Editoriale

Ricarica Wireless: cos’è, come funziona e quali sono i migliori caricatori

Pad ricarica wireless

Nonostante la ricarica wireless sia una tecnologia pratica relativamente recente, i suoi principi hanno radici che si collocano molto indietro nel tempo. Le teorie sui campi magnetici infatti, sono state sviluppate verso la fine del XIX secolo. In quel particolare periodo fu Nikola Tesla a dimostrare come fosse possibile trasmettere energia elettrica attraverso l’aria, sfruttando appunto un campo magnetico e due circuiti (un trasmettitore e un ricevitore). Per assurdo però, questa straordinaria scoperta non aveva trovato applicazioni pratiche degne di nota, almeno sino a qualche anno fa.

Al giorno d’oggi però è tutto cambiato. Le tecnologie Wireless, finalizzate ad eliminare i poco pratici cavi, sono ben presenti nella nostra vita di tutti i giorni. Non si parla solamente di smartphone e laptop, ma anche di elettrodomestici e di automobili. In tal senso si è dimostrata, ancora una volta, davvero lungimirante IKEA.

D’altra parte, con l’introduzione massiccia della tecnologia nelle nostre abitazioni, questo principio innovativo conquisterà sempre maggior spazio nei prossimi anni.

iphone 8 ricarica wireless

Ricarica wireless: a cosa serve?

Il termine inglese wireless è tanto semplice quanto esaustivo. Per i non anglofoni infatti, questa espressione si può tradurre facilmente come “senza fili”. A dispetto di quanto si possa pensare però, i cavi non sono totalmente assenti, ma solo ridotti. Risulta infatti necessario comunque utilizzare un filo per alimentare elettricamente la base di ricarica wireless.

Qi o PMA?

Prima di proseguire con le spiegazioni sul funzionamento dei dispositivi a ricarica wireless, è bene fare una breve precisazione. Esistono infatti diversi standard in questo settore, tra cui:

  • Qi, proposto dal Wireless Power Consortium
  • PMA, proposto dalla Power Matters Alliance.

La principale differenza tra i due formati riguarda la ricarica induttiva e i protocolli utilizzati dai dispositivi. Si tratta di un dualismo che negli anni passati vedeva le due tecnologie bene o male allo stesso livello: solamenti nell’ultimo periodo c’è stato un passo avanti di Qi, che si candida a diventare il riferimento della ricarica senza fili.

Questa tipologia di standard infatti, sembra essere preferito dai produttori tecnologici di ultima generazione: pressoché tutti i modelli di smartphone più recenti hanno virato verso quanto proposto dal consorzio WPC, con Samsung, HTC e Nokia tra i brand più famosi ad adottare Qi.

Il successo di questa tecnologia sta anche nel fatto che, essendo disponibile sul mercato da molto tempo, è considerata anche rodata e pertanto più affidabile. In ogni caso, per fugare ogni dubbio, è sempre bene controllare quale standard sia adottato dal proprio smartphone o tablet prima di effettuare un acquisto, idem per gli accessori preposti alla ricarica.

Come funziona la ricarica wireless

Pur non sfruttando fili che collegano lo smartphone al caricatore, è necessario che i due dispositivi abbiano un contatto fisico. Tramite esso infatti, caricatore e telefono utilizzano la tecnologia induttiva risonante per effettuare il passaggio dell’energia. Nel momento stesso in cui smartphone e caricatore si toccano, quest’ultimo effettua le verifiche di rito per capire se l’altro dispositivo è adatto a questo tipo di ricarica. Dopo aver accertato la compatibilità, il caricatore si accerta anche della velocità di alimentazione tollerata dallo smartphone o tablet.

L’ultimo passaggio è la vera e propria ricarica: le prime volte ti consigliamo caldamente di prestare attenzione alla temperatura del dispositivo, rimuovendo eventuali cover qualora l’apparecchio risultasse eccessivamente caldo.

Quali sono i principali smartphone che sfruttano questa tecnologia?

Nonostante la tecnologia wireless sia molto apprezzata dagli utilizzatori, in realtà questa modalità di ricarica non è così diffusa come si potrebbe pensare. Si tratta infatti di un optional considerato tecnologicamente avanzato e dunque è appannaggio solamente dei top di gamma dei brand più famosi del settore.

Va anche detto che ci sono ancora diversi utenti che preferiscono la più classica ricarica a cavo, pur avendo un telefono che supporta quella wireless. Sotto il punto di vista prettamente energetico e di tempi di ricarica infatti, ad oggi, il classico caricabatterie a filo offre ancora dei vantaggi. In futuro probabilmente, con l’evoluzione della tecnica, tali differenze scompariranno del tutto o diminuiranno sensibilmente.

Di seguito proponiamo alcuni esempi di dispositivi mobile che hanno adottato questa soluzione.

Ricarica wireless per iPhone

L’azienda creata da Steve Jobs si contraddistingue da sempre per design e innovazione, sebbene in questo caso sia stata l’ultima tra le big del settore a supportare lo standard.

Solamente dall’iPhone 8 Apple ha deciso di introdurre questa funzionalità: il motivo di tanta attesa, molto probabilmente, era dovuta all’assenza di un unico standard.

Ricarica wireless per Samsung

Il colosso coreano è un marchio ormai largamente riconosciuto in tutto il mondo per i suoi prodotti, soprattutto nell’ambito smartphone. Per quanto riguarda la ricarica wireless, Samsung èuna delle principali promotrici di tale tecnologia.

Attualmente infatti, i dispositivi con questo brand che adottano tale innovazione sono S6 (anche il modello Edge) S7, S8, S9, S9 Plus, S10 e quelli della linea Galaxy Note 8 e 9.

Ricarica wireless per Huawei

Anche Huawei, l’azienda cinese vera e propria rivelazione del settore mobile durante gli ultimi anni, punta forte su questa innovazione per alimentare le batterie dei propri apparecchi.

Tra i modelli Huawei che possono vantare il supporto per la ricarica wireless possiamo citare Mate 20, Mate 20 Pro e P30 Pro.

Altri brand famosi

Non mancano naturalmente anche altri marchi piuttosto famosi che utilizzano la stessa tecnologia derivata dalla grande intuizione di Tesla.

Per esempio Sony (con modelli come Xperia Z4v, Z3V, Z4V), Nokia (con i Lumia 930, 822, 830, 735, 920, 929, 820,1020, 1520) e HTC (Droid DNA, HTC 8X e One Mini 2).

Induzione: solo vantaggi?

Sinora abbiamo parlato della ricarica induttiva, senza chiarire però se esistono anche svantaggi legati al suo impiego. Effettivamente, i meccanismi dietro l’induzione non sono sempre funzionali al massimo. Per esempio, è noto che dispositivo e caricabatterie non devono essere più lontani di un 4-5 centimetri affinché la ricarica avvenga senza intoppi di sorta. Inoltre, sia caricatore che smartphone devono essere posizionati nel modo giusto e devono mantenere tale posizione per tutta la fase di ricarica.

La ricarica a distanza

Ultimamente però, si stanno sviluppando nuove tecniche per la ricarica a distanza. Tramite alcune tipologie di antenne rettificanti infatti, alcuni produttori stanno studiando un sistema per trasformare le onde magnetiche in energia elettrica. Il risultato di tale operazione dovrebbe portare a una vera e propria ricarica a distanza. Al momento però, i prototipi si sono dimostrati ancora non all’altezza di una vera e propria produzione, nonché troppo costosi per il mercato.

Sotto questo punto di vista, va tenuta sott’occhio anche la già citata IKEA. L’azienda scandinava ha infatti introdotto sul mercato dei caricatori wireless che si possono adattare all’arredamento della casa e che possono interagire con diversi modelli di smartphone, lampade e di altri dispositivi legati all’ambito domestico. I pad proposti da IKEA, sono in grado di caricare tre dispositivi contemporaneamente e hanno un funzionamento particolare che consente di ricaricare oggetti posizionati a delle distanza discrete. Si tratta di una tecnologia ancora da ottimizzare, ma sicuramente, nel giro di qualche anno, potremo rifornire il nostro smartphone anche a distanze consistenti dal caricabatterie.

I caricatori wireless sul mercato

Terminiamo dunque questo lungo viaggio attraverso la ricarica senza fili, elencando alcuni dei prodotti presenti sul mercato che si distinguono per la propria qualità. Come è facile intuire infatti, questo settore in espansione offre un gran numero di caricatori e, per chi non ha particolare dimestichezza con il settore, la scelta può essere abbastanza difficile.

Per avere una panoramica sintetica del mercato proporremo un modello super economico, un prodotto ideale per quanto riguarda il rapporto qualità-prezzo e infine il miglior caricabatterie attualmente presente su Amazon Italia.

CHOETECH 10W & 7.5W Caricatore Wireless Rapido

A dispetto del prezzo contenuto (meno di 13 euro) CHOETECH si propone come un caricatore senza fili di grande affidabilità. Questo prodotto risulta compatibile con:

  • iPhone X / 8 / 8 Plus / XS / XS Max / XR, 10W
  • AirPods
  • Samsung Galaxy S10 / S10 Plus / S10 SE / S9 / S9 Plus / Note 9 / S8 / S8 Plus / Note 8 / S7 / S7 Edge / S6 Edge Plus.
  • HUAWEI Mate 20 Pro / P30 Pro, Xiaomi 9 / MIX 3 / MIX 2S, LG G7 THING.

Il dispositivo proposto da CHOETECH adotta lo standard Qi, che abbiamo citato inizialmente e consente la ricarica senza emettere alcun tipo di rumore, rendendo l’articolo ideale per svolgere il suo compito anche nelle ore notturne. Basta posizionare sul pad il dispositivo da caricare, visualizzare la luce verde che indica l’inizio della fase di ricarica. Una volta che tutta la procedura è completata, il caricatore si spegne automaticamente, riducendo i consumi energetici.

Altra caratteristica importante del caricatore è la protezione da sovratensione di cui è dotato. Il dispositivo risulta inoltre dotato di un controllo interno della temperatura e di un sistema di protezione preventiva dai cortocircuiti. A certificare ulteriormente la bontà del prodotto vi sono le certificazioni CE, RoHS e FCC certificato, a dimostrazione di come CHOETECH offra ai consumatori un congegno di alto livello.

Ulteriori conferme del valore del dispositivo arrivano dalle recensioni su Amazon Italia. A fronte di più di 2.800 opinioni espresse dalla clientela, il bilancio risulta a dir poco positivo con una media di 4.3 stelle su 5.

Stazione di ricarica wireless allca

Qual è il dispositivo per ricaricare wireless smartphone con il miglior rapporto prezzo/qualità? La risposta a questa domanda può essere facilmente soddisfatta con la stazione di ricarica wireless offerta da allca.

Si tratta di un caricabatterie da 5 W fornito di ben 5 slot per altrettanti apparecchi, con cavo USB e uno slot per la ricarica wireless. La stazione di ricarica risulta compatibile con:

  • I vari Samsung S6, S6 +, S6 G9209, S7, S7, S8, S8 +, S9, S9 +, Note 5, Note 6, Note 7, Note 8
  • Gli smartphone Nokia Lumia 820, Lumia 830, Lumia 920, Lumia 925, Lumia 928, Lumia 929, Lumia 930, Lumia 1020 e Lumia 1520
  • I dispositivi Google come NEXUS 4, NEXUS 5, NEXUS 6, NEXUS 7
  • Gli smartphone LG (ovvero G2 G3 G6 +, LG V30)

Il prodotto in questione risulta realizzato in materiale ignifugo e di alta qualità, in grado di prevenire sovraccarichi ed evitare problemi come cortocircuiti. Inoltre, durante le fasi di ricarica, la piattaforma tende a scaldare poco rispetto a tanti altri apparecchi simili.

Facile da smontare e installare, il prodotto proposto da allca risulta ideale per chi ha problemi d spazio. In merito al design, i cuscinetti in silicone antiscivolo posizionati nella parte superiore e inferiore della postazione di ricarica wireless impediscono lo scivolamento delle apparecchiature. L’indicatore di commutazione e il LED di carica blu del caricabatterie wireless, non è fastidioso alla vista e non influenza in nessun modo il sonno durante lo svolgimento del suo lavoro.

Il prezzo di 39,99 euro non sembra un ostacolo insormontabile, anche perché la stazione di ricarica wireless Allca può vantare recensioni ottime su Amazon Italia. Con la media voto pari a 4.7 su 5 e più dell’80% di giudizi positivi pari a 5 stelle su 5, si candida come il prodotto più apprezzato dall’utenza in questo specifico settore.

Belkin Boost Up Dock

Trattiamo infine quello che si può definire come il caricabatterie wireless decisamente al top per gli utenti Apple. Belkin Boost Up Dock è infatti una vera e propria postazione di ricarica ideale per quanto riguarda iPhone, Apple Watch, AirPods e iPad.

Basato anch’esso sulla tecnologia Qi, lavora fino a 7,5 W (5 W per Apple Watch). Oltre alla modalità Notte, presenta una porta USB-A aggiuntiva per ricaricare un terzo dispositivo, anche se è necessario acquistare il cavo in questione a parte. Belkin Boost Up Dock supporta iPhone XS, iPhone XS Max, iPhone XR, iPhone X, iPhone 8, iPhone 8 Plus e Apple Watch 4, 3, 2 e 1.

Trattandosi di un prodotto di alto livello, anche il prezzo risulta abbastanza elevato. Il caricabatterie senza fili in questione infatti, costa quasi 150 euro. A giustificare e supportare un esborso così sostanzioso però, vi sono le opinioni espresse dagli acquirenti su Amazon. Con una media di 4.3 stelle su 5 nelle recensioni e circa il 60% di esse di 5 stelle su 5, il prodotto di cui stiamo parlando dimostra di essere molto apprezzato da chi ne ha già effettuato l’acquisto.

In conclusione

Si tende a vedere la tecnologia wireless come particolarmente costosa o poco conveniente: in realtà, i caricabatterie wireless moderni offrono una dispersione energetica molto contenuta e, l’assenza di fili fastidiosi, è un vantaggio da non sottovalutare.

Di fatto, optare per questa modalità di ricarica risulta piuttosto vantaggioso e, nel giro dei prossimi anni, questa tendenza andrà con tutta probabilità ad affermarsi ulteriormente.

Ti abbiamo convinto a passare ad utilizzare la ricarica wireless? Oppure resti fedele al vecchio cavo? Faccelo sapere tramite i commenti!

Bio autore

Articolista, scrittore, copywriter, newser e SEO con la passione per sport, informatica e tecnologia. Ho la fortuna di vivere lavorando a tempo pieno su quelle sulle mie passioni.
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