Ć innegabile che, per molte persone, scattare fotografie ĆØ una vera e propria passione. Sfortunatamente, a lungo andare, ciò può portare a un certo “sovraffollamento” sul tuo smartphone: in tal senso, l’organizzazione delle foto (anche se ĆØ un’attivitĆ piuttosto noiosa) risulta essenziale.
E se, tramite alcune app, fosse possibile organizzare album fotografici in automatico e senza pensieri? In questo modo potresti dedicarti pienamente al tuo hobby senza dover per forza impiegare ore e ore per riordinare gli scatti.


Organizzare album fotografici su Android? Con queste 5 app non dovrai più faticare!
Ebbene, esistono diverse app che consentono di agire in questo modo e, in questo articolo, te le mostreremo dandoti anche una breve infarinatura sulle loro principali feature.
Focus
Il primo software su cui ci concentreremo si chiama Focus. Si tratta di un pacchetto completo, dotato di un’ottima interfaccia, che permette di utilizzare filtri, tag e colori per catalogare le tue fotografie. Le funzioni in tal senso sono molte e consentono di gestire i tuoi scatti al meglio.
Se si vuole trovare una piccola pecca in focus sono le funzioni riguardanti la personalizzazione degli scatti: in questo caso, sarà molto probabilmente necessario ricorrere ad app decisamente più specifiche.
Tool
Un nome semplice per un’app decisamente elegante e dal front-end user friendly. Tool va a raccogliere tutte le foto delle varie app fotografiche giĆ installate sul dispositivo Android e le colloca automaticamente in un unico posto.
Al di lĆ di questa funzione essenziale, con Tool ĆØ possibile scaricare le foto dalla varie app su album locali o online e impostare orari per la sincronizzazione degli album.
Google Foto
Se si parla diĀ organizzare album fotografici su Android, Google Foto ĆØ uno strumento a dir poco essenziale. Presente di default sul sistema operativo, questo software si presenta anche come un ottimo aiuto quando si tratta di gestire gli scatti.
Fintanto che il tuo GPS ĆØ acceso quando scatti foto, questa app utilizza la geo-tagging per consentirti di visualizzare le foto per posizione . Un vero grande problema qui ĆØ la condivisione di album con altri utenti tramite Google Drive. Puoi dare agli altri l’accesso ai tuoi album, permettendo loro di sfogliare le tue foto e scegliere e scaricare quelle che vogliono (non ti preoccupare, non possono cancellare o modificare le tue foto).
Da non sottovalutare anche la funzione per creare GIF sfruttando una serie di scatti o, più semplicemente, modificando luminosità e altri piccoli particolari su una stessa fotografia. In parole povere Google Foto è essenziale per chiunque voglia gestire i propri scatti su Android.
QuickPic
QuickPic ĆØ un’app gratuita per la gestione delle foto che ha come punto di forza la semplicitĆ e l’essenzialitĆ . Ć possibile scegliere se visualizzare le foto negli elenchi per una gestione rapida e semplice o in una griglia per una panoramica più visiva. Puoi ordinare le tue foto per nome o geo-posizione, collegandoti anche a tutti i grandi servizi cloud. QuickPic supporta tutti i formati di video e immagini più comuni.
Tuttavia, non ĆØ stato aggiornato tra un po’ e sembra che il team di sviluppo abbia ormai accantonato il progetto: essendo un’app gratuita e non presentando alcun tipo di pubblicitĆ ĆØ comunque comprensibile che gli sviluppatori si siano rivolti a lavori più remunerativi.
Piktures
Chiudiamo la lista con Piktures, il potenziale erede del giĆ citato QuickPic. Non ĆØ altrettanto buono quando si tratta di connettivitĆ con tutti i servizi online (anche se si collega perfettamente con i principali come Instagram, Google Drive, Facebook e Dropbox), ma fa un ottimo lavoro di gestione delle immagini a livello locale. Puoi sfogliare le foto in base alla loro posizione geografica o persino avvalerti di un “calendario delle fotografie”: un calendario con ogni giorno rappresentato da una miniatura di una foto scattata nelle 24 ore in questione.
Puoi anche impostare diversi album, crearne le copertine organizzare i tuoi elenchi di immagini per essere visualizzati a tre colonne, quattro o cinque.





