Linux è un sistema operativo che si è evoluto notevolmente negli ultimi anni. L’offerta, a livello di software infatti, si è moltiplicata esponenzialmente. In tal senso, i browser per Linux sono solo la proverbiale punta dell’iceberg.

Se fino a poco tempo fa era necessario ricorrere all’emulazione in ambiente Linux per ottenere programmi riservati a Windows, oggi la situazione è estremamente diversa. Il sistema operativo in questione offre infatti ormai, pressoché tutti i migliori software sul mercato.

Browser per Linux: le scelte migliori

Anche sotto il punto di vista dei browser, il sistema operativo open source per eccellenza, si è allineato con la concorrenza. Come vedremo nelle prossime righe infatti, i migliori software di questo genere sono ormai disponibili. Qui sotto elenchiamo le scelte più comuni e, per molti versi, scontate.

Chrome

Quando si parla di Chrome, spendere troppe parole appare superfluo. La versione Linux di questo browser offre tutte le stesse estensioni presenti su Windows, oltre a funzionalità come la sincronizzazione con l’account Google.

Tra le caratteristiche principali, va anche ricordato che Chrome è l’unico browser che consente di utilizzare senza problemi Netflix in ambiente Linux. Chi sceglie questo browser, fa sempre una scelta giusta.

Firefox

applicazioni per linux

Tra i migliori browser per Linux, non può mancare Firefox. Anzi, sotto molti punti di vista è ancora più adatto di Chrome a lavorare su questo sistema operativo. A dimostrazione di ciò, vi è il fatto che è installato di default sulla maggior parte di distro disponibili.

Firefox vanta una ricca libreria di estensioni e temi disponibili e la sua utilità di sincronizzazione consente di mantenere sincronizzate le diverse installazioni di Firefox. È ragionevolmente veloce e ha le migliori prestazioni per quanto riguarda JavaScript.

Brave

Brave è un interessante progetto portato avanti da Brendan Eich, co-fondatore di Mozilla, r risulta disponibile per dispositivi Linux, Windows, Mac, Android e iOS. Vanta un design elegante, con credenziali open source e un’esperienza di navigazione senza pubblicità e tracker di sorta.

Costruito utilizzando linguaggi C, C ++ e JavaScript, Brave offre una navigazione totalmente priva di banner e simili. Grazie alla rimozione degli annunci dai siti Web e alla loro sostituzione con le proprie proposte pubblicitarie, appare un software rivoluzionario in questo ambito. Brave si concentra anche sull’ottimizzazione dei dati, la protezione della sicurezza e un utilizzo ottimizzato della batteria per quanto riguarda i dispositivi mobili.

Opera

Nonostante abbia una base di utenti più piccola rispetto a browser come Chrome e Firefox, Opera ha un buon seguito. Questo browser è completo, con una barra laterale sinistra predefinita che apre strumenti multi-tasking come e-mail, Messenger, news personalizzate e altri strumenti simili.

È un browser valido e stabile che funziona sia su Linux che su Windows in maniera egregia. Sebbene le sue estensioni Opera siano limitate rispetto a Firefox e Chrome, alcune estensioni di Chrome sono compatibili anche con questo software. È un browser leggero e competente con sicurezza superiore alla media, VPN e blocco annunci nativo, opzioni di personalizzazione e sincronizzazione multipiattaforma (anche con dispositivi mobili).

Alla scoperta dei browser di nicchia

Potremmo finire la lista dei migliori browser per Linux con i quattro nomi appena citati. In realtà, questo ambiente di lavoro, offre anche alcuni software specificatamente realizzati per lavorare con il pinguino. Di seguito mostreremo brevemente alcuni browser Linux che, per chi vuole scoprire software nuovo e appositamente per questo OS, potrebbero risultare molto interessanti.

Konqueror

Konqueror è il broswer che non ti aspetti. Si tratta di un software di KDE, ideato per la navigazione di file e web. Di default usa il motore di rendering KHTML, ma supporta anche WebKit.

Come da tipico stile KDE, è un’applicazione che svolge diversi compiti. Offre la maggior parte dei servizi che ti aspetteresti da un browser moderno, come schede, blocco popup, filtro annunci e gestione segnalibri. Queste però, sono solo una parte delle sue funzionalità, visto che, con i plugin KDE di KDE, è possibile utilizzarlo per la navigazione FTP, SAMBA e IMAP o anche come visualizzatore di immagini ISO. Inoltre è utilizzabile per ottenere l’anteprima di pressoché qualunque tipo di file.

Conkeror

Da non confondere con il suddetto browser, anche Conkeror rientra tra i migliori browser per Linux. Si tratta di un software minimalista, che sfrutta profondamente la tastiera e le combinazioni di tasti per funzionare.

Molte estensioni di Firefox funzionano con Conkeror e puoi personalizzarne l’aspetto con semplici script CSS. È un grande browser per programmatori e fan di navigazione che non hanno particolare simpatia per il mouse.

Web

Il nome di questo browser è abbastanza chiaro. Web, precedentemente conosciuto come Epiphany, offre un’interfaccia pulita e semplice e una stretta integrazione con l’ambiente desktop. Le versioni più recenti hanno abbandonato il supporto per le estensioni utente, ma alcuni dei componenti aggiuntivi più popolari sono diventati una parte fondamentale del browser. Questi includono un filtro degli annunci, il supporto di Greasemonkey e tanto altro.

Pale Moon

Pale Moon è nato come build ottimizzata di Firefox per Windows, ma da allora si è evoluto su altre piattaforme e si è allontanato notevolmente dalle sue origini. Tra le tante scelte fatte in tal senso, spicca la decisione di mantenere la classica interfaccia utente di Firefox invece di passare ad Australis.

Ciò rende Pale Moon un’alternativa desiderabile per gli utenti di Firefox insoddisfatti, ma ci sono alcune avvertenze. Il suo retaggio incentrato su Windows si mostra in un certo numero di peculiarità, in particolare nel fatto che lo strumento di migrazione dei profili non è disponibile su Linux (pur rimanendo molto apprezzabile su tale piattaforma). Il browser in questione non è più completamente compatibile con i componenti aggiuntivi di Firefox, e alcune delle estensioni più popolari non funzionano su di esso.

Lynx

Lynx è una vera e propria chicca per i curiosi o per gli amanti dell’informatica “hardcore”. Si tratta di un browser basato su testo, eseguito totalmente da terminale. Niente immagini, video o Javascript. Tutto è ridotto al testo e dunque, la navigazione risulta velocissima. Nonostante può essere considerato una semplice curiosità o stranezza, ci sono alcune situazioni in cui potrebbe rivelarsi utile.

La sua semplicità infatti, consente di trovare porzioni di HTML altrimenti difficili da trovare… nonostante ciò, rimane pur sempre un piccolo pezzo di storia informatica. Si tratta di uno dei browser più antichi al mondo, visto che il suo primo progetto risale addirittura al lontanissimo 1992.

Midori

Midori è un browser alternativo leggero per ambienti desktop basati su GTK, come GNOME o Xfce. Supporta GTK + 2 e GTK + 3, ed è basato su WebKit. A causa del suo rapido tempo di avvio e di reattività, è diventato il browser predefinito per un certo numero di distribuzioni Linux.

Come molti browser in questo elenco, segue l’approccio di Opera piuttosto che quello di Firefox per fornire funzionalità immediatamente disponibili: viene fornito con il supporto per script, segnalibri intelligenti, blocco degli annunci e composizione rapida.

QupZilla

Terminiamo la panoramica dei migliori browser per Linux con QupZilla. Anche se può avere un’assonanza con Mozilla Firefox a livello di nome, non ha nulla a che vedere con il suo più illustre collega. QupZilla Offre un’alternativa leggera ma ricca di funzionalità ai suoi concorrenti più noti.

Si tratta di un browser basato su WebKit e viene fornito con un proprio blocco annunci e funzioni di composizione rapida. Offre anche un approccio interessante alla visualizzazione di segnalibri, cronologia e feed RSS: li unifica tutti in un’unica finestra.

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