nello stile e nel design è la possibilità di personalizzare le watch faces. La possibilità di personalizzare il quadrante con i molti disponibili sull’app Mi Fit, o dall’applicazione Mi Band 4 per Android, permette di rendere l’orologio coloratissimo e adatto al proprio gusto. Una idea simpatica di personalizzazione è quella di comprare degli economici cinturini in silicone colorati ed abbinarci quadranti con colori allineati o contrastanti.

Hardware

sensore battito cardiaco Mi Band 4
Il sensore per il battito cardiaco di Mi Band 4

Non c’è molto da dire sul comparto hardware di Mi Band 4. All’interno della capsula del wearable Xiaomi trovano posto i classici sensori di movimento, un sensore per la rilevazione del battito cardiaco, un chip per la gestione della connessione Bluetooth 5.0 low energy, il motorino per il feedack con la vibrazione ed una batteria. Nella parte interna della capsula si vedono chiaramente il sensore per il battito cardiaco ed i due pin per la ricarica. Sotto al display trova posto un pulsante soft touch che viene utilizzato tramite pressioni brevi e prolungate per la navigazione fra i menu. Nella versione cinese, quella che sto testando è presente il chip NFC che però risulta totalmente inutile in quanto compatibile solo con AliPay, mentre manca nella versione venduta in Italia ed in Europa. Mancano la connessione WiFi, di cui non si sente onestamente il bisogno, microfono e speaker.

Il sensore per il battito cardiaco funziona con una discreta precisione durante le misurazioni a riposo, fatica un po’ di più nelle rilevazioni effettuate durante l’attività fisica dove tende a sballare leggermente i valori e a ritardare le variazioni rapide del battito. Funzionano meglio gli accelerometri che tengono conto con buona precisione dei passi e della distanza percorsa. Un piccolo consiglio, se correte in strada o sul tapis roulant e sapete esattamente quanta strada avete percorso è possibile calibrare il bracciale tramite app una volta terminato l’allenamento. Questa calibrazione vi permetterà di avere dati molto più precisi, soprattutto in termini di distanze percorse.

Schermo

Mi Band 4 display
Il nuovo display a colori di Mi Band 4

Finalmente sono arrivati i colori! L’unica cosa che di cui si sentiva la mancanza su Mi Band 3 era lo schermo a colori. Ora è finalmente arrivato su Mi Band 4 che monta un nuovo e sfavillante display da soli 0,95 pollici touchscreen con una risoluzione di 120 x 240 pixel. Il piccolo schermo è a colori ed basato sulla tecnologia AMOLED ed ha una buona visibilità e leggibilità anche sotto la luce diretta del sole, mi è capitato di usarlo in spiaggia di pomeriggio e non ho mai avuto alcun problema a leggere l’ora sul polso. Il display ha colori brillanti ed una risoluzione più che sufficiente e che lo rendono bello da vedere e da personalizzare. L’aggiunta della colorazione lo rende anche più intuitivo da utilizzare e da maggiore profondità al sistema ed alla leggibilità delle notifiche.

Lo schermo è il punto di forza di Mi Band 4 ed i colori potrebbero giustificare da soli il passaggio dal modello precedente.

Software e funzionamento

Il software di Mi Band 4 è semplice, completo ed interamente in italiano. Indipendentemente che acquistiate la versione cinese o europea al primo collegamento all’app Mi Fit, e conseguente aggiornamento del firmware, la Mi Band 4 verrà aggiornata con la lingua italiana. Il funzionamento del bracciale è semplice e si compone di schermate che si scorrono tramite swype verso l’alto ed il basso e con pressioni brevi o prolungate del pulsante soft touch. Con la pressione veloce del pulsante si accende lo schermo e si torna indietro nelle pagine dei menu, con una pressione prolungata, vi verrà chiaramente detto quando farla, si possono fermare le sessioni di allenamento.

La presenza del pulsante fisico rende comodo l’utilizzo anche durante lo sport. Anche con le mani sudate o in acqua, non ho mai avuto problemi di funzionamento e navigazione nei menu.

Comodamente dal proprio polso è possibile:

  • Accedere alla schermata principale con dati relativi con data e ora, batteria, connessione e passi fatti nel corso della giornata
  • Controllare il proprio Stato giornaliero da una schermata con un riepilogo di tutti i dati raccolti (passi, distanza, calorie)
  • Controllare la propria frequenza cardiaca
  • Iniziare un allenamento (e terminarlo)
  • Controllare il meteo della località dove vi trovate
  • Accedere alle notifiche ed alle impostazioni.

Mi Band 4 è in grado di tracciare 6 differenti tipologie di allenamento: corsa all’aperto, tapis roulant, ciclismo, camminata, esercizi a corpo libero o palestra e nuoto (con la possibilità di impostare la lunghezza della vasca fra 25 e 50 metri). Per le attività all’aperto la Mi Band 4 sfrutta la geolocalizzazione tramite il GPS del proprio smartphone al fine di tracciare al meglio distanze e dislivelli.

Dal pannello delle Impostazioni, dallo schermo del device, è possibile impostare le modalità non disturbare e silenzioso, la sveglia, gestire la musica (mandando avanti ed indietro le canzoni), usare cronometro e timer, trovare il proprio smartphone facendolo suonare e vibrare, impostare la watch faces fra le 3 disponili, regolare luminosità del display e blocco schermo ed, infine, riavviare la band.

Dall’app Mi Fit, disponibile in italiano su App Store e Play Store, si riesce a gestire completamente Mi Band 4 in tutti i suoi aspetti. All’apertura dell’app, parte automaticamente, la sincronizzazione dei dati che solitamente si completa in una manciata di secondi. Nella nuova versione dell’app sono presenti 3 schermate: allenamento, amici, dove c’è la possibilità di connettersi con altri utenti e confrontare i propri dati, e profilo. Nel pannello Allenamento sono mostrate rapidamente le info del giorno su passi, sonno delle notte precedente, frequenza cardiaca media, peso e ultima sessione di allenamenti. Da questa pagina è possibile accedere ai dati completi delle schermate Il mio stato ed I miei allenamenti, con tutti i grafici e le informazioni, e far partire un allenamento di Camminata, Corsa e Ciclismo, per le altre tipologie di attività bisogna fare tutto dal bracciale. Nella parte Profilo è possibile gestire i dispositivi collegati, impostare gli obietti giornalieri, attivare manualmente la rilevazione una grande serie di cui alcune di attività di dubbia utilità (credo che nessuno inserirà i dati di quando sta seduto o si lava i denti). Tappando nella parte alta sul dispositivo è possibile raggiungere un pannello con un gran numero di impostazioni. Da qui si possono gestire le watch faces del bracciale, e ce ne sono davvero tante e adatte a tutti i gusti, settare il blocco schermo automatico, in questo modo lo schermo dello smartphone rimane sbloccato quando il bracciale è nelle vicinanze, settare le notifiche di chiamate, sms, app e promemoria e impostare una sveglia. Da questa pagina, inoltre, si possono impostare funzioni più avanzate che ci permettono di ritrovare il dispositivo, girare il polso per l’accensione del display, decidere le ore della modalità notte (una sorta di non disturbare senza attivazione del display alla rotazione del polso), impostare l’ordine delle pagine software del bracciale, settare la località del meteo e aggiornare il firmware.

Il tracciamento dei dati relativo alle varie attività fisiche funziona bene ed è abbastanza preciso. Il conteggio dei passi risulta mediamente preciso, anche se tende a sottostimare leggermente i passi nel corso della giornata, dopo le prime attività fisiche è però possibile calibrarlo tramite l’app, operazione che vi consiglio di fare. Il monitoraggio del sonno è ben fatto, molto preciso, ed è in grado di distinguere le fasi di sonno leggero e pesante. Il sensore del battito cardiaco funziona con una discreta precisione durante le misurazioni a riposo, fatica un po’ di più nelle rilevazioni effettuate durante l’attività fisica dove tende a sballare leggermente i valori e a ritardare le variazioni rapide del battito. Il tracking degli allenamenti, o in generale dell’attività fisica, è più che sufficiente e permette di tracciare un buon numero di sport differenti e di tenere traccia di percorsi, distanze, calorie e molti altri dati. Durante le attività all’aperto Mi Band 4 si sincronizza con lo smartphone al fine di utilizzare il GPS del telefono per ottenere informazioni precise sui percorsi, con distanze, dislivelli e mappe, delle proprie corse, passeggiate o giri in bici.

Batteria ed autonomia

Sarò sincero, mi aspettavo qualche giorno di autonomia in più. La batteria è l’unico comparto a peggiorare. Sarei stato felice che Mi Band 4 riuscisse ad arrivare a due settimane complete di autonomia ma lo schermo a colori ha alterato i consumi rispetto al modello precedente e ci si deve ora accontentare di 10 – 12 giorni di autonomia. L’autonomia della batteria da 135 mAh varia anche in base al numero di attività sportive e se viene attivato o meno la rivelazione del battito cardiaco 24 ore su 24. Nel mio caso ho effettuato 3 ricariche nel corso del mese di test e la durata media è stata di circa 10 giorni mantenendo sempre attive notifiche di sms e chiamate, sincronizzazione con lo smartphone e monitoraggio del battito cardiaco H24. Negli ultimi giorni ho disabilitato alcune notifiche, lasciando attive solo quelle delle chiamate, e la batteria potrebbe durare circa 12 giorni.

Come si ricarica Mi Band 4

La ricarica si effettua in un paio di ore tramite l’apposita basetta di ricarica. Per caricare la batteria di Mi Band 4 è necessario estrarre la capsula dal bracciale, operazione che nel lungo periodo potrebbe consumare o rovinare il cinturino, ed inserirla semplicemente nella base di ricarica. Per la prossima generazione sarebbe interessante vedere l’introduzione di una ricarica induttiva wireless e la fine di montaggi e smontaggi della band.

Prezzo

Uno dei principali punti di forza di Mi Band è il prezzo di vendita economico. Grazie proprio al prezzo di vendita Mi Band è diventato uno dei wearable più diffusi e conosciuti nel nostro paese. Mi Band 4 viene venduta ad un prezzo ufficiale di 34,99 euro ed ha un rapporto qualità – prezzo incredibile: è difficile avere di meglio per così poco!

Conclusioni

Xiaomi Mi Band 4 non è il migliore fitness tracker in commercio ma grazie al suo prezzo di vendita imbattibile risulta sicuramente essere un Best Buy per tutti. Mi Band 4 è uno complessivamente uno spettacolo: ha funzioni complete, è resistente ad acqua e polvere, ha un’ottima batteria, un nuovo piacevole display a colori ed un prezzo inarrivabile per tutti i concorrenti. Se non lo avete ancora fatto correte a comprarla, subito!

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