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Recensione Xiaomi Smart Band 7: Xiaomi ha perso la rotta?

Xiaomi Smart Band 7 recensione

Essendo appassionato di tecnologia da lungo tempo, ho avuto la fortuna di poter provare tutte le Mi band di Xiaomi. Ricordo ancora con nostalgia la prima Mi Band 1, comprata dalla Cina nel lontano 2015, che non aveva ancora il display e ricordo bene tutti i modelli successivi con tutta l’evoluzione e l’innovazione che ha portato questo gadget tecnologico che è diventato un best seller in Italia.

L’evoluzione delle Mi Band è, naturalmente, rallentata nel corso degli ultimi anni, abbiamo visto nel nostro confronto fra Mi Band 6 e Mi Band 7 quanto ridotte siano le differenze fra i due modelli, e sono davvero pochi i motivi validi per passare al nuovo modello se possedete quello dello scorso anno.

Per poter provare al meglio la nuova Xiaomi Smart Band 7, che cambia nome e non si chiama più Mi Band 7, ho effettuato il preordine del modello global al day-one dalla Cina in modo da aver al polso il prima possibile. La porto ormai da un mese e oggi scopriamo segreti, pregi e difetti nella recensione di Xiaomi Smart Band 7.

Videorecensione: 1 mese con Xiaomi Smart Band 7

Confezione e configurazione

Xiaomi Smart Band 7 confezione e accessori

La scatola della Xiaomi Smart Band 7 resta quella che abbiamo imparato a conoscere nel corso degli anni col suo formato compatto ed un contenuto ridotto all’osso che si compone di: fitness tracker, bracciale in silicone, cavo di ricarica con porta USB e presa magnetica e la solita manualistica.

Piccola critica al cavo: da più parecchio tempo ormai tutti gli smartphone hanno un cavo USB-C per la ricarica, sarebbe l’ora di passare ad un cavo USB-C anche per la ricarica della Band 7.

La configurazione ed il pairing con lo smartphone, sia esso Android o iOS, avviene rapidamente. Di fatto basta seguire i passaggi indicati sull’app Mi Fitness che ci portano a completare la sincronizzazione iniziale in una manciata di minuti.

Design e costruzione

Xiaomi Smart Band 7 bracciale in silicone

Il punto forte di Smart Band 7 rimane la comodità garantita da un peso di soli 25 grammi complessivi e da dimensioni compatte, la capsula che misura 46,5 mm x 20,7 mm x 12,25 mm e si lascia indossare comodamente in ogni situazione. L’ho indossata per un intero mese, di giorno e di notte, nel tempo libero e per lo sport, e ci si dimentica davvero di averla al polso. Anche durante il sonno non risulta mai fastidiosa e ci si riesce a dormire senza problemi.

A convincermi meno è stato il bracciale, realizzato il comodo silicone che non da problemi di irritazioni, anche se fa un po’ sudare d’estate, che ha un sistema di aggancio non sicurissimo: mi è successo più volte in casa ed anche durante lo sport che il bracciale si aprisse, senza però perderlo grazie all’utile anello passante.

Nel lato interno del fitness tracker troviamo il blocco dei sensori, di cui parliamo dopo, ed i due pin magnetici per la ricarica che si effettua utilizzando il cavetto USB in confezione. Il fitness tracker di Xiaomi è resistente fino a 5 ATM, si può quindi indossare fino a 50 metri di profondità ed in piscina e sotto la doccia senza particolari problemi. Se lo usate in acqua salata ricordatevi di lavarlo bene dopo averlo immerso per evitare che si danneggi.

Hardware e sensori

Xiaomi Smart Band 7 sensori

La Xiaomi Smart Band 7 monta una valida serie di sensori che la rende utilizzabile anche come una sport band, senza pretese da professionisti naturalmente, che comprende i classici accelerometro e giroscopio, e un sensore per la frequenza cardiaca PPG e per la misurazione dell’ossigenazione nel sangue.

La combinazione dei vari sensori permette di effettuare una lunga serie di misurazioni che consentono di avere una visione dettaglia di sonno, con una buona misurazione delle fasi di sonno leggero e profondo (ma niente pisolini pomeridiani), battito cardiaco, passi, calorie, movimento, ore in piedi, ossigenazione del sangue, livello di stress e indice PAI (una misurazione unica giornaliera che da un punteggio alla qualità e quantità del nostro movimento). Tutti i dati sono raccolti e mostrati in grafici ben fatti e dettagliati che ci consentono di effettuare analisi e consultazioni.

Le misurazioni del battito cardiaco e dell’ossigenazione sono abbastanza precise, le ho confrontate con quelle di Apple Watch e non ho notato scostamenti degni di nota. Tramite l’app è possibile scegliere anche la frequenza delle misurazioni ed avere quindi dati più o meno precisi in base alle nostre necessità o esigenze.

Le mancanze principali sono due: NFC e GPS. La mancanza dell’NFC non è eccessivamente grave, visto il funzionamento castrato della Mi Band 6 con NFC, ed è legata al rilascio della versione con questo chip che avverrà a breve. La mancanza grave è quella legata al GPS, un sensore indispensabile per un prodotto che si vende come sport tracker e che avrebbe permesso, a chi fa attività come la corsa, di avere un tracking preciso degli allenamenti senza dover portare con se lo smartphone.

La connessione con lo smartphone avviene tramite Bluetooth 5.2 LE e risulta precisa, stabile, veloce e non mi ha mai dato problemi di disconnessioni o mancate sincronizzazioni in questo mese di utilizzo.

Display

Xiaomi Smart Band 7 display all'aperto

Il nuovo schermo Xiaomi Smart Band 7 è più grande e luminoso rispetto al modello precedente, parliamo di un display Amoled da 1,62 pollici con una risoluzione di 192 x 490 pixel e 326 PPI e con una luminosità massima di 500 nits.

I colori sono brillanti e lo schermo è davvero piacevole e comodo da utilizzare grazie al buon funzionamento del touch e alla buona luminosità che lo rende perfettamente leggibile anche sotto la luce diretta del sole.

Il problema principale del display è la mancanza della luminosità automatica. Siamo quindi costretti a scegliere un valore manualmente dalle impostazioni che potrebbe essere perfetto di giorno ma risultare troppo luminoso e fastidioso di notte. Questa mancanza porta a dover regolare più volte al giorno la luminosità o a doversi rassegnare a qualche momento accecante di notte.

recensione Xiaomi Smart Band 7 -always on display

Lo schermo dispone anche dell’always-on display che ci consente di avere l’ora sempre disponibile sul display e torna davvero comodo, anche se i consumi aumentano in maniera importante. Lo stile dell’always-on si allinea con quelli dei 100 quadranti disponibili, molti dei quali personalizzabili, che permettono davvero di trovare uno stile adatto ad ogni gusto.

App e software

L’applicazione Mi Fitness, che abbiamo imparato a conoscere nel corso degli mesi, si dimostra sempre più precisa, completa e ben realizzata. L’interfaccia generale è curata e ricca di grafici, statistiche e dettagli che ci consentono di avere una visione d’insieme dello stato di salute, delle attività quotidiane e degli allenamenti. Dall’app è possibile anche gestire al meglio tutte le funzionalità della Mi Band 7:

  • Dalla schermata principale abbiamo accesso a tutti i nostri dati corporei, ognuno accompagnato da grafici dettagli, storico e statistiche. La quantità di dati raccolti è davvero completa, molto interessante e paragonabile, anche per precisione, a quelli raccolti da device di fascia superiore.
  • C’è una pagina dedicata agli allenamenti che utilizzano il GPS. Da qui possiamo iniziare un allenamento di corsa, camminata, ciclismo e tapis roulant con l’integrazione dei dati sulla posizione raccolti tramite il GPS dello smartphone.
  • Troviamo poi una schermata dedicata alla personalizzazione dello smartwatch. Da qui è possibile scegliere uno dei 100 quadranti, personalizzare il funzionamento delle notifiche, gestire la frequenza di rilevazione dei vari dati, impostare sveglie, personalizzare la UI ed il funzionamento e tutte le altre funzionalità del device.
  • Infine, troviamo i dati sul nostro profilo con la possibilità di modificare i nostri dati, gestire le app sincronizzate e poco altro.

L’interfaccia della Smart Band 7 rimane semplice e funzionale. Dal nostro polso, tramite tap e swipe, riusciamo ad accedere a tutte le funzionalità e a gestire il tutto senza problemi. Lo schermo più grande di questa versione rende la navigazione più comoda ed agevole, anche se la presenza di un tasto fisico sarebbe stata sicuramente utile ed avrebbe migliorato l’esperienza generale, soprattutto se vi ritrovate a doverlo utilizzare con le mani bagnate o sudate durante gli allenamenti. Sul fitness tracker di Xiaomi troviamo anche funzioni interessanti come la torcia, il tracking del ciclo femminile, esercizi per la respirazione, cronometro, timer, pomodoro timer, gestione della musica sullo smartphone e possibilità di fare scatti da remoto con la fotocamera dello smartphone, a patto che quest’ultima sia già stata aperta.

La UI è quindi piccola ma facilmente utilizzabile, anche se ha ancora ampi margini di miglioramento. Il difetto principale che ho trovato è il leggero ritardo nell’accensione dello schermo con la rotazione del polso, passa sempre un istante di troppo fra il movimento e l’effettiva accensione dello schermo.

Funzioni smart

Sotto il punto di vista smart possiamo dire che la Band 7 di Xiaomi è in grado di portare sul nostro polso notifiche, chiamate ed appuntamenti senza problemi.

Per quanto riguarda le chiamate abbiamo la possibilità semplicemente di vedere chi ci sta chiamando ed al massimo rifiutare o silenziare la chiamata.

Per le notifiche di tutte le app abbiamo la possibilità di leggere le anteprime e l’intero contenuto dei messaggi e delle notifiche. La gestione è buona anche se tende un po’ ad impilare tutto quanto in maniera caotica quando sono presenti molte notifiche da leggere. Le notifiche però possono essere solamente visualizzate, purtroppo non è possibile rispondere in nessun modo.

Ci sono poi le classiche funzioni per la gestione della musica in riproduzione sullo smartphone, lo scatto di foto a distanza e poco altro.

Il lato smart è quindi piuttosto semplice e ci permette principalmente di leggere le notifiche sul nostro polso, senza particolari possibilità di interazione.

Sport tracker

Xiaomi ha puntato molto sul lato sport e fitness per la nuova Smart Band 7 che è infatti in grado di tracciare ben 110 tipologie di sport differenti, ognuna di queste con i relativi dettagli e movimenti tecnici specifici.

L’ho provata in particolare col nuoto in vasca corta e con le camminate all’aperto e le misurazioni si sono dimostrate abbastanza precise ed affidabili, senza pretese da professionisti o da prodotti di fascia superiore.

Manca però il GPS, una mancanza piuttosto grave per un dispositivo che vuole essere uno sport tracker completo, che ci costringe a portare con noi il telefono se abbiamo la volontà di raccogliere anche i dati su percorsi, tracce e dislivelli.

Grazie ai tanti sport e alle misurazioni precise la Xiaomi Smart Band 7 risulta essere quindi un fitness tracker perfetto per chi si allena per restare in forma e vuole un report completi ed è disposto a portare con se lo smartphone durante gli allenamenti all’aperto.

Buona la compatibilità con le app di terze parti, non manca la condivisione dei dati con Strava, che consente analisi più dettagliate ed approfondite.

Batteria e autonomia

L’autonomia di Xiaomi Smart Band 7 mi ha deluso, soprattutto a causa di dati completamente diversi da quelli promessi da Xiaomi. Secondo il produttore, la batteria da 180 mAh dovrebbe garantire ben 14 giorni di utilizzo, dati molto distanti da quelli che ho riscontrato in questo intero mese di utilizzo.

Andando ad effettuare un utilizzo standard e completo, quindi con notifiche attive, tracking dei vari parametri attivo e un paio di allenamenti di un’ora, si riesce ad arrivare a 5 o 6 giorni di autonomia. Un risultato buono, ma molto distante dai 14 giorni promessi.

L’autonomia, con li stessi parametri e modalità, scende a circa 4 giorni se andiamo ad attivare l’always-on con un funzionamento dalle 8 alle 22.

Per ottenere un’autonomia di 14 giorni è necessario praticamente disattivare tutto, ridurre le rilevazioni, disattivare buona parte delle notifiche e ridurre al minimo la luminosità dello schermo. A quel punto tanto vale puntare ad un Casio da 20 euro o ad uno smartwatch concettualmente diverso come l’Amazfit Neo.

La ricarica si completa in un paio d’ore con l’apposito cavo USB con presa magnetica presente in confezione. Potete tranquillamente usare l’alimentatore del vostro smartphone.

Conclusioni e prezzo

Xiaomi Smart Band 7 recensione

La nuova Xiaomi Smart Band 7 mi ha lasciato un po’ l’amaro in bocca e credo che Xiaomi abbia perso leggermente di vista le caratteristiche che hanno reso Mi Band un best seller: buoni hardware, misurazioni e funzioni smart basiche ma funzionali ed autonomia infinita. Con quest’ultima versione ci troviamo fra le manu un prodotto differente che può contare su un display eccellente, forse anche troppo per questa tipologia di prodotto, ed un hardware ricco di funzionalità che però vanno ad intaccare notevolmente l’autonomia.

C’è però da ammettere che Xiaomi Smart Band 7 migliora quanto di buono visto nel modello dello scorso anno, ad esclusione dell’autonomia, ed ha dimostrato di essere, in questo mese di test, una interessante band capace di unire funzioni smart interessanti a buone capacità da fitness tracker.

Veniamo all’ultimo punto dolente: il prezzo. La nuova Xiaomi Smart Band 7 viene venduta ad un prezzo ufficiale di € 59,99 euro. Per quanto mi riguarda, nonostante la bontà del prodotto, lo ritengo troppo alto, di almeno un decina di euro, e per questo motivo vi consiglio di aspettare qualche settimana per dare tempo al prezzo di scendere o per l’arrivo delle prime offerte. Se invece avete fretta, tenete d’occhio Amazon dove spesso la Mi Band 6 viene venduta a soli 20 euro.

Immagini di Xiaomi Smart Band 7

Giudizio finale
Confezione
7 / 10
Design e costruzione
8.5 / 10
Hardware e sensori
8 / 10
Display
8.5 / 10
App e software
9 / 10
Funzioni smart
7 / 10
Sport tracker
8 / 10
Batteria e autonomia
6.5 / 10
Prezzo
7 / 10
La nostra opinione

Xiaomi Smart Band 7 migliora quanto di buono visto nel modello dello scorso anno, ad esclusione dell’autonomia, ed ha dimostrato di essere, in questo mese di test, una interessante band capace di unire funzioni smart interessanti a buone capacità da fitness tracker.

7.7 ★★★★☆
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