Ad agosto 2021 ho acquistato il Logitech MX Master 3 e da quel giorno non me ne sono mai separato. Almeno fino a qualche settimana fa, quando, dopo 4 anni di onorato servizio, ho riposto l’MX Master 3 in un cassetto per fare spazio al nuovo Logitech MX Master 4. Un nuovo modello che mantiene invariata la filosofia e la natura del mouse stesso, rimanendo quindi un mouse focalizzato su ergonomia e produttività che migliora vari aspetti dei modelli precedenti ed introduce anche alcune interessanti novità.
Indice dei contenuti
Videorecensione in 1 minuto: perfetta se hai fretta
Videorecensione completa: ideale se vuoi approfondire
Ho utilizzato il nuovo MX Master 4 per alcuni mesi, sia con Mac che con Windows, per il mio lavoro fatto dei classici compiti da ufficio, ma anche foto e video editing, gaming e cazzeggio e nella recensione di Logitech MX Master 4 capiamo perché rimane il migliore mouse professionale ed ergonomico e cerchiamo di capire se vale la pena di acquistarlo o di fare un upgrade se avete già uno dei modelli precedenti.


Cosa c’è nella scatola – La differenza fra versione Mac e Windows


Il Logitech MX Master 4 è disponibile in due colorazioni: bianca e nera, identiche in tutto tranne nel colore, con la possibilità quindi di scegliere la colorazione più adatta alla vostra postazione.
Ma oltre alla colorazione, sono disponibili due versioni differenti: Mac e Windows che vengono vendute allo stesso prezzo e si differenziano per la presenza del dongle USB, un piccolo ricevitore wireless con porta USB‑C da usare per avere una connessione dedicata fra mouse e PC, che è presente solamente nella versione Windows. Visto che hanno lo stesso prezzo, non vedo il motivo per cui dovreste scegliere la versione Mac, soprattutto se tenete in considerazione che con il dongle funziona anche su macOS.


Nel mio caso ho quindi optato per la versione Windows in colorazione nera, all’interno della scatola non troviamo molto altro se non un piccolo manualino che non ho mai consultato.
Design, ergonomia e materiali
Ritenevo praticamente perfetto il mio vecchio MX Master 3, ma la quarta versione del mouse è riuscita a migliorarne ulteriormente alcuni aspetti come lo scorrimento e la qualità dei materiali.


Il layout del mouse è fortemente puntato sull’ergonomia e le forme sono ideate per accogliere la mano destra in modo naturale con un comodo supporto per il pollice ed una forma sagomata che riduce la tensione del polso. Il formato è vincente per garantire comfort ed una postura rilassata, ideale per chi soffre di tendiniti o dolori da uso prolungato, ed una migliore ergonomia che riduce l’affaticamento ed aumenta l’efficienza.


Il peso è di 150 grammi, non parliamo quindi di un mouse leggero, ma di un dispositivo solido e ben costruito che scivola perfettamente su tappetini e scrivanie grazie ai pad interni più grandi rispetto ai modelli precedenti. Anche se ad un primo impatto potrebbe sembrare più difficile da spostare, il maggior peso e la maggiore resistenza all’avanzamento lo rendono molto più preciso nei piccoli spostamenti di precisione.
Cambiano anche i materiali, Logitech ha intelligentemente abbandonato il rivestimento “soft touch”, che col tempo tendeva a diventare lucido e leggermente appiccicoso, e è passata ad una nuova plastica texturizzata PCR riciclata antiscivolo con finitura opaca e trasparente sui tasti, che rende il design più pulito e moderno e ne migliora la durata nel tempo. La nuova plastica trasmette un feeling al tocco diverso, leggermente più ruvido e meno morbido, ma dopo qualche giorno saprete amarla.
Tasti, sensori e prestazioni
La precisione, la presenza di tanti tasti personalizzabili e la doppia rotellina sono i motivi per cui tanti anni fa sono passato alla serie MX Master di Logitech, tutti aspetti che sono ulteriormente migliorati ed affinati su MX Master 4.


Sotto il punto di vista della precisione, Logitech ha aggiornato il sensore Darkfield portandolo ad 8.000 DPI e rendendolo in grado di funzionare perfettamente su ogni superficie, anche sul vetro, con una sensibilità regolabile tramite il software Logitech, permettendo un controllo impeccabile, ideale per schermi 4K e 5K e lavori grafici.


A migliorare sono anche le rotelline di scorrimento. Quella superiore è più scorrevole, sensibile e silenziosa e si può passare dallo scorrimento a scatto allo scorrimento libero con la pressione del tasto dedicato: è perfetta per pagine lunghe e movimenti verticali rapidi. Migliora anche la rotellina laterale, ora più comoda e a portata di pollice, perfetta per muoversi lungo le timeline.


Il funzionamento dei tasti rimane impeccabile: precisi e veloci, più silenziosi dei modelli precedenti grazie a un “click” più delicato e ovattato, ideale per uffici affollati o open space. Lateralmente, oltre ai due classici tastini, è stato aggiunto un ulteriore tasto personalizzabile utile per diversi scopi. Ma, soprattutto, è stato modificato il tasto laterale azionabile con il pollice, ora più comodo da premere e accompagnato da una piccola vibrazione – feedback aptico simile a quello dei MacBook – che dà accesso all’action ring.
Software e personalizzazioni
Il software Logi Options+ rappresenta uno dei punti principali dell’esperienza di utilizzo dell’MX Master, perché permette di personalizzare ogni pulsante, creare profili dedicati per app specifiche (come Photoshop, Premiere, Excel o VS Code), e regolare velocità di puntamento, scorrimento e funzioni delle ruote.


In più consente di regolare il feedback aptico e creare un action ring personalizzato, rendendolo funzionale alle proprie attività e migliorando la produttività.


Da non dimenticare le funzioni multi‑device e Logi Flow, che consentono di passare da un computer all’altro come se fossero un unico desktop, copiando e incollando testi, file e immagini senza interruzioni: per chi usa un PC Windows e un MacBook, è una comodità enorme.
Completa la parte professionale la possibilità di creare profili personalizzati per ogni applicazione, così da ottimizzare velocità e produttività.
Connettività e autonomia


L’MX Master 4 supporta Bluetooth 5.4, dongle USB Logi Bolt, e la possibilità di collegare fino a 3 dispositivi contemporaneamente, passando da uno all’altro con la semplice pressione del pulsante posto nella parte inferiore del mouse. MX Master 4 è compatibile con Windows, macOS, Linux, iPadOS e ChromeOS, oltre che con alcune smart TV, ed è quindi un mouse universale.
Nella parte frontale del mouse si trova una porta USB‑C per la ricarica della batteria integrata, con autonomia di 2‑3 mesi in base all’uso. La ricarica via cavo consente di usare il mouse mentre si ricarica, proprio come un mouse cablato, e offre ricarica rapida: 1 minuto di carica = 3 ore d’uso.
Esperienza d’uso, prezzo e conclusioni
Dopo mesi di intenso utilizzo posso dirmi assolutamente soddisfatto del nuovo MX Master 4 di Logitech. I nuovi materiali, l’ergonomia migliorata e i tanti piccoli miglioramenti regalano un’esperienza d’uso impeccabile con un mouse silenzioso, preciso e comodo da usare che diventa il compagno ideale in ambito lavorativo, grazie ai tasti programmabili e allo scorrimento intelligente, ma anche nel mondo della grafica e montaggio video, grazie alla precisione del sensore, e persino nel gaming, grazie alla bassa latenza di input.


Non ho purtroppo saputo apprezzare pienamente l’action ring: pur essendo amante delle scorciatoie, trovo più pratiche quelle da tastiera, più immediate e veloci, quindi dopo la novità iniziale ho finito per usarlo raramente — ma posso immaginare che molti lo troveranno utile.
Tirando le somme, il Logitech MX Master 4 non stravolge la formula vincente che ha reso celebre questa serie e rimane il migliore mouse per il lavoro e la produttività, grazie alla qualità eccellente e alle numerose possibilità di personalizzazione che lo rendono perfetto per ogni tipo di attività.


Il prezzo? 129 euro: cifra importante, ma ampiamente giustificata da ergonomia, materiali, funzioni e longevità. Vale certamente la spesa, perché ci si porta a casa un mouse professionale di altissima qualità.
Se devi acquistare un nuovo mouse, puoi puntare direttamente all’MX Master 4, con la consapevolezza di investire in un prodotto eccellente e duraturo.
Diverso il discorso se hai già un MX Master 3 o 3S: i miglioramenti ci sono, ma non giustificano l’upgrade a meno di usura evidente. Se invece vuoi risparmiare un po’, MX Master 3S resta una scelta validissima sotto i 100 euro.
| ✅ Pro | ❌ Contro |
|---|---|
| Ergonomia eccellente | Prezzo elevato |
| Sensore precisissimo | Non adatto ai mancini |
| Personalizzazione avanzata | Peso importante |






