Hai un portatile troppo vecchio per poterti venire utile e che non ha più mercato? Non  detto che il suo destino sia ormai segnato e lo attenda inevitabilmente la discarica. Se in passato abbiamo ragionato in tal senso per quanto riguarda i router o i tablet, in questo articolo vedremo come riciclare un notebook di vecchia generazione, sfruttando al massimo le sue potenzialità e salvandolo da una fine indecorosa.

Migliori notebook senza sistema operativo

Riciclare un notebook di vecchia generazione: hai provato prima a sfruttarlo al meglio

Prima di passare alle soluzioni più drastiche però, è bene comprendere come un dispositivo di questo genere può avere un ciclo vitale più lungo del previsto. A parte le batterie che, come ben sappiamo subiscono un deterioramento con il tempo, i problemi legati alle prestazioni basse possono essere limate in diverso modo.

La prima strategia può essere quella di disinstallare tutti i software inutili e rendere l’avvio e il funzionamento del dispositivo più rapido possibile. In alcuni casi si può ricorrere anche a sistemi operativi più leggeri, come alcune particolari versioni di Linux. Se dopo una bella ripulita però, si nota che il computer fatica comunque in maniera piuttosto consistente, forse è giunto il momento di trovare soluzioni alternative.

Come ti resuscito il vecchio notebook!

Niente da fare: il tuo vecchio notebook è davvero troppo lento per poterti venire utile. Non buttarlo nel cestino! Qui di seguito ti mostreremo come donargli una nuova vita. Si tratta di soluzioni piuttosto originali e divertenti, delle nuove “vesti” per dispositivi che a casa dell’età non sono più prestanti come una volta.

Piattaforma per emulatori e retrogaming

Se sei un videogiocatore di vecchia data, probabilmente conosci giù gli emulatori. Come ben saprai, questi fantastici strumenti non hanno richieste particolari per quanto riguarda hardware. A patto che il tuo notebook sia integro, anche se gira con i sistemi operativi più vetusti (come Windows XP, per esempio), può comunque essere facilmente trasformato in un’installazione dedicata al retrogaming.

Se lo schermo è particolarmente piccolo, puoi sempre pensare di collegarlo a un televisore o display più moderno… in ogni caso tornare a godersi i vecchi classici del passato sarà sempre un grande piacere.

retrogame-su-pc-emulatori

Un Chromebook

Ebbene sì, è possibile convertire il tuo vecchio notebook in un Chromebook (o qualcosa di molto simile). Esiste infatti un sistema operativo basato su Chromium chiamato CloudReady che di fatto compie questa straordinaria trasformazione.

CloudReady risulta particolarmente leggero, adatto alla navigazione web o all’utilizzo di app basate sulla tecnologia cloud. I requisiti minimi sono estremamente bassi e, per questo motivo, il sistema operativo in questione si adatta anche ai dispositivi più vecchi.

 

Un sistema di sorveglianza fatto in casa

Le dimensioni contenute di questi computer li rendono particolarmente utili per la video sorveglianza. Grazia a software appositi come iSpy o simili, è possibile utilizzare il notebook per tenere sotto controllo bambini piccoli o animali domestici particolarmente “irrequieti”.

Migliore chromebook del 2017 HP Chromebook 14 G3

Centro multimediale

E se volessi trasformare il tuo vecchio notebook in un centro multimediale? Si tratta di una soluzione adottata da molti utenti che collegano il portatile a tv e l’impianto stereo per realizzare un polo capace di accentrare streaming, musica, film e tanto altro.

Oltre ai cavi del caso, è bene adottare software appositi come Kodi o altri simili. Queste app, oltre a non richiedere particolari requisiti hardware risultano estremamente duttili ed adattabili a qualunque tipo di contesto/necessità.

Un monitor aggiuntivo

Se hai un dispositivo fisso, anche con un monitor piuttosto ampio, può rendersi necessario un secondo display. E se volessi giocare un videogame per mobile ma su schermo più ampio? Se per questo “supporto” non hai particolari necessità in termini di pollici, può essere utile il tuo vecchio portatile.

In tal senso, per l’ambiente mobile esiste Splashtop mentre in ambiente Windows sono disponibili opzioni interne al sistema operativo.

Le alternative

Naturalmente le alternative in tal senso sono numerose. Ad esempio, hai mai pensato di trasformare il tuo portatile in un hotspot Wi-Fi? Anche in questo caso le specifiche tecniche richieste sono così basse che la soluzione si presta alla portata anche dell’hardware tecnologicamente più scarso. Tieni poi presente che puoi sempre riciclare (questa volta nel vero senso della parola) le componenti hardware che possono essere molto ricercate a dispetto della loro età.

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