Hyundai Tucson Plug-in Hybrid: Un’analisi dettagliata del SUV che rompe gli schemi tradizionali

La Hyundai Tucson Plug-in Hybrid si distingue per il suo design innovativo, tecnologie avanzate e comfort di guida, ma presenta limiti nel bagagliaio e nei tempi di ricarica.
Immagine generata con AI

La Hyundai Tucson ha segnato un’importante evoluzione stilistica per il marchio sudcoreano, presentando un design innovativo che si distacca nettamente dai modelli precedenti. Con l’introduzione della griglia parametrica “Parametric Hidden Lights” e dei fari LED integrati, la Tucson offre un’esperienza visiva unica e affascinante. Questo articolo esplora in dettaglio le caratteristiche e le performance della versione Plug-in Hybrid 2WD, evidenziando pregi e difetti attraverso un’esperienza personale di guida.

Design esterno e abitacolo: un’esperienza visiva e tattile

Il primo approccio con la Tucson Plug-in Hybrid è sorprendente. Il design esterno si distingue nel panorama dei SUV di medie dimensioni, grazie a una griglia parametrica che si fonde con le luci diurne, creando un effetto scenografico. All’accensione dei fari, il fronte della vettura si anima, rivelando un gioco di luci attraente che non passa inosservato. Le linee tese e i profili netti sembrano audaci, ma dal vivo conferiscono al veicolo un carattere distintivo e riconoscibile.

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L’interno è altrettanto sorprendente per la sua qualità costruttiva. I materiali utilizzati, tra cui plastica morbida e finiture di pregio, danno vita a un abitacolo bensì moderno e tecnologico, senza risultare eccessivamente austero. La plancia minimalista, caratterizzata da due schermi da 10,25 pollici, si combina armoniosamente con la funzionalità, creando un ambiente accogliente. La comodità dei sedili è eccezionale: ben imbottiti e dotati di regolazioni elettriche complete, garantiscono supporto nei viaggi più lunghi.

In un veicolo di questo segmento, l’isolamento acustico è fondamentale. Quando si utilizza la modalità elettrica, il silenzio nell’abitacolo è notevole. Quando entra in funzione il motore termico, i livelli di rumorosità rimangono contenuti, permettendo un comfort ottimale. Le sospensioni, calibrate per affrontare le asperità stradali, garantiscono una guida fluida e rilassante per tutti i passeggeri.

Tecnologie a bordo: la sinergia tra innovazione e praticità

La Hyundai Tucson Plug-in Hybrid offre un sistema tecnologico all’avanguardia. Il sistema di infotainment si distingue per la sua facilità d’uso, con una connettività intuitiva per Apple CarPlay e Android Auto. I vari sistemi di assistenza alla guida si mostrano funzionali, senza risultare invadenti nella guida quotidiana. Tra l’altro, il sistema audio premium Krell, disponibile negli allestimenti più avanzati, regala un’esperienza sonora di alto livello grazie a otto diffusori e un subwoofer.

La connettività è arricchita dai servizi Bluelink, che consentono il controllo remoto di svariati aspetti del veicolo tramite smartphone. L’utente può programmare la ricarica e la climatizzazione da remoto, rendendo l’esperienza di utilizzo ancora più comoda. Nel complesso, la dotazione tecnologica della Tucson è completa e risponde a diverse esigenze, rendendo ogni viaggio più piacevole e sicuro.

Performance di guida: l’equilibrio tra potenza e comfort

La Tucson Plug-in Hybrid è dotata di un motore benzina 1.6 T-GDI da 160 CV, associato a un motore elettrico da 98 CV e una batteria agli ioni di litio da 13,8 kWh. Questa configurazione offre una potenza totale di 253 CV e consente un’autonomia elettrica di circa 62 chilometri, un risultato raggiunto con un utilizzo ottimale. La ricarica completa richiede circa 6 ore tramite wallbox domestica, un tempo che può ridursi a circa 2 ore presso colonnine di ricarica pubbliche da 7,2 kW.

La guida è caratterizzata da un comportamento stradale equilibrato. La trazione assicura ottima aderenza in varie condizioni, mentre le sospensioni, pensate per gestire il peso del sistema ibrido, garantiscono un comfort eccellente. Lo sterzo, di tipo elettrico, riesce a trasmettere un buon feeling, e il sistema frenante offre spazi di arresto contenuti, trattandosi di una vettura di dimensioni considerevoli. Le dotazioni di sicurezza, come il sistema di frenata automatica d’emergenza e il cruise control adattivo, si collocano tra le migliori della categoria, contribuendo a un’esperienza di guida serena e sicura.

Aspetti da rivedere: limiti e considerazioni

Pur presentando numerosi punti di forza, ci sono anche aspetti della Tucson Plug-in Hybrid che meritano attenzione. Il bagagliaio, con una capacità di 558 litri, è diminuito rispetto alla versione tradizionale a causa della presenza delle batterie. Inoltre, il piano di carico non è completamente piatto una volta abbattuti i sedili posteriori, rendendo talvolta scomoda la sistemazione di oggetti di grandi dimensioni.

I tempi di ricarica potrebbero essere migliorati, considerato che una ricarica completa richiede fino a 6 ore con una wallbox. L’assenza di ricarica rapida in corrente continua può essere un limitante per coloro che prevedono un uso frequente per percorsi lunghi. Anche il sistema di climatizzazione, sebbene efficace, può ridurre l’autonomia quando si viaggia in modalità elettrica, un problema comune nei veicoli ibridi.

Infine, il peso maggiorato per via del sistema ibrido può influenzare le performance dinamiche. Sebbene la Tucson regali una potenza considerevole, essa non è pensata per una guida sportiva, e il feedback dello sterzo specificamente potrebbe essere migliorato nelle situazioni di guida più impegnative.

Target di mercato e conclusioni pratiche

La Hyundai Tucson Plug-in Hybrid risulta particolarmente indicata per famiglie e professionisti residenti in aree urbane o periurbane, favorendo l’accesso a punti di ricarica domestici o aziendali. Con un’autonomia elettrica di 60 chilometri, è capace di gestire la maggior parte degli spostamenti quotidiani senza necessità di ricorrere al motore a combustione.

La spaziosità interna, completata dalla capienza del bagagliaio, la rende adatta per famiglie con necessità di spazio per viaggi e attività quotidiane. Tuttavia, rischia di deludere chi non ha accesso regolare a stazioni di ricarica o chi si concentra su viaggi lunghi, per i quali un motore diesel o una versione ibrida tradizionale potrebbero rivelarsi scelte più efficaci.

Il prezzo parte da 46.200 euro, con l’allestimento più esclusivo che arriva a 48.700 euro, rappresentando una proposta competitiva nel segmento dei SUV.

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