Durante la scorsa estate mi sono cimentato nella recensione di Wiko View 2 trovandomi fra le mani un device economico ma con buoni spunti e generalmente valido. Dopo quasi un anno da quella recensione mi sono ritrovato a poter testare e recensire Wiko View 2 Pro, vediamo se vale ancora la pena di acquistare questo smartphone nel 2019 con una versione di Android simile a quella dei Pixel con Android Stock.

Wiko View 2 VS Wiko View 2 Pro: rapido confronto e differenze

Per la gran parte dei dettagli i due smartphone sono pressoché identici. A fare la differenza sono alcuni dettagli hardware:

  • RAM: 3 GB per View 2 e 4 GB per View 2 Pro
  • Memoria interna: 32 GB per View 2 e 64 GB per View 2 Pro
  • Processore: 1,4 GHz GB per View 2 e 1,8 GHz GB per View 2 Pro
  • Fotocamera: 13 megapixel f/2.0 per View 2 e 16 megapixel f/1.75 per View 2 Pro

Confezione

Recensione Wiko View 2 Pro confezione

La scatola di Wiek View 2 Pro si presenta piatta e larga. Al suo interno trovano posto: un alimentatore USB 5V/2A compatibile con la ricarica veloce, un cavo microUSB da utilizzare per ricarica e trasferimento dati ed un paio di cuffie stereo in ear di media qualità. Un contenuto completo ma la scelta della porta microUSB non è adatta ad uno smartphone di fascia media nel 2019.

Design e costruzione

Recensione Wiko View 2 Pro fotocamera

Wiko View 2 Pro è praticamente identico a View 2. Lo smartphone prende largamente spunto della linee di iPhone X e dalle idee di design di Essential Phone: il device risulta bello da vedere e dotato di un design semplice ma di carattere. Il retro in plastica ne sminuisce il feeling al tatto e il valore, ormai nel 2019 sono sempre meno i device con retro in plastica ma per un prezzo budget ci si può accontentare. Sul retro trovano posto centralmente la fotocamera con flash LED ed un buon sensore per le impronte digitali. Pulita la parte frontale che ospita notch, LED di notifica e capsula auricolare. Presenti anche il jack per le cuffie ed un singolo speaker mono di qualità media. Sempre piacevole ed utile la zigrinatura del pulsante di accensione.

Il design rimane piacevole anche a distanza di un anno dall’arrivo sul mercato e Wiko View 2 Pro è tranquillamente in grado di ben figurare anche a confronto con i device della stessa fascia del 2019.

Hardware e connettività

La scheda tecnica di View 2 Pro è allineata con i device di fascia bassa del 2019 ma offre un hardware completo e dotato di sensore per le impronte e sblocco facciale. Il comparto hardware si compone di: processore Snapdragon 450 Octa-Core da 1,8 GHz, GPU Adreno 506, 4 GB di memoria RAM e 64 GB di memoria interna espandibile tramite microSD (rinunciando allo slot per la seconda nanoSIM). Il discreto comparto hardware consente di avere performance buone in tutte le tipologie di utilizzo ed anche per un gaming di base.

Buona la connettività grazie al supporto al Dual Sim ed alle connessioni 4G LTE fino a 300 Mbps, WI-FI 802.11 b/g/n mono banda, Bluetooth 4.2, Radio FM, chip NFC. Stona la presenza della porta microUSB, (si sarebbe potuto optare per una USB type-C.

Display

Recensione Wiko View 2 Pro notch

View 2 Pro monta lo stesso schermo del modello standard: un buon display da 6 pollici basato su tecnologia IPS con rapporto 19:9 e risoluzione HD+ (1528 x 720 pixel) con densità dei pixel di 282 PPI. La risoluzione è nella media della fascia bassa del mercato ma i colori risultano brillanti e ben tarati e la luminosità è buona. Il notch ha dimensioni ridotte ed una forma rotonda che risulta elegante e che rende questo dettaglio il tocco di differenziazione del dispositivo.

Non mancano l’ambient display, la modalità notturna con riduzione della luce blu, il doppio tocco per l’accensione dello schermo e la possibilità di riattivare il display andando a sollevare lo smartphone, quest’ultima feature risulta particolarmente comoda in abbinata allo sblocco facciale.

Software

Wiko ha optato per una versione molto simile ad Android Stock. Il produttore ha dotato la serie di View 2 di Android 8.0 ma non ha poi provveduto ad aggiornare il sistema operativo ad Android 9.0. Sulla versione di Android 8 sono state fatte leggere personalizzazioni per la gestione del notch (non presente in versioni precedenti ad Android 9) e per migliorare fotocamera e launcher.

Ad un anno dal lancio si riscontrano ancora alcuni difetti software nella gestione del notch ma generalmente non ci sono problemi per quanto riguarda le notifiche e la possibilità di nascondere la tacca. E’ possibile disattivare l’esecuzione delle app a schermo interno dalle impostazioni. Fra le personalizzazioni alla versione 8.0 di Android Oreo realizzare da Wiko vale la pena di citare l’implementazione dello sblocco con il volto, sempre preciso e veloce anche in condizioni di scarsa illuminazione, e la presenza della modalità ad una mano che risulta molto comoda.

Il sistema operativo stock è generalmente fluido ma mancano le ottimizzazioni portate dall’ultima versione di Android, nulla che però si faccia realmente sentire per un uso di base dello smartphone.

Fotocamera

Wiko View 2 monta una doppia fotocamera principale composta da un’ottica principale da 16 megapixel con apertura focale f/1.75 e da un’ottica secondaria grandangolare da 8 megapixel. In situazioni di scarsa illuminazione si ottengono foto più che sufficienti, come naturale che sia per un device di fascia bassa, mentre con buona luce si riescono ad ottenere foto di buona qualità e che ci hanno soddisfatti durante i nostri test. L’utilizzo dell’ottimo software della fotocamera ci ha permesso di ottenere buone foto grazie al buon funzionamento dell’HDR automatico, della rilevazione automatica della scena ed alla possibilità di applicare dei piacevoli effetti live. Buona anche la fotocamera frontale da 13 megapixel con apertura focale f/2.0 che consente di realizzare ottimi selfie. Sufficienti infine i video che possono essere registrati in Full HD a 60 fps e stabilizzati via software su entrambe le ottiche. Un comparto fotografico quindi sufficiente che permette di realizzare buone foto e video in condizioni di buona illuminazione.

Batteria ed autonomia

View 2 Pro monta una batteria da 3000 mAh che ci permette di arrivare alla fine della giornata senza particolari problemi, anche con utilizzo abbastanza intenso. Con un utilizzo medio si riesce ad arrivare ad una giornata e mezza, difficile andare oltre.
con una carica residua del 20%. Con un utilizzo più contenuto è possibile utilizzare lo smartphone fino ad una giornata e mezza, difficilmente è possibile andare oltre con connessioni dati e WiFi attive.

Prezzo

Il prezzo ufficiale di Wiko View 2 Pro al momento del lancio era di 299 euro ed era onestamente un po’ caro per quanto offerto. Dopo qualche mese dalla sua uscita è possibile acquistarlo online a circa 190 euro, un prezzo che lo rende davvero interessante per chi cerca un device di fascia medio – bassa e non ha molto budget a disposizione.

Conclusioni e giudizio finale

Recensione Wiko View 2 Pro schermo

Wiko View 2 Pro ha debuttato sul mercato nel 2018 con un prezzo di vendita leggermente alto. Un anno dopo, e dopo un considerevole calo di prezzo, risulta essere uno smartphone di fascia medio-bassa abbastanza completo e perfetto per chi cerca un buono schermo ed una fotocamera più che sufficiente.

Galleria fotografica

GIUDIZIO FINALE
Confezione
8
Design e costruzione
7
Hardware
7,5
Display
7,5
Software
7,5
Fotocamera
8
Batteria
7,5
Prezzo
8
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Il fondatore di OutOfBit. Recensore e blogger per passione con poca tecnica ma con grande tenacia. Perito informatico, Dottore in Economia e Commercio, presunto blogger.

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