Qualche mese fa FitBit, produttrice di activity tracker e bilance smart, aveva annunciato di voler fare il salto di qualità e di stare progettando uno smartwatch che nelle loro migliori intenzioni potesse competere addirittura con Apple Watch. Nacque così l’idea FitBit Surge. A voi la nostra recensione completa.

FitBit Surge

Annunciato intorno a Ottobre 2014, FitBit Surge è stato immesso ne mercato negli Stati Uniti a dicembre 2014 (249,95$), nel Regno Unito dai primi di Febbraio 2015 (199,99£) e da Aprile 2015 nel resto d’Europa (Italia compresa) (249,99€,  aggiornato 13/04/2015). Noi che non ci facciamo fermare da nessuna barriera naturale e spinti da un desiderio di nuovi gadget che va oltre ogni confine, lo abbiamo acquistato dallo Stato più vicino in cui è disponibile (UK) e ce lo siamo portati a casa a Febbraio.

Aggiornamento (13/04/2015)

Abbiamo riscontrato qualche problemino, da quando lo abbiamo preso, e abbiamo fatto una guida apposta per voi su come richiedere la sostituzione del vostro FitBit Surge mal funzionante.

FitBit Surge: unboxing

Rispetto alle confezioni classiche dei wristband FitBit, come il Flex già in mio possesso o come i nuovi Charge, la confezione di FitBit Surge non è un parallelepipedo di plastica trasparente, ma si presenta con un packaging quasi cubico con l’apertura che ricorda quella delle scatole di Beats. La confezione è carina e il contenuto al suo interno è ben distribuito. Non è sicuramente una caratteristica fondamentale, ma anche l’occhio vuole la sua parte.

All’interno della scatola si trovano:

  • lo smartwatch (disponibile con cinturino 14 – 17 cm o 16 – 20 cm)
  • il cavetto di carica
  • il ricevitore bluetooth USB per trasferire i dati nel PC/Mac
  • Un libretto minimal delle istruzioni e un libretto con la garanzia.

Diciamo che c’è l’essenziale, ma ormai siamo abituati che in tutte le confezioni di gadget high-tech ci venga fornito solo lo stretto indispensabile.

FitBit Surge: caratteristiche

Surge è dotato di cinturino in gomma (parleremo in seguito dei problemi di irritazione che secondo fonti americane e britanniche provocherebbe Surge) dall’aspetto interessante, ma che tende a sporcarsi un po’ troppo facilmente. Per chi è abituato ai vecchi tracker dovrà anche fare l’abitudine con le dimensioni che sono aumentate a 34mm di larghezza e uno spessore notevole, che supera il centimetro nel punto più spesso. Il display è 21X24 mm, touchscreen retroilluminato bicromico, devo dire molto chiaro e con un ottimo contrasto, il touch è reattivo, a parte qualche rara volta che si perde. Lo schermo è ben leggibile nella maggior parte delle condizioni di luce, pecca un po’ con scarsità di luce in quanto la retro illuminazione (in modalità automatica) si attiva con un illuminazione molto bassa (la retro illuminazione si attiva in caso di scarsa luminosità effettuando un tap sullo schermo), quindi ci si po’ trovare in situazioni in cui lo schermo si vede poco, perché molto scuro, e la retroilluminazione ancora non si attiva. Io ho trovato soluzione a questo coprendo il sensore della luminosità mentre faccio tap sullo schermo per attivare la retroilluminazione.

Surge al suo interno è inoltre dotato di:

  • GPS
  • Accelerometro a 3 assi
  • Giroscopio a 3 assi
  • Compasso digitale
  • Monitoraggio ottico del battito cardiaco
  • Altimetro
  • Sensore luce ambientale
  • Motore con vibrazione
  • Trasmettitore Bluetooth 4.0 e Bluetooth Classico

La batteria a polimeri di litio secondo la casa madre è fatta per durare fino a 7 giorni. Dopo una settimana e mezza di utilizzo e due cariche effettuate posso dire che: con notifiche attive, bluetooth classico attivo e un utilizzo medio alto la batteria dura tre giorni e mezzo; disattivando, bluetooth classico, notifiche, utilizzandolo per un attività fisica di mezz’ora al giorno la durata sale a cinque giorni. Tempi di ricarica intorno alle due ore e mezzo. Siamo lontani da quanto dichiarato ma comunque delle prestazioni in linea con i competitors.

Per i più meticolosi e attenti alla resistenza dell’oggetto possiamo dire che si presenta molto solido e la certificazione di resistenza fino a 5 ATM da una certa serenità se lo si usa per nuotare. Anche se di contro FitBit sconsiglia di usarlo in acqua o sotto la doccia (una bella fregatura per un oggetto che dovrebbe essere indossato 24/7). Il dispositivo è inoltre funzionante tra i -20° e i 45° C, e fino ad un’altitudine di circa 9’000 metri. Oltre questi range non è garantito il totale e ottimale funzionamento (per i climi europei va più che bene, forse qualche problema d’estate). Io lo uso quando faccio la doccia senza problemi e sia la gomma del cinturino che il quadrante dell’orologio non hanno risentito minimamente dell’utilizzo sotto acqua.

FitBit Surge: l’App e le funzioni

Purtroppo come sapete io dispongo solo di dispositivi con iOS quindi posso darmi feedback sull’app di iOS che differisce leggermente dalla versione per gli altri device. Rispetto alla recensione di FitBit Flex di qualche mese fa l’app non è cambiata di molto, ma sono state aggiunte piccole cose che la rendono più apprezzabile. Nell’app è possibile visualizzare, i passi, i battiti, le salite, i km percorsi, le calorie e le ore di sonno dormire tutti con i rispettivi grafici. L’app a differenza di quella dei competitors non si interfaccia a HealthKit di iOS8 per volontà di FitBit che non ha voluto sviluppare tale integrazione, perché ha rivelato di volersi focalizzare maggiormente sulla propria App in particolare sugli altri OS (infatti su Android l’app di FitBit si presenta più esaustiva e ben curata). Questa mossa è anche volta a mettere FitBit Surge in competizione con Apple Watch, quindi facendo slegare i prodotti FitBit sempre di più dai prodotti Apple, tanto che Apple sta pensando di rimuovere i prodotti FitBit dai suoi Apple Store (quando alla presentazione di HealthKit FitBit Flex era il simbolo del fitness wearable nel keynote di Apple).

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Di nuovo, rispetto alle versioni passate, oltre alle salite e al grafico del battito cardiaco (che trovo proprio ben fatto e che secondo me dovrebbe essere preso ad esempio per tutti gli altri), l’ultima versione dell’app FitBit, ha inserito le challenge (giornaliere e settimanali) e la possibilità di registrare le attività fisiche svolte durante il giorno, con tanto di tracking GPS e di visione di tutti i dati registrati durante la sessione (passi, distanza, calorie, dislivello e battito). La veste grafica della sezione “track exercise” è veramente ben curata e dà la possibilità di visionare tutta l’attività svolta in poco tempo, verificando tutti i parametri.

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Dall’app è possibile impostare lo smartwatch in tutte le sue parti (cosa non del tutto fattibile dallo smartwatch stesso) come l’impostazione se si sta vestendo l’orologio sul braccio dominante, la lingua (che comunque è al 90% in inglese), gli allarmi silenziosi e altro su cui vi consiglio di smanettare ampiamente se lo acquisterete.

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Direttamente legate all’app, sono le funzioni che il “Super Fitness Watch” ci propone. FitBit Surge si presenta con due pulsanti sulla destra e uno sulla sinistra. Il tasto a sinistra ha più o meno la funzione del tasto Home di un iPod, ossia riporta indietro fino alla funzione principale di orologio e se nella schermata principale porta al menù delle funzioni fitness/setting. I tasti a destra servono a svolgere le funzioni che compaiono negli angolo rispettivamente in alto e in basso a destra della schermata dell’quadrante.

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La schermata principale di FitBit Surge è composta da 6 facce che posso essere visibili una alla volta facendo slide sullo schermo (a destra o a sinistra) e qui troviamo: funzione orologio, conta passi, battito cardiaco, distanza percorsa, calorie, piani/salite. La funzione orologio a sua volta può essere visualizzata in 4 modalità differenti che si possono impostare dalla piattaforma web, dall’app o dall’orologio stesso. Io ho scelto il quadrante base perché fornisce un grafico minuto su minuto dell’attività e mi stimo a muovermi quando ho un ora di grafico piatto.

Le funzioni fitness si accedono premendo il tasto Home e successivamente facendo slide a destra o sinistra si potrà scegliere i macro menu: Corsa, Esercizi, Allarmi o impostazioni.

  • Corsa: ha a sua volta dei sottomenu con i diversi tipi di corsa che si possono scegliere, come corsa libera, treadmill run (tapis roulant), lap run (corsa in circuito)
  • Esercizi: questi possono essere customizzabili tramite l’app o la piattaforma web e si può trovare l’escursionismo, la passeggiata, gli esercizi coi pesi, il percorso vita, lo spinning e altri.
  • Allarmi: in cui si attivano gli allarmi silenziosi dell’orologio, che però possono essere impostati solo tramite app o web app.
  • Impostazioni: dove si possono gestire, GPS, retroilluminazione, cardio-frequenzimetro, bluetooth classico, notifiche e gestione dei controlli musica da remoto (comoda quando si corre o anche sotto la doccia, se si vuole skippare una canzone senza dover prendere in mano il telefono, questa funzione si attiva con un doppio click del tasto sinistro dell’orologio).

AGGIORNAMENTO (22/05/2015): con l’ultimo aggiornamento del firmware dell’orologio è ora possibile impostare anche come esercizio la bicicletta (bike).

La funzione GPS (se impostata su Auto) si attiva nelle attività di corsa o camminata che a logica implicano uno spostamento nello spazio (è comunque segnalato dal simbolo GPS sulla schermata di selezione dell’attività). Il cardio-frequenzimetro in funzione automatica è sempre acceso tranne quando il dispositivo è in ricarica. Queste due funzioni erano tra quelle che attendevo di più, perché posso andare a correre senza il telefono e senza fasce monitor al torace aggiuntive. Vado a correre solo con l’orologio e arrivato a casa, sincronizzo e ho tutto sul telefono come se fossi andato a correre con il telefono in tasca. Solo per questo mi sono ripagato dell’acquisto.

La funzione notifiche è carina ma marginale, consente di leggere i messaggi arrivati e i precedenti archiviati nel telefono (su iOS funziona solo con iMessage, non ho idea di come vada su Android o WindowsPhone non ho ancora avuto modo di provarla) o le chiamate in arrivo, purtroppo non segnala le notifiche di altre app. La funzione controlli musica da remoto, funziona tramite bluetooth classico quindi bisogna attivarlo e fare l’accoppiamento con il dispositivo iOS, Android o WindowsPhone su cui si vuole gestire il controllo della musica. Quest’ultima funzione è molto interessante e utile, se non fosse che consente solo di vedere la traccia e di avviarla o di fare skip alla successiva tramite i tasti a pressione, peccato non siano implementate le funzioni touch dello schermo che possano permettere di aumentare o abbassare il volume con uno slide.

Ma la funzione che più ho apprezzato di tutte è la possibilità di registrare la qualità del sonno in automatico senza dover fare tap o click per indicare quando si va a dormire e quando ci si sveglia. Al mattino basta sincronizzare l’orologio con il telefono/computer e il gioco è fatto. Ora ho tutti i miei dati senza perdermi nulla per strada perché mi sono dimenticato di accendere lo sleep mode o di spegnerlo. Apprezzatissimo.

FitBit Surge: conclusioni, consigli e alcune chicche

Dopo una settimana e mezza di utilizzo mi ritengo soddisfatto dell’acquisto perché è esattamente lo smartwatch minimal  con funzioni fitness che volevo quasi un anno fa quando ho acquistato FitBit Flex e non ho trovato. Ha molti pro ma ancora un po’ troppi contro per giudicarlo un must have. A mio giudizio il neo più grande è il fatto che manca quasi totalmente di un’integrazione con app terze (cosa che Pebble fa molto meglio), molte meno rispetto ai modelli precedenti come Flex. E da utente iOS8,  la mancanza di integrazione con HealthKit (che ci consentirebbe di vedere più info rispetto all’app nativa) mi fa piuttosto arrabbiare (se non siete utenti iOS iPhone questo vi interessa molto poco). Ok, è in vendita da pochi mesi, ma se ogni anno esce un modello nuovo e ci vogliono 6 mesi per avere un esperienza godibile a 360° alla fine il gioco non vale la candela e da un wearable con tutti questi sensori mi aspetterei la possibilità di poterlo usare con numerose fitness app. Nel complesso comunque lo reputo un ottimo acquisto perché da solo fa già molto del lavoro, nella speranza che migliorino i difetti che sono del tutto recuperabili nel breve con aggiornamenti.

Ora qualche consiglio. In Italia (e nell’Europa continentale) non FitBit Surge è ancora disponibile ma è possibile trovarlo in UK. Se non viaggiate frequentemente nel Regno Unito, è possibile acquistarlo senza tanti problemi su Amazon UK alla modica cifra di 199,99£ (203,33£ se ve lo fate spedire in Italia, la differenza è dovuta alla diversa aliquota IVA tra UK e Italia), per gli sconti dovrete aspettare, per ora è solo a prezzo pieno.

Altro consiglio molto utile post acquisto per la salute della vostra pelle. Seguite le precauzioni che vengono fornite da FitBit, ossia, non stringete troppo il vostro FitBit Surge al polso, ma lasciatelo un pelo lasco. Fate in modo che stia a due dita dal polso, non usatelo in doccia e se lo fate (come faccio io) asciugatevi bene il braccio e l’orologio dopo la doccia. Quando finite un attività fisica toglietelo qualche minuto per fare respirare la pelle e asciugatevi prima di rimetterlo. Questo ve lo dico perché i problemi alla pelle, che sono stati citati anche sopra, sono dovuti non alla gomma utilizzata, che devo dire essere estremamente comoda e morbida, ma da reazioni della pelle alla mancata traspirazione e alla sudorazione latente, che si forma sotto l’orologio. L’orologio è grandino e se si lascia la pelle umida al di sotto di esso, tra sfregamento e poca traspirazione la pelle si irrita. Quindi leggete i consigli dati dalla casa madre.

Usate anche l’applicazione web di FitBit, li troverete i vostri dati in dettaglio e potrete analizzarli più in profondità confrontandoli con statistiche più ampie e utili anche per la vostra attività fisica e per il vostro riposo.

Ultimo consiglio, se volete tracciare anche la vostra dieta alimentare, usate MyFitnessPal, che si può collegare all’app di FitBit e all’HealthKit, che grazie al suo database immenso di cibi di tutto il mondo soddisferà ogni vostra esigenza e non fate, quindi, come molti che commentano in giro per il web che dicono “il database della FitBit App è penoso e quindi Surge fa schifo!!”. L’app di FitBit Surge è fatta per sincronizzare i dati del vostro vostro smartwatch al telefono per visionarli, per la vostra dieta usate app specializzate che fanno il lavoro meglio di chiunque altro.

Piccola chicca. L’acquisto è avvenuto su Amazon UK, ma il FitBit Surge da noi acquistato è partito dallo stabilimento Amazon di Piacenza, ciò a sottolineare che i pezzi per il mercato europeo sono già disponibili nei vari Stati, ma si attende l’autorizzazione di FitBit per la commercializzazione (dimenticando che l’UE è un mercato libero, quindi non ha senso mettere in vendita un prodotto in UK e non nel continente, visto che lo posso prendere senza alcun vincolo doganale).

Riassuntino di FitBit Surge:

Pro:

  • Universale: funziona su dispositivi iOS, Android e Windows Phone.
  • GPS, cardio frequenzimetro, altimetro = correre senza telefono.
  • Rilevazione qualità del sonno automatica.
  • Quadrante ben leggibile.
  • Batteria longeva.
  • Molto comodo.

 

Contro:

  • Poca integrazione con app di terzi.
  • Retroilluminazione automatica pigra.
  • Cinturino largo e non intercambiabile.
  • Non si integra con HealthKit (solo per iOS8).

Che ne pensate? Vi intriga? Non vi dice nulla?

Enjoy

TheJayS

 

  • Aldo Colciago

    Ciao!
    complimenti, recensione veramente dettagliata!
    ti faccio qualche domanda:
    – dopo qualche settimana di utilizzo, quanto ti dura mediamente la batteria?
    – hai idea di quando diventerà disponibile anche in Italia? c’è chi parla di Aprile…
    – ci sono news o speranze di vedere migliorata l’integrazione con applicazioni di terze parti? vedere 2 notifiche di whatsapp e gmail ad esempio non sarebbe male (anche se non è una priorità)

    Grazie,
    Aldo

    • Jay S

      Grazie mille per i complimenti, veramente!
      Per quanto riguarda i tuoi questi purtroppo posso rispondere solo con certezza al primo, gli altri due sono mere speculazioni.

      Per mia esperienza la durata della batteria è intorno ai 5/6 giorni in base all’intensità di utilizzo, però devo ammettere che ho tolto l’utilizzo di Surge come telecomando per la musica (perchè usa Bluetooth classic che ciuccia batteria) e ho disabilitato le notifiche perchè quanto c’è uno scambio frenetico di messaggi hai il polso che vivbra frequentemente (quindi uso queste due features solo quando vado a correre). Abbituato al Flex che ogni 3gg dovevo caricarlo, qui è tutta un’altra vita!

      Per quanto riguarda uscita in Italia non ci sono info ufficiali, a gennaio c’erano rumors uscisse a fine marzo ora si parla dei primi di aprile, Fitbit nel frattempo non ha annunciato ancora niente, ti direi che per aprile potremmo vederlo anche qui senza comprarlo dall’UK, ma non ne ho la certezza piena! idem per gli sviluppi di funzioni con app di terzi, purtroppo loro rilasciano l’API a chi lo vuole utilizzare, ma sta alle app in questione fare l’integrazione (a meno che non sia Fitbit a spingere terzi a fare integrazioni per attivare collaborazioni), per ora le uniche integrazioni sono con app fitenss come accadeva per i predecessori Flex, e Forge.

      Grazie ancora e continua a seguirci. Quando avremo informazioni più fondate ne parleremo sicuramente! 🙂

      Jay

    • Jay S

      Surge è disponibile anche in Italia 🙂

      • Aldo Colciago

        OT: Purtroppo l’ho ordinato da un seller eBay UK e sono stato parecchio sfortunato…mi ha spedito una Small quando aveva dichiarato di vendere una LARGE. Ovviamente nn mi va bene. Ora inizia la controversia tramite PayPal con la quale come minimo perderò 20 € di spedizione. E chissà quando rivedrò i soldi. ..che amarezza.
        Sarebbe bello se potessi sostituire il cinturino…

        • Jay S

          Purtroppo il cinturino non si può sostituire come per i modelli vecchi, già! io non compro più su eBay da anni preferisco spendere magari un pelo di più ma stare sereno, soprattutto in casi di assistenza e Amazon in questo è sempre il top!
          PS: se puo’ servirti ho fatto un’articolo sull’assistenza di FitBit: https://www.outofbit.it/assistenza-fitbit-consigli/

          • Aldo Colciago

            Articolo molto interessante! Ho provato anche io a contattare l’assistenza proprio per chiedere questo tipo di informazioni, ma ad oggi (24 ore dopo) nn ho ricevuto nessuna risposta.
            Peccato davvero che non si possano sostituire…arebbe stata un’ottima possibilità di customizzazione e ne avrebbe aumentato la longevità.
            Grazie ancora per tutte le info!!

          • Jay S

            Grazie! 🙂 Sono lentini a rispondere, ti rispondono in 2/3gg, loro ti dicono che ci mettono un giorno e mezzo, ma con il fuso si prendono con calma!
            Si la mancata customizazzione mi è dispiaciuta anche a me, con il vecchio flex potevi cambiare cinturino quando e quanto volevi e speravo si potesse fare anche su questo! Quando mi sono accorto che il cinturino è praticamente saldato al quadrante ci sono rimasto quanto meno di cacca!

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