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La navigazione in incognito è davvero privata? Scopriamolo!

La navigazione in incognito è una modalità per utilizzare i browser rendendo “protette” le nostre attività. Nonostante si tratti di una pratica piuttosto comune, a dispetto di quello che si possa pensare, si tratta di un’azione spesso poco funzionale (se non abbinata ad altri comportamenti specifici).

Usare la modalità in incognito infatti, non impedisce al tuo provider, agli hacker o al tuo governo di poter controllare le tue azioni abituali. In questo articolo, approfondiremo la navigazione in incognito, come puoi abilitarla nel browser che utilizzi e come essa funziona. Scopriremo insieme i suoi limiti e come proteggere realmente la nostra navigazione dagli sguardi indiscreti.

Che cos’è la navigazione in incognito

La navigazione in incognito è una modalità speciale, disponibile sulla quasi totalità di browser, che aiuta gli utenti a nascondere le proprie attività online da altri utenti del computer. Nonostante questa feature possa assumere nomi leggermente diversi a seconda del software utilizzato, questo generalmente lavora sui cookie e sui moduli da compilare, ripulendo un po’ tutti i dati raccolti in questo modo dal browser.

I cookie sono piccoli file di testo salvati durante le sessioni di navigazione web che svolgono diverse funzioni, come tenere in memoria il login dei siti web visitati, tenere traccia del carrello della spesa online e, purtroppo, tracciare anche il tuo percorso durante la navigazione in rete. La modalità di navigazione in incognito elimina tutto ciò che raccogli durante una sessione, rendendo impossibile ad altre persone di vedere quali siti web hai visitato durante la sessione.

Come attivare la modalità di navigazione in incognito

Naturalmente di browser in browser la procedura cambia anche sostanzialmente. Se sei su Chrome basterà:

  • aprire il browser
  • fare clic su Altro (in alto a destra) e poi scegliere Nuova finestra di navigazione in 
  • a questo punto verrà mostrata una nuova finestra attiva con questa modalità.

Per quanto riguarda Firefox invece è necessario:

  • aprire Firefox
  • cliccare in alto a destra sull’icona con tre righe orizzontali
  • selezionare Nuova finestra anonima
  • si aprirà una nuova finestra con un breve riassunto di cosa comporta tale modalità.

Per quanto riguarda Edge, la procedura è invece la seguente:

  • aprire il browser
  • fare clic sul pulsante Altre azioni (i tre punti) in alto a destra
  • nel menu aperto, cliccare sulla voce Nuova finestra InPrivate
  • la finestra così aperta, avrà delle funzioni molto simili alle altre modalità sinora descritte

Per quanto riguarda macOS e iOS invece, abbiamo già parlato approfonditamente di Safari e navigazione anonima.

I problemi della privacy

Qualunque sia il browser o il nome che adotta, la modalità in incognito fa un ottimo lavoro per impedire al browser Web di salvare le informazioni sulla tua sessione di navigazione. Tuttavia, le sue funzioni si fermano a ciò e non consentono di prevenire qualsiasi altro tipo di monitoraggio delle attività online. Per esempio, tuo vero indirizzo IP è comunque ben visibile a tutti.

Proprio come la maggior parte dei browser ti avvisa quando entri in modalità incognito, il tuo fornitore di servizi Internet sarà comunque in grado di tracciare la tua attività online, registrando felicemente i siti web che visiti, i file che scarichi e altro ancora. Gli inserzionisti amano queste informazioni e sono disposti a pagare parecchio per ottenere tali dati.

E non è solo il tuo ISP che può vedere ciò che fai online mentre sei in incognito: il governo può dare un’occhiata a ciò che sta facendo. Possono farlo monitorando attivamente le tue attività o inviando una richiesta formale al tuo ISP per mettere le mani sui log che ti riguardano. Anche se non fai nulla di male, può essere particolarmente fastidioso anche solo pensare che ciò può avvenire.

E se qualcuno è riuscito a collegarsi in qualche modo alle tue attività online? Un hacker magari sta giocando con le tue informazioni personali, gli accessi ai social o persino i numeri del tuo conto bancario… in questo caso, la navigazione in incognito non serve proprio a nulla!

privacy Windows 10 dati sensibili

Come navigare in maniera davvero sicura?

Come avrai già ampiamente capito, la navigazione in incognito non è una soluzione così efficace. In realtà esistono altri espedienti per rendere le attività online veramente protette da sguardi indiscreti.

VPN

Una VPN offre la migliore protezione disponibile al giorno d’oggi per mantenere riservata la propria navigazione. Una VPN fornisce un vero e proprio “tunnel crittografato” per la tua connessione internet, mantenendo i tuoi viaggi online al sicuro da sguardi indiscreti.

In tal senso esistono un gran numero di servizi in rete e vanno da quelli gratuiti (e con scarse prestazioni), sino a quelli professionali. L’utilizzo delle VPN può risultare molto interessante in tanti altri contesti e consente, per esempio, di accedere a siti web che sono oscurati nella propria area geografica.

Tor

Tor è un browser incentrato proprio sulla sicurezza e sul rendere impossibile da tracciare l’utente. Grazie a un numero di server impressionanti e gestiti da migliaia di volontari sparsi in tutto il mondo, questo software consente di proteggere in maniera davvero efficace la navigazione.

Tor nasconde il tuo vero indirizzo IP, impedendo a terzi di rintracciare le tue attività e nasconde anche la tua posizione attuale. Questo browser consente anche l’accesso ai siti web bloccati , rendendolo uno strumento particolarmente popolare per giornalisti e attivisti di tutto il mondo.

Nonostante ciò, questo sistema non funziona se intendi utilizzarlo per vedere film e streaming: esso infatti, presenta una connessione molto più rallentata rispetto agli altri browser. Ciò avviene proprio perché il segnale viene “rimbalzato” attraverso numerosi server e dunque perde gradualmente di potenza.

DuckDuckGo

Google e Bing sono i principali motori di ricerca e, in tal senso, sono considerati delle vere e proprie garanzie. Eppure, questi colossi, tracciano le tue ricerche… anche quando navighi con la navigazione in incognito!

Per evitare che i motori di ricerca mettano il naso nelle tue ricerche esiste la soluzione DuckDuckGo. Si tratta di un motore di ricerca completamente anonimo e che non traccia nessun tipo di attività. Il provider che eroga questo servizio ha una politica sulla privacy rigorosa che mira a proteggere le attività degli utenti.

I risultati di ricerca di questo provider di ricerca vengono estrapolati da un gran numero di altri servizi e motori di ricerca. Offre uno spunto di pensiero il fatto che, a dispetto di tutto, DuckDuckGo non ha però nulla a che vedere con Google e con i suoi risultati.

Rimuovere i cookie con CCleaner

Infine, diamo un rapido sguardo alle applicazioni che possono venire utili per evitare di essere tracciati in rete. Software come CCleaner possono essere utili per fare pulizia dei cookie e rimuovere al contempo eventuali malware. Questa app infatti, abbinata con un buon firewall e un buon antivirus può proteggerti notevolmente da qualunque tipo di minaccia provenga dal web.

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Bio autore

Articolista, scrittore, copywriter, newser e SEO con la passione per sport, informatica e tecnologia. Ho la fortuna di vivere lavorando a tempo pieno su quelle sulle mie passioni.
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