Collegare le console retrò alla TV
Collegare le console retrò alla TV

L’evoluzione grafica dei videogiochi non sta fermando l’ascesa di giochi e console retrò, ovvero tutti quei titoli e quelle piattaforme che permettono di giocare a titoli che hanno fatto la storia dei videogiochi. Abbiamo infatti più volte parlato dei migliori emulatori da scaricare e far girare sul PC per poter riprovare l’ebbrezza di giocare con i vari giochi 2D e 16 bit che nonostante abbiano non siano paragonabili al livello di prestazioni grafiche ai moderni videogiochi, mantengono un fascino tutto loro, decisamente invidiabile e intramontabile.

Dopo gli emulatori ci siamo attivati per scoprire quali sono i migliori retrogame per PC, fino a quando nientemeno che la Nintendo ha riprodotto le celebri console NES Mini e SNES Mini con le quali cimentarsi su quei giochi vintage e retrò che hanno fatto la storia.

Anche l’arrivo dell’ultima console di casa Nintendo, la Switch, non ha resistito al fascino di questi videogame, tanto che è possibile acquistare una serie di giochi retrò per Nintendo Switch davvero interessante e capace di unire storia e modernità.

Le console retrò

Le console retrò
Le console retrò

Tutto questo, però, ha un grande limite: stiamo parlando di finzione o di compromessi (anche tecnici) a cui cedere e la passione non può sopportarne nemmeno uno. Ecco allora che se dall’armadio della vostra camera o se dallo scatolone impolverato della cantina ritrovate una delle console retrò che ha accompagnato la vostra infanzia o quella dei vostri genitori (o anche decideste di acquistarne una in qualche mercatino dell’usato, sia fisico che digitale), è doveroso poterla utilizzare.

Avete tutto a disposizione, la console conservata in perfetto stato e ancora funzionante, i controller per potervi giocare e i principali videogiochi che avete consumato per anni. Ma c’è un problema: non avete i cavi a disposizione per collegare la console retrò alla TV che avete a disposizione. In passato eravamo abituati alle TV con il tubo catodico e con ingressi audio e video che oggi appaiono molto vetusti e superati. Come fare? Dobbiamo abbandonare il sogno di rigiocare a quei celebri videogiochi? Forse no, non è tutto perduto, ecco quello che possiamo fare.

Come collegare la TV alla console retrò

Collegare la TV alla console retrò
Collegare la TV alla console retrò

Non bisogna disperare o mollare sul più bello, proprio quando la contentezza di ritrovare la propria console retrò preferita aveva raggiunto livelli quasi di commozione, delle soluzioni ci sono e sono anche decisamente valide. La prima cosa da fare è ovviamente verificare la connettività della tua TV, potresti scoprire con molta sorpresa che esiste già l’ingresso adatto per collegare la console retrò. Molto dipende, ovviamente, dal tipo di console e dal tipo di cavi che si hanno in dotazione, in quanto potrebbero non essere così antichi (e anche una TV moderna potrebbe esserne dotata) oppure negli anni avevate già acquistato un adattatore per un ingresso audio-video più recente e che è presente sul retro della vostra TV.

In sintesi potremmo trovarci di fronte a uno di queste situazioni, con uno diverso sistema di collegamento, al quale corrisponde una differente soluzione:

  • RCA/Component;
  • coassiale;
  • RCA-HDMI;
  • S-Video-HDMI;
  • S-Cart-HDMI.

Ma andiamo con ordine. Nel caso della connessione RCA o Component, la soluzione è molto più semplice del previsto. Si tratta di sistemi di collegamento a tre connettori; i cavi RCA ne hanno uno giallo, uno rosso e uno bianco, mentre quelli Component uno Rosso, uno Blu e uno Verde. Se sia la console che la TV hanno lo stesso sistema è sufficiente collegare i cavi ai rispettivi ingressi. L’unica accortezza è quella di verificare le impostazioni e le regolazioni della TV, in quanto quelle moderne in automatico attivano la riproduzione widescreen che risulta sballata per i giochi delle console retrò, per cui bisognerà modificare passando ad una riproduzione in 4:3.

Forse uno dei tipi di connessione più datati è quello coassiale, che veniva utilizzato sulle console degli anni Settanta ed Ottanta. Nonostante non sia recentissimo è forse uno dei più semplici da collegare in quanto è sufficiente collegarlo all’ingresso dell’antenna della TV. Per farlo funzionare è necessario impostare la TV sul sintonizzatore analogico e non su quello digitale.

Gli adattatori

Adattatori per la console retrò
Adattatori per la console retrò

Nel caso in cui la TV non sia dotata né di ingresso RCA, né di ingresso Component, né di quello Coassiale, c’è bisogno di acquistare un adattatore. Nel caso dell’adattatore RCA-HDMI è molto semplice da utilizzare, basta infatti collegare i cavi colorai nel rispettivo ingresso e il cavo HDMI nel retro della TV.

Per utilizzare l’adattatore S-Video-HDMI, invece, abbiamo un solo cavo, di qualità video superiore all’RCA, da collegare all’adattatore per poi collegare l’HDMI alla TV.

Discorso identico anche per l’adattatore S-Cart-HDMI al quale collegare la presa S-Cart e quello HDMI del televisore.

Nel caso aveste più console con differenti tipi di connessione esistono in commercio molti adattatori che supportano diversi tipi di tecnologie audio-video, acquistando i quali si risolvono tutti i problemi di connessione ed è possibile passare da una console all’altra semplicemente cambiando la sorgente della propria TV.