Addio Google Assistant: l’arrivo di Gemini segna la fine di un’era nel mondo della tecnologia

La sostituzione di Google Assistant con Gemini nel 2025 comporterà l’eliminazione di diverse funzionalità amate, costringendo gli utenti a modificare le proprie abitudini quotidiane e ad adattarsi ai cambiamenti.

Nel panorama tecnologico in rapida evoluzione, Google ha comunicato ufficialmente che Google Assistant sarà sostituito da Gemini nel 2025. Questa transizione era già nell’aria e molti utenti si sono preparati a una nuova era. Tuttavia, il passaggio non sarà indolore per i molti che hanno fatto affidamento su Assistant per semplificare le loro giornate. Infatti, alcune delle funzioni più amate stanno per essere eliminate nelle prossime settimane, costringendo gli utenti a modificare le proprie abitudini quotidiane.

La progressiva eliminazione delle funzionalità di Assistant

Con il crescente focus di Google su Gemini, la decisione di dismettere Google Assistant era prevista. Nello specifico, nel 2024 erano già state rimosse funzionalità come gli allarmi multimediali e i messaggi vocali. Questi cambiamenti iniziali hanno posto le basi per le ulteriori eliminazioni che stanno per arrivare. Gli utenti interessati possono consultare l’elenco aggiornato delle funzionalità che verranno dismesse, disponibile sulla pagina di supporto di Google.

Tra le funzioni in fase di rimozione, figurano:

  • Richiesta di informazioni sulle foto, come dove e quando sono state scattate
  • Modifiche delle impostazioni del fotoproiettore o dello schermo ambientale tramite comandi vocali
  • Traduzione in tempo reale delle conversazioni grazie alla modalità interprete
  • Notifiche di compleanno incluse nelle Routines
  • Programmazione e ascolto degli annunci di Family Bell
  • Aggiornamenti quotidiani dall’assistente come le previsioni meteo
  • Utilizzo di Google Assistant con accessori per auto dotati di connessione Bluetooth o AUX

L’impatto delle modifiche sugli utenti

Sebbene alcune di queste caratteristiche non siano essenziali per la quotidianità, altre hanno un’importanza strategica per molti utenti. Ad esempio, la modalità interprete, introdotta nel 2019, è stata apprezzata per la sua capacità di fornire traduzioni istantanee. A partire da ora, Assistant potrà tradurre solo una singola frase alla volta, limitando così la sua utilità nelle conversazioni multilingue.

Un’altra funzione molto utilizzata è quella degli aggiornamenti programmati, che fanno parte di numerose routine mattutine, aiutando gli utenti a organizzare le proprie giornate. Family Bell è particolarmente apprezzato per la capacità di creare annunci personalizzati e check-list interattive, un aiuto prezioso nelle mattine frenetiche con i bambini. Gli utenti che tenteranno di accedere a queste funzionalità vedranno comparire avvisi che avvertono della loro imminente scomparsa.

Verso un futuro senza Google Assistant

L’era di Google Assistant, che ha dominato il settore dell’assistenza vocale per anni, si avvia verso la sua conclusione con l’introduzione di Gemini. Gli utenti, abituati a contare su queste funzionalità intuitive, si troveranno a dover affrontare un cambiamento significativo e a trovare nuovi modi per integrare la tecnologia nelle loro vite quotidiane.

Con l’approccio di Google che si sposta completamente verso Gemini, è chiaro che gli sviluppi futuri porteranno nuove funzionalità e miglioramenti, ma la transizione non sarà priva di sfide per chi ha fatto affidamento su Assistant per tempo. È tempo di adattarsi a queste novità e di scoprire le potenzialità offerte dal nuovo sistema, mentre il marchio di Google continua a plasmare l’esperienza degli utenti nel mercato tecnologico.

Seguici su Telegram

Seguici su Telegram per ricevere le Migliori Offerte Tech

Unisciti ora