AndroidRecensioniSmartphone

Recensione Redmi Note 9S: il best buy del 2020?

recensione redmi note 9s

Xiaomi l’ha fatto di nuovo? Ha realizzato un altro smartphone che potrebbe essere il best buy dell’anno? Nel corso degli ultimi anni Xiaomi, con la serie Redmi Note, ha realizzato una doppietta di best buy consecutivi: nel 2018 ci è riuscita con Redmi Note 7, nel 2019 con Redmi Note 8, ci sarà riuscita anche nel 2020 con Redmi Note 9S? Scopriamolo nella recensione completa di Redmi Note 9S.

Videorecensione Redmi Note 9S

Confezione

redmi note 9 - dotazione della confezione

Le dotazioni dei dispositivi Xiaomi sono sempre complete di tutto il necessario, quella di Redmi Note 9s non fa eccezione. All’interno della scatola troviamo: un caricabatterie USB da 22.5W compatibile con la ricarica veloce, un cavo USB-USB Type C ed una utile cover in silicone trasparente. La cover non è di altissima qualità ma aiuta a proteggere la fotocamera esposta, ma di questo parliamo in seguito. Allo smartphone è applicata una pellicola, questa purtroppo è di qualità discutibile e si striscia fin troppo facilmente, rimane comunque una utile aggiunta. Se volete proteggere al meglio Redmi Note 9S vi consiglio di leggere la nostra guida sulle migliori cover e pellicole per Redmi Note 9S.

Costruzione ed ergonomia

redmi note 9 -retro

Fin dal primo momento ci si rende conto che Redmi Note 9S è uno smartphone bello e ben realizzato con un’unica pecca riscontrabile nella fotocamera posteriore molto esposta.

La costruzione è davvero molto buona. Grazie all’alluminio utilizzato nel frame laterale e al vetro utilizzato per schermo e cover posteriore, lo smartphone risulta molto solido e bello e piacevole da impugnare. Il vetro utilizzato è Gorilla Glass 5: buona la resistenza, meno il trattamento oleofobico. Schermo e cover posteriore tendono a raccogliere molte ditate e vi ritroverete spesso a dover pulire entrambi i lati del device. L’ergonomia è sufficiente, ma ormai ci siamo abituati al trend delle grandi dimensioni da qualche anno. Lo smartphone ha una forma allungata e dimensioni abbastanza importanti, difficilmente si riesce ad impugnare con una mano sola, ma almeno non risulta scivoloso. Le dimensioni ed il peso sono nella media della categoria: i 165.5 x 76.68 x 8.8 millimetri per un peso di 209 grammi.

Il design è moderno e abbastanza allineato agli smartphone attuali. I punti di differenziazione sono da ricercarsi nella fotocamera posteriore, nel pulsante di accensione e nel foro frontale. La fotocamera posteriore ha uno shape squadrato in posizione centrale che regala armonia ed equilibrio alla cover posteriore. Il blocco fotografico è però parecchio esposto e rende il device fortemente traballante quando posato su superfici piane. Mi ha piacevolmente colpito il pulsante di accensione dotato di sensore per le impronte digitali, il pulsante è comodo da premere, facile da trovare grazie alla pratica scanalatura ed il sensore per le impronte lavora in maniera pressoché perfetta, anche se non ha una velocità istantanea. Il sensore laterale risulta comodo ed efficace, più intuitivo, preciso e facile da trovare rispetto ai sensori nascosti sotto il display, mi ha convinto. La fotocamera frontale è nascosta in un piccolo foro centrale, non si nota molto ed è user friendly durante l’utilizzo del dispositivo. Il resto del design è quello di uno smartphone classico: slot per due NanoSIM e microSD a sinistra, bilanciere del volume sulla destra, nella parte bassa jack audio da 3,5 mm, porta USB TypeC e speaker, nella parte alta capsula auricolare con LED di notifica, soliti sensori di prossimità e luminosità, microfono e porta a infrarossi.

Nota a parte meritano le colorazioni, per i nostri test abbiamo utilizzato la versione verde/azzurro acqua (Aurora Blue) che risulta davvero molto bella ed è in grado da sola di dare carattere e forza al design del prodotto. Redmi Note 9S è disponibile in tre differenti colorazioni: Glacier White, Interstellar Black e Aurora Blue

Hardware e prestazioni

redmi note 9 - costruzione ed ergonomia

Xiaomi Redmi Note 9S dispone di un buon comparto hardware composto da un processore octa core Qualcomm Snapdragon 720G, GPU Adreno A618, 4 o 6 GB di RAM LPDDR4x e 64 o 128 GB di memoria interna UFS 2.1 espandibile tramite microSD.

Le prestazioni durante un classico utilizzo quotidiano delle smartphone sono davvero buone e non abbiamo mai riscontrato problemi di lag o rallentamenti, solamente qualche incertezza in fasi di maggior carico di lavoro. Le performance sono quindi in media con altri device della stessa fascia e risultano largamente sufficienti per un uso intenso dello smartphone.

Il sistema risulta sempre fluido e scattante, grazie anche alle ottimizzazioni della MIUI. L’apertura delle app ed i caricamenti avvengono in tempi abbastanza brevi.

Le prestazioni rimangono buone anche nel comparto gaming. Abbiamo concentrato i nostri test su giochi pesanti come Real Racing 3, Fortnite, Call of duty e Asphalt 9. In tutti i casi siamo riusciti ad ottenere buone prestazioni e un gaming fluido con impostazioni grafiche medio-alte. Il surriscaldamento dello smartphone è nella media e non risulta fastidioso o problematico, salvo dopo lunghe sessioni di gaming.

Audio e connettività

redmi note 9 -lato inferiore

Il comparto audio è composto dello speaker stereo, posizionato nella parte inferiore, che garantisce un suono di buona qualità e un buon volume massimo, anche se un po’ carente nei bassi. La capsula auricolare funziona bene e con voci chiare e un ottimo volume massimo. L’audio in cuffia, sia via jack audio da 3,5 mm che Bluetooth, è di qualità decisamente buona. Da ricordare la presenza del LED di notifica incastonato all’interno della capsula auricolare, è piccolo ma sufficientemente luminoso da fare bene il suo dovere. Durante i miei test ho riscontrato qualche problemino col sensore di prossimità, mi è successo qualche volta di trovare lo schermo attivo in chiamata e di premere sul touch con la guancia (mi attendo che il problema venga sistemato con un aggiornamento software).

La parte connettività mi ha lasciato perplesso. Il mio Redmi Note 9S è soggetto ad un problema della stabilità della connessione WiFi, che supporta Wi-Fi a/b/g/n/ac Dual Band. Di fatto, lasciando lo smartphone in standby la connessione rimane attiva ma non trasmette con la conseguente perdita di notifiche e dati. E’ sufficiente attendere una quindicina di secondi per vedere il wifi riattivarsi e tornare a funzionare correttamente da solo, ma serve sbloccare il telefono ed aprire un’app che richieda una connessione. Questo problema sembra sia molto diffuso in Europa e dovrebbe essere presto risolto con un aggiornamento software.

Alla connessione WiFi si affiancano Bluetooth 5.0, GPS/A-GPS/Glonass/Beidou/Galileo, sensore ad infrarossi per la funzione telecomando e Radio FM. Bluetooth e posizionamento funzionano molto bene, garantiscono connessioni stabili e posizionamento molto preciso.

redmi note 9 -slot sim e microsd

Redmi Note 9S è dotato di Dual SIM con Dual Standby in grado di sfruttare pienamente il 4G LTE grazie al supporto della banda 20. Durante i miei test non ho riscontrato problemi con la connessione, la qualità della ricezione è stata sempre ottima e la qualità dell’audio in chiamata è sempre stata più che soddisfacente.

Per lo sblocco del telefono Redmi Note 9S dispone di sblocco con il volto e sensore per le impronte digitali. Lo sblocco facciale si affida alla fotocamera frontale. Il riconoscimento facciale è quello standard di Android, veloce con buona luce ma poco preciso ed affidabile col calare della luminosità, fino a diventare inutilizzabile al buio. Il sensore per le impronte digitali è posizionato sul lato destro dello smartphone, posizione molto comoda da raggiungere, un po’ meno per i mancini, e funziona molto bene, è davvero preciso e riconosce l’impronta il 95% delle volte, non è però rapidissimo e c’è sempre un istante di attesa prima dello sblocco del dispositivo.

La grande mancanza di Redmi Note 9S è l’NFC. In un momento in cui i pagamenti contactless sono in grande diffusione poteva essere una piacevole aggiunta. Sarà inserito nella versione Pro.

Display

redmi note 9 -display

Gli schermi sono i componenti che sono più migliorati negli ultimi anni sui device Xiaomi. Redmi Note 9S monta un display LCD da 6,67 pollici con rapporto 20:9 e risoluzione FullHD+, 2400 x 1080 pixel, supporto ad HDR10 e 450nit di luminosità.

Lo schermo ha un pannello molto luminoso, con colori brillanti e ben tarati ed un buon livello di contrasto. La buona luminosità garantisce un’ottima leggibilità all’aperto, anche sotto la luce del sole. Ben calibrata e veloce la risposta della luminosità automatica. La forma allungata del pannello lo rende ideale per godersi film e serie TV in streaming e lo rende molto comodo per il gaming. In queste modalità d’uso il foro della fotocamera centrato si nota poco e sembra quasi scomparire quando ci si concentra sulla visione nella parte centrale dello schermo.

Lo streaming video è in alta definizione grazie alla certificazione Widevine L1 che ci consentirà di goderci il Full HD su Netflix, Prime Video, Disney+ e Youtube.

Fotocamera

Redmi Note 9S si differenzia dalla massa dei prodotti di fascia media grazie ad un’ottima quadrupla fotocamera. La quad camera, dotata di flash LED single tone e zoom digitale 10X, è composta da:

  • sensore principale da 48 MP, apertura f/1.79 e autofocus PDAF
  • sensore grandangolare da 8 MP con angolo di 119° di campo e apertura f/2.2
  • sensore macro da 5 MP con apertura f/2.4
  • sensore per la profondità di campo da 2 MP

redmi note 9 -dettaglio della fotocamera posteriore

Gli scatti realizzati dall’ottica principale sono davvero buoni, con un buon livello di luminosità, colori abbastanza precisi e ben bilanciati ed un buon livello dei dettagli. E’ possibile anche scattare utilizzando HDR e AI che migliorano, sebbene di poco, le tonalità degli scatti. Le immagini scattate di giorno sono di qualità superiore rispetto a quelle realizzate da device della stessa fascia di prezzo. Le foto realizzate col buio, sfruttando la modalità notte ed una buona mano ferma, sono sufficienti ma si nota una perdita di qualità. Nelle foto scattate col buio il maggior rischio è quello di ottenere foto leggermente mosse, in questo caso potreste dover ripetere lo scatto mantenendo più ferma la vostra mano, o affidandovi ad un appoggio o un cavalletto.

L’ottica grandangolare permette di scattare foto molto buone, anche se di qualità inferiore a quelle della fotocamera principale, con un buon livello dei dettagli. Le foto sono tranquillamente utilizzabili per i vostri social, meno buone quelle scattate in notturna. L’ottica macro permette di realizzare scatti con un dettaglio 2x, una funzione che non trovo particolarmente utile ma che potrebbe servire a qualcuno. Le foto realizzate in questa modalità sono buone e con dettagli precisi e buoni colori.

Nel complesso buono l’effetto bokeh con entrambe le fotocamere, con un buon fuoco sui volti ed una buona sfocatura. Tutto perfetto per i selfie da postare sui social.

Con la fotocamera posteriore è possibile girare video in 4K a 30 fps di discreta qualità. In FullHD si ottengono buoni video con un buon bilanciamento dei colori ed una stabilizzazione elettronica più che sufficiente.

La fotocamera anteriore, nascosta nel foro di piccole di dimensioni di cui abbiamo già parlato, è dotata di un sensore da 16 MP con apertura f/2.5. Le foto realizzate da questa ottica sono più che sufficienti, perfette per i social, anche se i colori non sono propriamente realistici con uno strano effetto patina.

Durante i test ho provato ad installare la Google Camera per confrontare gli scatti con l’apk di Xiaomi. Devo dire che con Google Camera la qualità generale delle foto migliora leggermente e si ottengono scatti con colori meglio bilanciati e contrasti e dettagli migliori. Questo vale sia per la fotocamera principale che per quella anteriore. In questo caso però dovete aver mano ferma durante gli scatti, il tempo di esposizione è leggermente maggiore ed il rischio di aver scatti mossi o sfocati aumenta notevolmente.

Software

Il sistema operativo di Redmi Note 9S è basato su Android 10 con personalizzazione MIUI 11. Le personalizzazioni software e grafiche di Xiaomi continuano a convincere per qualità, fluidità e completezza. L’aspetto grafico del sistema operativo è davvero ben realizzato, con la possibilità di utilizzare la modalità chiara o scura e ampie possibilità di personalizzazione. Apprezzabili le gesture, la presenza della modalità gaming, le personalizzazioni del display, le funzionalità second space, dual app e quelle relative alla sicurezza.

MIUI 11 continua a dimostrarsi una delle migliori personalizzazioni di Android ad oggi disponibili, ma non è ancora al livello di Android stock o della One UI Samsung. A mio unico avviso ci sono ancora due piccole pecche da sistemare: l’assenza del drawer delle applicazioni ed il numero di app preinstallate al primo avvio. Per quanto riguarda il drawer potrebbe essere opportuno inserire la possibilità di utilizzarlo, senza dover ricorrere ad un altro launcher. Non tutti gli utenti, io compreso, sono a proprio agio con un launcher in stile iPhone. Mentre le app preinstallate, non utili, sono a mio avviso troppe, e non capisco l’utilità di preinstallare social network come Facebook e TikTok, facilmente installabili da un utente interessato, e giochi di discreta qualità che la gran parte degli utenti non aprirà mai.

Batteria

La batteria di Redmi Note 9S mi ha stupito. Sotto la scocca in vetro trova posto una batteria da 5020 mAh che supporta la ricarica rapida a 18W e che permette di avere un’autonomia eccellente, soprattutto grazie all’ottimizzazione software. Durante le mie due settimane di test ho avuto giornate più o meno impegnative a livello di utilizzo stress, ma in ogni caso sono sempre riuscito ad arrivare ad un giorno e mezzo di utilizzo, in alcuni casi anche due giorni pieni. Nelle varie tranche di ricarica ho quasi sfiorato le 9 ore di schermo e non sono mai andato sotto le 6 ore e mezza.

Con un utilizzo di base dello smartphone si arriva al primo giorno di utilizzo con oltre il 50% di batteria residua, questo ci permette di arrivare tranquillamente anche alla fine del secondo giorno senza dover ricaricare. La batteria è quindi uno dei punti di forza del dispositivo e permette, ad un utente medio, di non aver mai il pensiero di non riuscire ad arrivare alla fine della giornata.

Prezzo

Redmi Note 9S è in vendita nella versione 4/64 a 209 euro, nella versione 6/128 a 239 euro. Prezzi estremamente interessanti ed in grado di offrire un rapporto qualità – prezzo pazzesco. Visto la poca differenza di prezzo fra le due versioni vi consiglio di puntare sul modello 6/128 che vi garantisce prestazioni leggermente migliori e, soprattutto, vi garantisce tanta memoria in più per app, foto e video. Seguici sul nostro canale Telegram delle offerte per rimanere aggiornato su promozioni e sconti e sfruttare eventuali prezzi ribassati per Redmi Note 9S.

Conclusioni

recensione redmi note 9s

Redmi Note 9S è uno smartphone che mi ha convinto e stupito!

Redmi Note 9S è uno smartphone che mi ha convinto e stupito (tralasciando i problemi al WiFi). C’è ancora qualche punto da migliorare, come l’esposizione (fisica) della fotocamera posteriore, il sensore di prossimità ballerino ed il trattamento oleofobico, ma sono dettagli di secondaria importanza che non danneggiano la qualità complessiva del dispositivo. L’unica vera pecca è l’assenza del chip NFC che nell’era dei pagamenti contactless dovrebbe ormai essere presente su tutti gli smartphone.

Passando agli aspetti positivi, devo ammettere che Redmi Note 9S è uno smartphone molto bello, ben realizzato, con un’autonomia mostruosa, dotato di uno splendido display, un software eccellente e di un comparto fotografico al top della sua categoria. E’ il best buy del 2020? La risposta è sì per 3 motivi:

  1. Al momento non ci sono concorrenti in grado di batterlo nella sua fascia di prezzo.
  2. Ha un rapporto qualità-prezzo imbattibile.
  3. Maturerà nel tempo grazie agli aggiornamenti software

E’ il best buy del 2020? La risposta è sì!

Immagini di Redmi Note 9S

Giudizio finale
Confezione
8.5 / 10
Costruzione ed ergonomia
8.5 / 10
Hardware e prestazioni
9 / 10
Audio e connettività
7.5 / 10
Display
9 / 10
Fotocamera
8.5 / 10
Software
8 / 10
Batteria
10 / 10
Prezzo
8.5 / 10
La nostra opinione

Redmi Note 9S è uno smartphone che mi ha convinto e stupito (tralasciando i problemi al WiFi). C’è ancora qualche punto da migliorare, come l’esposizione (fisica) della fotocamera posteriore, il sensore di prossimità ballerino ed il trattamento oleofobico, ma sono dettagli di secondaria importanza che non danneggiano la qualità complessiva del dispositivo. L’unica vera pecca è l’assenza del chip NFC che nell’era dei pagamenti contactless dovrebbe ormai essere presente su tutti gli smartphone.

Passando agli aspetti positivi, devo ammettere che Redmi Note 9S è uno smartphone molto bello, ben realizzato, con un’autonomia mostruosa, dotato di uno splendido display, un software eccellente e di un comparto fotografico al top della sua categoria. E’ il best buy del 2020? La risposta è sì per 3 motivi:

  1. Al momento non ci sono concorrenti in grado di batterlo nella sua fascia di prezzo.
  2. Ha un rapporto qualità-prezzo imbattibile.
  3. Maturerà nel tempo grazie agli aggiornamenti software
8.6 ★★★★☆

banner telegram - canale offerte

Bio autore

Il fondatore di OutOfBit. Recensore e presunto blogger poco tecnico ma tenace. Perito informatico, Dottore in Economia e Commercio.
    Potrebbero interessarti
    AndroidNewsTablet

    Samsung Galaxy Tab S7 e Galaxy Tab S7+, ufficiali i due nuovi tablet: dettagli e prezzi

    AccessoriAndroid

    Sony WH-1000XM4, ufficiali le nuove cuffie wireless con cancellazione del rumore: specifiche e prezzo

    AndroidNews

    Android 11, Google lancia ufficialmente la Beta 3. Non solo correzioni: c'è anche un Easter Egg

    AccessoriAccessoriAndroidApple

    Recensione Soundcore Liberty 2 Pro: Anker pronta al salto di qualità