Uno dei software freeware più popolari di Piriform, CCleaner, è da sempre noto nella sua versione desktop per la tutela offerta a livello privacy e la puntuale cancellazione di dati superflui dopo le nostre sessioni di navigazione online. Scopriamo come utilizzare la controparte Android tramite la seguente guida.

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CCleaner su Android: guida all’uso

Rimuovere file considerati superflui, riassestare il Registro di Sistema e proteggere la privacy sono sempre stati gli “essentials” di CCleaner, applicazione nata originariamente per PC creata da Piriform. Studiata in maniera specifica per Windows, ha ottenuto fino ad oggi oltre cinquecento milioni di downloads, ed è stata insignita di speciali riconoscimenti per le sue performance. Inevitabile, dunque, che della popolare applicazione se ne creasse una versione apposita per terminali Android: a prescindere dalla configurazione del terminale, le linee guida fondamentali per l’uso rimangono pressoché invariate. Una volta scaricata ed installata da Google Play Store, avvieremo l’applicazione trovandoci immediatamente davanti alla schermata operativa di CCleaner. Per ottenere una prima analisi del device, è sufficiente effettuare un tap sul pulsante “Analizza”, situato nella cornice bassa del’app. Il software quindi ci mostrerà lo spazio occupato da elementi superflui, suggerendoci inoltre quanto e cosa eliminare effettivamente.

Naturalmente, l’insieme di dati per i quali optare per l’eliminazione è soggetta alla propria discrezione personale; soprattutto se dovesse trattarsi di cartelle di download relative a file recenti. In particolare, come sappiamo, le opzioni relative alla Cache di sistema potrebbero interferire con le personalizzazioni e con le impostazioni correnti di alcune app, se eliminate. Per cui è possibile selezionare con un tap il segno di spunta accanto ad ogni elemento ed optare per “Pulisci”, finendo così per cancellare i file superflui, ottimizzare le prestazioni e naturalmente ottenere più spazio storage. E’ infine possibile scegliere l’opzione “Pulizia manuale” per selezionare personalmente con ancora più livelli di dettaglio cosa eliminare; soprattutto relativamente a file Temp che a seconda delle preferenze potrebbero godere di conservazione più prolungata sul sistema, oppure completa cancellazione. Le operazioni così descritte ci permetteranno di utilizzare, infine, una periferica più rapida e protetta sotto diversi aspetti, specialmente online.