Guida all’acquisto del proiettore: in questo articolo ti spieghiamo come scegliere un proiettore, per l’esattezza un videoproiettore, adatto alle tue esigenze ed alle tue tasche.

Come scegliere un proiettore
Come scegliere un proiettore

Uno dei dispositivi tecnologici che sta riscontrando maggior successo negli ultimi anni è sicuramente il videoproiettore. Per scegliere un proiettore, però, è bene conoscere quali sono gli utilizzi che vuoi fare di questo dispositivo, quali le caratteristiche tecniche e quali gli aspetti da prendere in considerazione per valutare correttamente il prodotto. Prima di addentrarci diffusamente in questi aspetti nella nostra guida all’acquisto, è bene sottolineare come con un proiettore si possano svolgere diverse funzioni. Esso nasce come apparecchio per la proiezione di video, su una parete o su un pannello delicato, ma sarebbe riduttivo pensare che il proiettore abbia solamente questo utilizzo.

Guida all'acquisto di un proiettore
Guida all’acquisto di un proiettore

Collegando il proiettore ad un pc o ad una console si possono ampliare notevolmente le dimensioni dello schermo e rendere semplicemente fantastico giocare ai videogame della propria console preferita. Un videoproiettore può adattarsi perfettamente anche alle necessità professionali di un’azienda o a quelle educative di un istituto scolastico.

Negli ultimi anni scegliere un proiettore è diventato molto più semplice essendosi notevolmente ridotti i costi, fornendo anche ad utenti con budget più limitati la possibilità di accedere a dispositivi di alta tecnologia come lo sono i proiettori. La diffusione di questi prodotti ha però inevitabilmente anche aumentato una certa confusione: complici anche le evoluzioni tecnologiche è alto il rischio di confondersi tra le varie sigle, valori e caratteristiche tecniche. Ecco quindi le ragioni di questa guida all’acquisto: offrire una panoramica completa sull’argomento in modo da poter comprendere qual è il prodotto più adatto all’utilizzo che si farà del proiettore e acquistare il modello migliore per questo scopo, il tutto senza dimenticarsi del prezzo.

Che cos’è un videoproiettore

Cos'è un videoproiettore
Cos’è un videoproiettore

Come abbiamo anticipato per proiettore si intende quell’apparecchio tecnologico che, collegato ad un pc, a una console o ad un lettore multimediale trasmette, proietta appunto, un’immagine su una superficie posta innanzi ad esso. A differenza del monitor, quindi, il proiettore non è integrato in un altro dispositivo, ma utilizza un altro accessorio, che può essere una parete o un telo (solitamente di colore bianco), sul quale visualizzare l’immagine trasmessa.

Che tipo di proiettore scegliere in base all’utilizzo

Come scegliere un videoproiettore
Come scegliere un videoproiettore

Prima di passare ad analizzare gli aspetti tecnici per scegliere un proiettore è bene comprendere quali sono le tipologie di questi dispositivi e quali i principali vantaggi e utilizzi si possano ottenere con l’acquisto di uno dei vari modelli disponibili sul mercato.

Partiamo dai vantaggi: con un proiettore si possono visualizzare, quasi come fossimo al cinema, contenuti di alta qualità sulle pareti di casa o quelle di una stanza che si ha a disposizione. Aumentare in maniera esponenziale la dimensione dello schermo (arrivando anche a 250 pollici di grandezza) significa anche godere pienamente dell’alta risoluzione dei contenuti video (e non solo) che vengono trasmessi. Inoltre il proiettore è un dispositivo molto semplice da utilizzare e configurare e che si rivela estremamente potente e versatile per diversi utilizzi. Vediamo i principali.

Scegliere un proiettore per uso privato

Come scegliere un proiettore: Uso privato
Come scegliere un proiettore: Uso privato

Uno dei principali utilizzi del proiettore è quello per uso privato: adibire il salotto, la camera da letto o una stanza inutilizzata come cinema domestico è sicuramente molto affascinante e suggestivo. La qualità tecnica dei proiettori moderni, soprattutto se si sale di categoria, permette risoluzioni pazzesche che permettono realmente di vedere contenuti ad altissima risoluzione. Per uso privato, inoltre, si intendono tutti quegli utilizzi amatoriali; non solo, come detto, per vedere film in alta risoluzione, ma anche giocare ai propri videogiochi preferiti, vedere foto, ma anche riprodurre video amatoriali e farli vedere ai propri amici con una qualità e una comodità decisamente maggiore rispetto a quella di un monitor di un pc o lo schermo di una tv.

Scegliere un proiettore per uso professionale

Come scegliere un proiettore: Uso professionale
Come scegliere un proiettore: Uso professionale

Per molti aspetti scegliere un proiettore per un uso professionale significa sfrutta al meglio questa tipologia di device. Si passa dal proiettore per pub e ristoranti, utilizzati per la trasmissione su maxischermi di eventi sportivi (principalmente le partite di calcio), all’utilizzo in contesti aziendali come uffici nei quali riprodurre presentazioni, grafici, render e documenti ad alta risoluzione. Inoltre, il proiettore può essere utilizzato anche per effettuare videoconferenze permettendo non solo di ascoltare il proprio collega, ma anche di vederlo e di aumentare la comunicazione tra i vari soggetti.

Infine non è da sottovalutare l’uso educativo nei contesti scolastici, nei musei e negli ambienti di formazione. Molte aule universitarie già dispongono di questi dispositivi e a volte anche le scuole medie e superiori (pubbliche e private) si avvalgono delle loro funzionalità per offrire un metodo di insegnamento diverso ed estremamente attraente e interessanti per moltissimi tipi di corsi di studio.

Guida all’acquisto dei proiettori per fascia di prezzo

Non solo il proiettore, servono spazio ed accessori

Come scegliere un proiettore: La distanza dalla parete
Come scegliere un proiettore: La distanza dalla parete

Come abbiamo avuto modo di apprezzare la scelta di un proiettore si rivela estremamente variegata e utile per diversi utilizzi, da quello privato a quello professionale. C’è però da dire, per completezza d’informazione, che scegliere un proiettore significa anche preventivare l’acquisto di altri dispositivi “accessori” e di avere la possibilità di adattare una stanza per questo scopo.

Perché l’immagine trasmessa sia qualitativamente elevata e tale da giustificare l’acquisto di un proiettore è bene garantire una certa distanza tra la fonte della trasmissione (il proiettore) e la sua destinazione (la parete o il pannello). La distanza deve essere di almeno 3 metri e lo “schermo”, solitamente quadrato, dovrebbe avere un’altezza di uno o due metri e una larghezza di due o tre metri. Per quanto il proiettore possa essere posizionato su qualsiasi superficie piana si consiglia l’installazione a soffitto: questa offre una qualità di riproduzione maggiore, ma anche una maggiore comodità e libertà dell’ambiente dall’ingombro dei cavi e dei fili. Non è poi da sottovalutare l’illuminazione dell’ambiente che dovrebbe essere regolabile e permettere un oscuramento massimo e la possibilità di mantenere alcuni punti luce accesi per creare un’atmosfera più gradevole e piacevole per la visione delle immagini.

Inoltre, per quanto sia possibile trasmettere le immagini anche sulle normali pareti di casa, perché il risultato sia eccellente è preferibile acquistare un telo da proiezione che aumenta notevolmente la qualità visiva.

Come scegliere un proiettore: Gli accessori
Come scegliere un proiettore: Gli accessori

Oltre al pannello per la visione dei contenuti bisogna considerare l’acquisto di un impianto stereo per la diffusione del segnale audio (in alcuni casi il proiettore si occupa solamente delle immagini) ed eventualmente anche di un tuner, ovvero un dispositivo che permetta di utilizzare il proiettore anche per la trasmissione dei canali della televisione o delle smart tv.

Infine, anticipando alcuni aspetti di cui parleremo tra poco, è bene sapere che il proiettore necessita di una manutenzione dei componenti che lo costituiscono. Tra questi la lampada è quello che necessita di maggiore attenzione e anche di un maggiore investimento essendo il componente più costoso del proiettore.

Guida all’acquisto dei teli da proiezione

Caratteristiche tecniche dei proiettori

Come scegliere un proiettore: La tecnologia
Come scegliere un proiettore: La tecnologia

La tecnologia

Possiamo finalmente passare all’aspetto tecnico per valutare e scegliere un proiettore. Attualmente sono due le principali tecnologie dei cosiddetti proiettori digitali, e sono quella LCD e quella DLP. Vediamo di cosa si tratta.

Tecnologia DLP

I proiettori DLP sono dotati di un chip ottico (DMD) che ha una superficie composta da pixel o microspecchi; il numero di questi determina la risoluzione del proiettore. La lampada del proiettore emana un fascio di luce che si riflette sull’oscillazione dei microspecchi; il chip genera un altro fascio di luce e una ruota posta tra l’obiettivo e il chip, girando a velocità molto alta, permette all’immagine finale di essere visibile all’occhio e di essere colorata.

Tecnologia LCD

I proiettori LCD sono realizzati con un prisma dicroico di forma cubica dove sono installati tre pannelli LCD di tre differenti colori (verde, rosso e blu). Questi pannelli sono detti RGB e in base al numero di pixel si determina la risoluzione dei proiettori. L’utilizzo del prisma permette di comporre in un raggio unico i fasci di luce che ogni pannello riproduce.

In entrambi i casi parliamo di tecnologie all’avanguardia e qualitativamente notevoli; la tecnologia LCD, più economica (ma con costi di manutenzione maggiori) è da preferire per una migliore saturazione dei colori, mentre quella DLP per il migliore contrasto dei colori.

La risoluzione

Come scegliere un proiettore: La risoluzione
Come scegliere un proiettore: La risoluzione

Uno degli elementi su cui si concentra maggiormente l’attenzione nella maggior parte dei dispositivi elettronici è quello della risoluzione. Nel caso dei proiettori possiamo trovare tre differenti risoluzioni: standard, 720P e 1080P. Queste le differenze:

  • Risoluzione standard:  è quella più “datata” che raggiunge un massimo di 800x600px. Si tratta di una risoluzione ormai superata che non permette quindi di riprodurre contenuti in alta definizione. Inoltre un proiettore con questa risoluzione non ha nemmeno le porte di acquisizione video più moderne.
  • Risoluzione 720P HD Ready: in questo caso abbiamo proiettori con porte Videocomponent e HDMI che permettono di raggiungere una visione fino a 250”, ma per una resa ottimale si consiglia di non andare oltre la metà di questa.
  • Risoluzione 1080P FullHD: con questi dispositivi arriviamo a una risoluzione di 1920×1080 pixel, grazie ai quali visualizzare contenuti di altissima qualità, non ultimi quelli in 3D e in alta definizione.
  • Risoluzione 4K: è ad oggi il massimo disponibile, con una risoluzione di 3840×2160 pixel, ma i costi sono decisamente elevati.

La luminosità

Come scegliere un proiettore: La luminosità
Come scegliere un proiettore: La luminosità

Uno dei dati più importanti per scegliere un proiettore è quello della luminosità. Essa, espressa in Ansi Lumen, chiamata anche con il nome di intensità luminosa, indica la quantità di luce che un proiettore è in grado di emanare su una superficie. Non esiste un valore unico sul quale effettuare la valutazione, ma essa deve rispettare le condizioni ambientali nel quale il proiettore dovrà lavorare. Se la stanza ha una luminosità maggiore tale deve essere anche la luminosità del proiettore. A incidere su questo valore sono anche la distanza tra proiettore e schermo e la grandezza dell’immagine da trasmettere.

Rapporto di contrasto

Compreso cosa si intende per luminosità possiamo parlare anche del cosiddetto rapporto di contrasto, ovvero la “differenza massima relativa” alla luminosità del bianco e del nero. Tradotto significa che questo valore (solitamente di almeno 5000:1) sta ad indicare la capacità del proiettore di riprodurre le parti chiare e le parti scure dell’immagine in qualsiasi condizione di luminosità.

L’aspect ratio

Come scegliere un proiettore: L'aspect ratio
Come scegliere un proiettore: L’aspect ratio

Noto anche con il nome di formato dell’immagine, l’aspect ratio è la “forma” con la quale il proiettore trasmetterà l’immagine. Quando il proiettore è in funzione trasmette un fascio di luce su una superficie, che può essere sia la parete che un telo; l’immagine finale è all’interno di una forma rettangolare che può avere diverse proporzioni. Queste sono il formato dell’immagine (o aspect ratio) e possono essere:

  • 4:3 – La forma dell’immagine più simile a quella di un quadrato essendo la larghezza solo leggermente più lunga dell’altezza.
  • 16:9 – Diversamente dall’altro, questo formato è quello di un rettangolo con la base molto più lunga rispetto all’altezza; è il formato dell’immagine utilizzato solitamente nel cinema.

Questi due differenti aspect ratio corrispondono anche a due differenti modalità di visualizzazione, quella tradizionale (4/3) e quello cosiddetto Wide Screen (16:9). Si consiglia di utilizzare il primo per seguire i canali televisivi (analogici, digitali e satellitari) che trasmettono con quel formato, i contenuti da pc e i videogiochi con una bassa risoluzione. È preferibile invece la visualizzazione in Wide Screen (quella con le bande nere) per la riproduzione di film, DVD e contenuti multimediali ad alta definizione.

Le porte

Come scegliere un proiettore: le porte
Come scegliere un proiettore: le porte

Abbiamo già anticipato come un proiettore possa avere più o meno porte e ingressi che, di conseguenza, determinano la capacità del dispositivo di essere collegato ad altri strumenti. Tra i principali attacchi troviamo:

  • RGB (VGA): si tratta di uno degli attacchi più diffusi ed è costituito da tre ingressi dei tre colori RGB e ognuno di questi attacchi trasmette quel colore primario;
  • S-Video: questa è una presa analogica che trasmette il colore e la luminosità; si utilizza principalmente per il collegamento con i vecchi videoregistratori;
  • DVI: questo tipo di ingresso è quello dedicato per i sistemi informatici (compresi i notebook);
  • USB: la versione più moderna, rapida e di qualità per la trasmissione del segnale digitale verso il proiettore;
  • HDMI: questo è il collegamento ad alta definizione e presente su tutti i proiettori di ultima generazione.

La taratura del proiettore

La taratura del proiettore
La taratura del proiettore

Per quanto, come abbiamo detto, l’utilizzo del proiettore è molto semplice è necessario comunque configurarlo o, per rimanere nel linguaggio tecnico, tararlo. Questa procedura va eseguita ogni volta che il proiettore viene spostato da un ambiente ad un altro. Per completarla è bene seguire le indicazioni del produttore del proiettore acquistato e impostare il proiettore in modo che abbia le impostazioni migliori per trasmettere le immagini al massimo della qualità per l’ambiente dov’è installato.

Altri aspetti da valutare

Come valutare un proiettore
Come valutare un proiettore

Quelli che abbiamo visto fino a questo momento sono gli aspetti principali che incidono nella valutazione per scegliere un proiettore. Esistono però anche un’altra serie di caratteristiche “minori” che è importante prendere in considerazione. Si tratta di aspetti non propriamente relativi alla trasmissione dell’immagine, ma che incidono sulla convenienza nell’acquisto tra un modello rispetto ad un altro. Uno di questi elementi da considerare è quello della silenziosità della ventola: questa svolge un ruolo imprescindibile per evitare il surriscaldamento del proiettore, ma dovrebbe avere una rumorosità inferiore ai 28 decibel per non essere percepita in maniera fastidiosa dall’orecchio umano mentre fruisce dei contenuti trasmessi.

Anche le dimensioni e il peso possono essere aspetti da prendere in considerazione, soprattutto se il proiettore viene regolarmente spostato da un ambiente ad un altro o viene utilizzato per un’attività mobile (come può essere per un animatore di feste per bambini).

Esiste anche la questione del Keystone Correction (o Correzione Trapezoidale) che ogni proiettore dovrebbe avere. Si tratta di quella funzione che permette di evitare di distorcere l’immagine quando il proiettore non è posizionato in maniera perpendicolare allo schermo.

La durata della lampada

Come scegliere un proiettore: la durata della lampada
Come scegliere un proiettore: la durata della lampada

Un parametro molto utile a capire la longevità del proiettore è quello della durata della lampada che nelle schede tecniche viene indicato con un valore di “migliaia di ore”. Qui per una valutazione corretta bisogna ovviamente stimare l’utilizzo di questo dispositivo, in quanto le lampade sono sì sostituibili, ma molto spesso così costose che per un proiettore di fascia media può non valerne la pena. Un proiettore con una durata di diecimila ore può durare anche più di dieci anni, ma ovviamente tutto dipende dal tipo di utilizzo.

Conclusione

Come scegliere un proiettore: Conclusione
Come scegliere un proiettore: Conclusione

Come abbiamo potuto scoprire in questo lunga panoramica, scegliere un proiettore non è così immediato e semplice, ma è una decisione articolata. Con i consigli e le indicazioni che vi abbiamo fornito diventa tutto molto più semplice e avrete la possibilità di tradurre le vostre esigenze al tipo di proiettore più adatto ad esse. Non si tratta infatti di adattarsi al modello più potente, ma di trovare quello che fornisca un’immagine qualitativamente migliore per l’ambiente nel quale dovrà essere utilizzato.