La recente decisione di X, già noto come Twitter, di interrompere il suo account di supporto ha scatenato un’ondata di reazioni negative tra gli utenti. Molti sono stanchi della mancanza di assistenza da parte della piattaforma e vedono questa mossa come un ulteriore passo indietro nella qualità del servizio. La comunicazione istituzionale dell’azienda ha spiegato che l’obiettivo è semplificare il modo in cui gli utenti possono ricevere aiuto, ma gli utenti non sembrano affatto convinti.
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La chiusura dell’account di supporto
X ha annunciato la chiusura del suo account di supporto, promettendo che i clienti paganti possono ottenere assistenza attraverso @Premium, mentre il resto degli utenti sarà guidato verso il Centro assistenza. Per chi ha subito sospensioni dal servizio, l’account di supporto è stato per lungo tempo considerato un salvagente. Tuttavia, gli utenti ora si sentono abbandonati. Il post di avviso ha suscitato un imponente flusso di risposte, molte delle quali sarcastiche, con le persone che si prendevano gioco della decisione di eliminare un canale di comunicazione che, secondo loro, era già molto limitato.
Le lamentele non si sono fatte attendere. Un utente con oltre 200.000 follower ha commentato ironicamente sull’inesistenza dell’assistenza ricevuta dai clienti Premium: “La vostra assistenza per Premium è praticamente assente”. Altri commenti, simili nel tono, evidenziano un crescente malcontento tra gli utenti, che si sentono trascurati da una piattaforma che promuove servizi premium ma non è in grado di garantire un’assistenza adeguata.
Utenti delusi e mancanza di supporto
Su Reddit, gli utenti di X hanno fatto emergere la loro frustrazione, indicando che l’unico modo per ricevere un’assistenza umana è contattare l’account Premium, seguito da interazioni brevi con bot automatizzati. Tuttavia, molti degli utenti che si sono auto-definiti Premium si sono lamentati di attese interminabili per ottenere risposte dal centro assistenza. Alcuni hanno riferito di aver dovuto aspettare fino a sei mesi per un’informazione o una soluzione ai problemi segnalati.
Questa situazione crea un divario evidente tra gli utenti paganti e quelli non paganti. Gli abbonati e i creatori di contenuti si sentono particolarmente frustrati dalla mancanza di supporto efficace. Un utente ha persino lamentato che il proprio account fosse in fase di revisione da anni, privandolo di potenziali guadagni. In un clima di crescente insoddisfazione, le segnalazioni di abusi e sospensioni di account senza un chiaro riscontro sembrano diventate la norma.
La percezione di un sistema inefficace
La chiusura dell’account di supporto ha generato accuse di mancanza di responsabilità e attenzione da parte della piattaforma. Molti utenti segnalano di sentirsi intrappolati in un circolo vizioso, in cui il servizio di aiuto rimanda costantemente al centro assistenza, senza però fornire risposte concrete. L’idea che gli utenti debbano navigare tra bot automatici e centri informazioni poco accessibili ha accresciuto la frustrazione generale.
Questa situazione mette in luce la difficoltà di X di offrire un servizio clienti all’altezza delle aspettative, soprattutto in un contesto digitale dove la concorrenza è agguerrita e la qualità del supporto può rivelarsi decisiva per mantenere la fidelizzazione degli utenti. La chiusura del supporto rappresenta dunque non solo un cambiamento di strategia, ma una chiara testimonianza delle difficoltà che X sta affrontando nella gestione della relazione con i propri utenti.



