La tecnologia ha fatto molti passi avanti recentemente, anche per quanto riguarda la ricarica di smartphone e dispositivi simili. Da qualche tempo infatti, si sta diffondendo sempre di più la ricarica wireless che consente, tramite un pad su cui appoggiare il telefono, di ricaricare le batterie senza usare i classici cavi.

Si tratta di una tecnologia affascinante, adottata con sempre più insistenza dai produttori di smartphone… ma siamo sicuri che risulti qualitativamente migliore rispetto ai metodi più tradizionali?

batteria iphone x

Cosa scegliere tra ricarica wireless o ricarica con cavo?

La sfida tra ricarica wireless o ricarica con cavo è quanto mai viva. Nel primo caso, abbiamo già largamente parlato di come funziona in un altro articolo. Riguardo la ricarica con cavo invece, c’è ben poco da dire. Solitamente si collega un alimentatore a una presa elettrica e poi si collega lo stesso al dispositivo da caricare. Valutiamo se vi sono (e quali sono) i pregi e i difetti di entrambe le filosofie di ricarica.

Ricarica via cavo

La ricarica via cavo ha molti aspetti positivi, nonostante sia la variante meno spettacolare e innovativa delle due. Intanto va tenuto conto che, al giorno d’oggi, non tutti i telefoni possono utilizzare un caricabatterie wireless. Non solo: i pad non hanno la compatibilità vasta come hanno (nella maggior parte dei casi) gli alimentatori classici. Ciò vuol dire che, cambiano lo smartphone, potresti dover cambiare il pad (e dunque mettere mano al portafoglio).

I cavi sono anche ottimi per i viaggi. Se stai andando in gita, il trasporto di un caricatore wireless può risultare un po’ complicato. Per i fili, basta avvolgerli, metterli in una borsa e sei a posto. Risulta inoltre possibile utilizzare power bank per non rimanere mai senza ricarica, in qualunque situazione e in qualunque posto.

Se la velocità di carica è una grande priorità, il caro e vecchio cavo rimane la scelta privilegiata. I tempi di ricarica infatti, risultano nettamente inferiori rispetto alla ricarica wireless.

Confronto caricabatterie Wireless

Quindi sembra che la ricarica wireless abbia un “fratellastro” ben motivato a dargli filo da torcere. I cavi sono più veloci, più portatili e compatibili con più telefoni. Quindi perché prediligere una docking station wireless?

Inutile girarci attorno: la ricarica Wireless è una gran comodità! Sacrifica la praticità per ridurre la preoccupazione di collegare un cavo al telefono. Se sei il tipo di persona che dimentica sempre di ricaricare il telefono, puoi configurare un dock wireless e pensarlo semplicemente come il posto in cui riporlo prima di andare a dormire. Così facendo, non avrai più l’ansia di ritrovarti con le batterie scarica.

Inoltre, non devi preoccuparti del degrado delle porte di ricarica con un dock wireless. Se si rompe il cavo USB su un telefono e si può caricare solo utilizzando un cavo, è necessario sostituirlo o ripararlo. Mettendo un telefono sul dock, mette meno stress al telefono che inserire e rimuovere un cavo.

E infine, le postazioni di ricarica wireless sembrano una soluzione meno ingombrante. Se sei stanco dei fili che pendono dalle prese o che si aggrovigliano, puoi riordinare tutto con un caricatore wireless. Sembrano eleganti e moderni e si adattano bene a qualsiasi tavolo o comodino anche sotto il punto di vista del design.

Ricarica wireless o ricarica con cavo? In fin dei conti non esiste un metodo migliore dell’altro. Va anche detto che, per un fattore tecnologico, il primo metodo avrò sicuramente migliorie nel corso dei prossimi anni.

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