Guide

Come realizzare un ufficio domestico ergonomico per lo smartworking

ufficio domestico ergonomico

Realizzare un ufficio domestico ergonomico al 100%, soprattutto per chi lavora da remoto, è una necessità concreta.

La recente pandemia e il diffondersi dello smart working ha spinto sempre più persone a trasformare la propria abitazione in un vero e proprio ufficio. Se ti trovi in questa situazione, saprai bene come passare ore e ore davanti al computer richieda alcune particolari soluzioni per favorire il comfort. Il rischio, peraltro piuttosto concreto, è di avere problemi fisici sul medio-lungo periodo.

Se è vero che, per esempio, acquistare una sedia da utilizzare davanti al computer può essere un ottimo punto di partenza, non puoi fermarti a un’azione così banale. Devi infatti tenere conto di come si posizionano i tuoi piedi, di come tieni i polsi durante la digitazione e di altri fattori troppo spesso poco considerati.

Senza spendere cifre folli e con un po’ di attenzione sui dettagli, puoi rendere il tuo ambiente domestico ideale per il lavoro da remoto. Di seguito, ti presenteremo alcune interessanti soluzioni in questo senso.

ufficio ergonomico

Ufficio domestico ergonomico: per quale tipologia di lavoro?

Il tipo di lavoro che si intende effettuare da casa ha un peso specifico notevole per quanto concerne l’organizzazione dei spazi disponibili. In tal senso, devi calcolare se lavori con un PC desktop o un laptop, ma anche quanti monitor usi e se fruisci abitualmente di altre periferiche.

Non solo: la postura sulla sedia è direttamente influenzata da ciò che stai facendo con le mani. Di fatto dunque, la postazione di chi utilizza esclusivamente la tastiera per scrivere svariate ore al giorno, dovrebbe essere leggermente diversa da chi invece occupa la maggior parte del tempo impugnando un mouse o disegnando su una tavoletta grafica.

Per cercare di rendere più chiaro dove agire per rendere un ufficio domestico ergonomico, dovresti prendere in considerazione 4 diverse aree di interesse. In questo modo, puoi adattare le stesse a seconda del tuo lavoro specifico, avendo sempre e comunque il massimo comfort possibile.

Testa e collo

Per mantenere il collo, le spalle e la schiena integri ed evitare lesioni, la testa dovrebbe essere verticale rispetto al collo. Questa posizione crea la minima quantità di sforzo, secondo gli esperti del settore. Ovviamente ciò non è fattibile se stai lavorando con un notebook da un comune tavolo da soggiorno: inevitabilmente lo schermo sarà troppo basso e dovrai flettere il collo in avanti.

Se assumi questa posizione per poco tempo, ciò non comporta particolari problemi. Sul lungo periodo però, potresti optare per un mouse e una tastiera esterna, al fine di ristabilire una posizione adeguata del collo e della testa.

Un’altra soluzione attuabile, una volta dotato di mouse e tastiera, è quella di utilizzare libri o altri oggetti come spessore. Ciò permette al portatile di essere elevato e dunque di annullare (o perlomeno ridurre) la flessione della testa.

Mani e polsi

Queste parti del corpo sono spesso sottovalutate ma, una cattiva postura, può avere ripercussioni anche piuttosto problematiche sui nervi del braccio. Le tue mani e i tuoi polsi dovrebbero essere in una postura neutra, similarmente a quanto avviene con la tua testa. Allunga il braccio e la mano in avanti per appoggiarli sul tavolo. La mano, il polso e l’avambraccio sono praticamente a filo del tavolo.

Quindi regola il tuo spazio di lavoro di conseguenza. Potrebbe essere necessario modificare l’altezza del tavolo o della sedia, se possibile, oppure spostare la tastiera e il mouse più vicino o più lontano da te.

Per alcuni utenti inoltre, potrebbe essere particolarmente piacevole adottare soluzioni particolari come i mouse verticali.

Postura della seduta e supporto per la schiena

La soluzione ideale per gestire la postura è trovare la posizione che ti consenta di vedere lo schermo mentre sei seduto a contatto con un supporto per la parte bassa della schiena. Per molte persone, questa soluzione risulta simile a sta seduta al posto di guida di un’auto, ovvero leggermente inclinato all’indietro.

Se non hai una sedia da ufficio elegante con un supporto lombare, prova a mettere un cuscino o, in caso non ne hai uno a portata di mano, opta per un asciugamano dietro la parte bassa della schiena. È possibile acquistare cuscini per sedie progettati per il supporto lombare dal prezzo non eccessivo. Anche se sono prodotti con costi leggermente superiori alla media, potrebbero risultare molto utili.

Le persone più basse poi, potrebbero anche scoprire che avere un poggiapiedi li aiuta a raggiungere la giusta postura. Ovviamente, la postura sulla sedia non deve in alcun modo influire sulla circolazione sanguigna delle gambe. In caso contrario, la riduzione di flusso sanguigno potrebbe causare gonfiore a piedi e caviglie.

Comportamento e abitudini

Al di là di posture e di soluzioni in ottica ufficio domestico ergonomico, per mantenerti in salute è bene assumere alcuni particolari comportamenti e abitudini.

Gli specialisti consigliano di fare delle brevi ma frequenti pause, durante le quali camminare, prepararsi un caffè o sgranchirsi le gambe. Ciò migliora la circolazione e allevia lo stress fisico. Per ottenere un aiuto in tal senso, è possibile utilizzare delle sveglie e, va ricordato, che alcuni smartwatch propongono apposite funzioni per avvertire l’utente che è fermo da troppo tempo.

Non solo: esistono software che permettono, per esempio, di digitare vocalmente dei testi. Ciò permette di limitare operazioni ripetitive (e dunque a rischio) come l’utilizzo intenso della tastiera.

Un vero e proprio puzzle

Secondo gli esperti, creare un ufficio ergonomica in casa è un po’ come assemblare un puzzle. Molte persone acquistano un solo oggetto estremamente costoso e poi pretendono, con l’utilizzo dello stesso, di aver risolto totalmente il problema.

In realtà, se è vero che avere un’ottima sedia e una buona scrivania può darti una mano, dare la giusta attenzione anche ad angolazioni e altezze può avere altrettanta importanza. Abbinando a tutte queste aree di interesse anche sessioni di lavoro intervallate da brevi ma frequenti pause, può rendere il tuo lavoro da remoto molto comodo e senza conseguenze per il tuo fisico.


Fonte pcmag.com

Potrebbero interessarti
Guide

Google Chrome sa troppe cose su di te: ecco come risolvere

GuideWindows

5 modi per pulire il Registro di Sistema su Windows 10

Consigli per gli acquistiGuidePC

Un monitor a 360 Hz è davvero utile? | Approfondimento

GuidePC

Bitwarden: la migliore alternativa gratuita a LastPass