Alle ore 22.00 (in Italia) di mercoledì 7 agosto, Samsung ha presentato i suoi nuovi gioielli, ovvero Samsung Galaxy Note 10 e Note 10+ (oltre al modello Galaxy Note 10+ 5G). Molte delle indiscrezioni riguardo il Galaxy Note 10 diffuse nel corso delle settimane, sono state confermate nel corso dell’evento organizzato dal colosso coreano. Ma andiamo con ordine e analizziamo i nuovi top di gamma Samsung.

Tutto quello che c’è da sapere su Samsung Galaxy Note 10 e Note 10+

Il Galaxy Note 10 è dotato di un display Cinema Infinity Display da 6.3 pollici, con formato FHD+ (risoluzione da 2280 x 1080 pixel), mentre il  Galaxy Note 10+ si presenta al pubblico con un display dello stesso tipo ma da 6.8 pollici (in formato QHD+ e con risoluzione da 3040 x 1440 pixel). Entrambi gli schermi si presentano praticamente privi di cornici.

A dispetto delle dimensione degli schermi, entrambi i modelli sono stati progettati per essere gestiti con estrema facilità, senza però rinunciare a una qualità sopraffina.  In tal senso è bene ricordare che il Note 10 pesa 168 grammi per 71.8 x 151.0 x 7.9 millimetri, mentre il Note 10+ invece ha un peso di 196 grammi per 77.2 x 162.3 x 7.9 millimetri.

Sempre riguardo lo schermo, questo è stato realizzato con il chiaro intento di ridurre la luce blu emessa, riducendo l’affaticamento della vista pur mantenendo inalterato il colore riprodotto su schermo.

Entrambi i formati sono dotati di display Dynamic AMOLED, con certificazione HDR10+ e Dynamic Tone Mapping. Il risultato di tali tecnologie è una visione decisamente più viva e luminosa rispetto al passato, con una gamma cromatica più ampia in grado di valorizzare indistintamente foto e video.

Processore, memoria e RAM

Sia Galaxy Note 10 che Galaxy Note+ possono contare su Entrambi sul processore Samsung Exynos 9825 Octa 2.7 GHz, dotato di architettura octa-core (due core M4, due Cortex-A75 e quattro Cortex A-55) e sulla GPU Mali-G76 MP12 . Per quanto riguarda il sistema operativo, si parla invece di Android 9 Pie.

I due modelli si differenziano invece per quanto riguarda memoria di archiviazione e RAM. Il Galaxy Note 10 si presenta con configurazione fissa da 8 GB di RAM e 256 GB di memoria per l’archiviazione file. Il Note 10+ risponde con 12 GB e 256 (o 512) GB di spazio d’archiviazione. In questo secondo caso però, lo spazio su disco si può ampliare tramite scheda micro-SD.

Fotocamera

Galaxy Note 10 presenta al pubblico una fotocamera di alto livello. Si parla di una fotocamera principale tripla da 12+12+16 MegaPixel + ToF e di una secondaria da 10 MegaPixel. La fotocamera di profondità 3D ToF, permette di poter ricreare in 3D un qualunque oggetto ripreso. La fotocamera anteriore invece, grazie alla modalità notte, consente di effettuare riprese perfetta anche con condizioni di luminosità molto bassa.

Una volta effettuati gli scatti poi, è possibile utilizzare l’innovativa S Pen (su cui ci dilungheremo in seguito) per personalizzare totalmente le foto con disegni dinamici, animazioni ed effetti vari.

S Pen, Scrittura e lavoro

Chi sceglie questo tipo di dispositivi, vuole un prodotto che vada ben oltre il semplice smartphone. Samsung Galaxy Note 10, in questo senso, introduce una serie di nuove funzionalità per favorire la scrittura. Tra di esse spiccano le funzionalità della nuova S Pen, come le Air Action che permetteno di gestire il dispositivo tramite gesti, senza dover utilizzare per forza il touch screen. Utilizzando SDK di Air Actions, è possibile realizzare controlli personalizzati sia per il lavoro che per il tempo libero.

Rimanendo nell’ambito lavorativo, la nuova creatura di Samsung introduce una serie di funzionalità a dir poco interessanti. Risulta infatti possibile usare il Galaxy Note 10 per prendere appunti, convertire in tempo reale la scrittura a mano in digitale nonché esportare i file in numerosi formati. Risulta più facile rispetto al passato la condivisione di documenti, ma anche la gestione della formattazione e, più generalmente, la gestione degli appunti.

Per i più esigenti poi, è possibile far comunicare facilmente lo smartphone con un qualsiasi computer domestico. Utilizzando un cavo USB e utilizzando la modalità Samsung Dex, infatti, è possibile trasferire con estrema facilità i file da smartphone a PC. Fatto ciò si può usufruire di mouse e tastiera per gestire le applicazioni di Galaxy Note 10.

Batterie, 5G e altre caratteristiche

Le batterie sono una delle caratteristiche che differenziano i due modelli, visto che il Galaxy Note 10  è dotato di una da 3.500 mAh, mentre il modello avanzato ne presenta una da 4.300 mAh. Entrambe usufruiscono di una ricarica ultra-rapida, visto che è possibile ricaricare la batteria di un singolo smartphone in appena 30 minuti. Esiste poi la possibilità di condividere la ricarica via wireless con altri dispositivi Samsung, come il Galaxy Watch, gli auricolari Galaxy Buds e qualunque altro dispositivo dotato della tecnologia Qi.

Grazie a LTE e all’opzione 5G-ready, gli utenti di Galaxy Note 10+ possono sfruttare appieno le velocità della nuova tecnologia 5G. Galaxy Note 10+ 5G, in questo senso, sfrutta tutta la potenza della rete di nuova generazione per lo streaming di video ad alta risoluzione, il download ad alta velocità e lo streaming live di giochi con una grafica particolarmente complessa.

Prezzi e uscita

Galaxy Note 10 è disponibile in due diversi colori (Aura Glow e Aura Black) al prezzo di 979 euro. il Note 10+ è proposto al pubblico con un colore aggiuntivo, ovvero Aura White, e con un prezzo di 1.129 euro (per la versione da 12 GB di RAM e 256 di memoria) o 1.229 euro (per quella con 512 GB di memoria). Le prenotazioni sono già disponibili (termineranno il 22 agosto) mentre i dispositivi saranno liberamente acquistabili a partire dal 23 agosto.

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