Recensione Nothing Ear (a): le migliori cuffie da 100 euro

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Abbiamo visto recentemente, con la recensione delle CMF Buds, che non è più necessario spendere centinaia di euro per avere delle cuffie belle, ben realizzate e con un audio di buona qualità. Ma le cuffie di fascia media, diciamo quelle vendute attorno ai 100 euro, riescono ancora ad offrire tante funzionalità in più ed una qualità sonora superiore, ed è proprio questo il caso delle Nothing Ear (a), la versione economica delle Ear appena lanciate da Nothing che quest’anno perdono la numerazione progressiva.

recensione nothing ear (a) - custodia trasparente

In questo periodo sto riprovando Pixel 7a ed ho deciso di abbinarci queste nuove Nothing Ear (a) per poterne sfruttare al meglio tutte le funzionalità e per capire meglio le peculiarità nel mio classico utilizzo quotidiano fatto di chiamate, messaggi vocali, streaming e musica. In questa recensione andrò quindi a concentrarmi sull’esperienza di ascolto e di utilizzo nelle varie situazioni, tralasciando volutamente i dettagli tecnici che tornano sempre poco utili nella valutazione di un paio di cuffie.

Videorecensione

Costruzione, design e materiali

recensione nothing ear (a) - design trasparente

Parliamo anzitutto di design e costruzione. Una volta aperta la confezione delle Ear (a), che contiene al suo interno due paia di gommini ed un cavo USB-C, ci troviamo fra le mani un case a conchiglia a conchiglia caratterizzato dal coperchio trasparente che mette in bella mostra le cuffie al suo interno. 

Il case dispone di una porta USB-C sul retro ed è abbastanza compatto, parliamo di 47,6 x 63,3 x 22,7 mm e peso di 39,6 grammi, ma non ho apprezzato la scelta di aumentarne le dimensioni con i bordi inutilmente esposti ed ingombranti, avrei sicuramente apprezzato maggiormente un design più pulito, compatto e “rotondeggiante”. Lo sportellino superiore è ben costruito e la chiusura è solida e sicura grazie alla buona calamita.

All’interno del case troviamo una batteria da 500 mAh che consente di ricaricare le piccole batterie da 46 mAh inserite nei due auricolari. Gli auricolari con una singola carica ci offrono circa 9 ore di ascolto senza ANC e circa 5 ore con ANC attivo, nel complesso arriviamo ad una autonomia nella media e che si attesta sulle 40 ore senza ANC e 25 ore con ANC. Non manca naturalmente la ricarica rapida degli auricolari ed il case può essere caricato solo tramite USB-C, niente ricarica wireless.

recensione nothing ear (a) - cuffie

Gli auricolari ricordano da vicino le Ear 2 dello scorso anno, a livello costruttivo e di design sono praticamente le stesse cuffie in-ear con il tratto caratteristico delle plastiche trasparenti dell’archetto che lasciano piacevolmente intravedere i componenti interni finemente progettati. Anche la disposizione degli elementi è rimasta invariata con la presenza del tasto a pressione che consente di gestire i tocchi con un ottimo livello di precisione, accompagnato anche da un piacevole feedback sonoro. L’ergonomia rimane ottima, con le Ear (a) che risultano sempre comode da indossare, anche grazie al peso di soli 4,8 grammi. L’unico consiglio è quello di dedicare un paio di minuti alla ricerca del gommino giusto per voi, anche sfruttando l’apposita funzione di test presente nell’applicazione.

Ho indossato le cuffie per lunghe chiamate, nel tempo libero e per allenarmi ed il comfort è sempre stato soddisfacente e con un’ottima stabilità che mi ha trasmesso sicurezza nei momenti di maggior movimento e non mi ha mai trasmesso sensazioni poco confortevoli o del rischio di perderle. Sono comodi anche i pulsanti presenti sugli archetti che consentono di gestire con precisione le varie funzionalità senza dover utilizzare lo smartphone.

Le cuffie sono certificate IP54, possiamo quindi indossarle sotto una pioggia leggera o mentre ci alleniamo senza rovinarle, mentre il case ha solamente una certificazione IPX2 che offre una minima protezione contro eventuali gocce di pioggia, quindi evitate di farle finire in lavatrice.

Qualità audio e chiamate

recensione nothing ear (a) - indossate

Le Nothing Ear (a) hanno una qualità audio eccellente, soprattutto se la rapportiamo al prezzo di vendita, che saprà soddisfare tutti, tranne gli audiofili più esperti e alla ricerca di personalizzazioni profonde del profilo di equalizzazione legate alle Ear normali, che però costano 50 euro in più.

In questa fascia di prezzo sono tantissime le cuffie di buona qualità e molte quelle che suonano davvero bene, ma le Nothing Ear (a) hanno una qualità sonora convincente e sicuramente fra le migliori della categoria. Il suono delle Ear (a) è pieno e corposo e tende a privilegiare le frequenze medie, ma senza tralasciare alti puliti e bassi più che apprezzabili. La riproduzione musicale è quindi assolutamente soddisfacente e ci permette, sfruttando anche i differenti profili di equalizzazione e il miglioramento dei bassi, ascolti di alta qualità e con dettagli ben definiti. Chi ama i bassi rimarrà particolarmente soddisfatto, il miglioramento in tempo reale, che può essere attivato o meno e regolato su 5 livelli differenti, spinge forte e regala particolari sensazioni di ascolto.

recensione nothing ear (a) - app ed equalizzatore

Dall’app, realizzata in maniera impeccabile, possiamo gestire al meglio tutte le impostazioni e creare un profilo personalizzato, senza la profondità concessa alle Ear, ma che risulta comunque più che soddisfacente per l’utente medio. Oltre a questo possiamo gestire la modalità a bassa latenza, la doppia connessione tramite Bluetooth che consente di collegare due fonti audio contemporaneamente, impostare i tocchi sugli archetti, il play/pausa automatico, aggiornare il firmware, avviare il test per l’aderenza delle cuffie e gestire altre piccole impostazioni. Piccola nota per i codec, le Ear (a) supportano AAC, SBC ed anche LDAC.

Buona la qualità delle chiamate che, grazie ai 3 microfoni presenti su ogni cuffietta, risultano sempre abbastanza nitide per il nostro interlocutore, anche in situazione con rumori ambientali abbastanza importanti.

Cancellazione del rumore

recensione nothing ear (a) - costruzione

Sotto il punto di vista della cancellazione del rumore, le Ear (a) segnano un buon passo avanti rispetto al modello precedente e riescono ad effettuare una riduzione del rumore fino a 45 dB, simile a quella delle AirPods Pro 2, e che riesce ad essere veramente efficace. Mi sono preso qualche giorno in più per pubblicare la recensione proprio per avere il tempo di mettere sotto stress questa funzione e devo ammettere che Nothing ha fatto un ottimo lavoro.

In condizioni dove sono presenti rumori bassi e costanti, l’ANC funziona alla grande e permette di avere una cancellazione del rumore quasi totale, in situazioni differenti come nel traffico, in ufficio o in zone con rumori particolari riesce comunque a fare molto bene e a garantirci un livello di isolamento sempre soddisfacente, il tutto senza rinunciare alla qualità dell’audio.

Dall’app possiamo gestirne al meglio il funzionamento, scegliendo fra tre differenti livelli di intensità oppure andando ad attivare il profilo Adattivo che regola l'intensità della riduzione in base al rumore ambientale che ci circonda. In questi giorni ho testato i vari settaggi ed il profilo adattivo è sicuramente quello migliore da utilizzare grazie al suo ottimo bilanciamento automatico. 

Naturalmente, al fine di evitare l’isolamento dai rumori che ci circondano, possiamo decidere di utilizzare la modalità trasparenza e che funziona con risultati discreti, ma tende a soffrire particolarmente nelle giornate ventose.

Rapporto qualità/prezzo

recensione nothing ear (a) - custodia

Sicuramente le Nothing Ear (a) sono delle cuffie convincenti sotto ogni punto di vista: belle e ben costruite, ottima qualità audio, buona riduzione del rumore e app impeccabile, l’autonomia non è delle migliori ma è comunque sufficiente. A 99 euro vale sicuramente la pena di acquistarle perché sono fra le migliori cuffie acquistabili in questa fascia di prezzo.

Integrazione con ChatGPT

Nothing ha anche annunciato l'integrazione di ChatGPT sia in questi nuovi auricolari che nel sistema operativo degli smartphone Nothing. Questa funzionalità legata all'intelligenza artificiale offrirà agli utenti, con l'ultima versione di Nothing OS e ChatGPT installati su smartphone Nothing, di usare il pinch-to-speak per interagire con l'intelligenza artificiale. Purtroppo, non avendo uno smartphone Nothing, non ho avuto modo di provarla.

Immagini di Nothing Ear (a)

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