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Come pulire il tappetino del mouse | Guida

pulire tappetino mouse

Pulire il tappetino del mouse rientra in quella cerchia di operazioni poco considerate dalla maggior parte degli utenti. Eppure, questa superficie, non solo è soggetta alla polvere ma è perennemente a contatto con il nostro polso.

Così come accade con la pulizia della tastiera, anche in questo caso siamo alle prese con un oggetto di uso continuo, potenzialmente sottoposto a uno stress lavorativo notevole. Polvere, capelli e soprattutto sudore possono rendere la superficie poco pulita e dunque, oltre a un problema igienico, possono andare a limitare le funzionalità del mouse.

In questa breve guida sveleremo alcuni consigli pratici per intervenire sul mouse pad, al fine di mantenere la superficie pulita e dunque valorizzare al meglio la scorrevolezza del mouse.

Migliori mouse

Pulire il tappetino del mouse: un’operazione da non sottovalutare

Al di là della scelta del mouse, avere a che fare con una superficie scorrevole su cui utilizzare la periferica è essenziale. Che l’utente sia alle prese con il proprio lavoro d’ufficio o con il gaming, il puntatore deve sempre e comunque risultare reattivo.

Anche se esistono dei tappetini per il mouse da gaming e/o con particolari caratteristiche, la pulizia resta comunque alla base per ottenere il meglio da essi. Di seguito, analizzeremo alcune tra le abitudini da assimilare per garantire la massima pulizia con il minimo sforzo su tale superficie.

Analizziamo il tessuto

Prima di pulire il tappetino del mouse, è bene comprendere di quali materiali esso è costituito. Per comodità, suddivideremo i mouse pad in due macro categorie.

I prodotti in gomma o neoprene, presentano solitamente una superficie più liscia e dalla sensazione plastica al tocco. L’effetto “gommato” favorisce lo scivolamento del dispositivo di puntamento che può essere generalmente gestito con meno movimenti. L’alternativa principale è costituita dai tappetini in tessuto, che generalmente offrono un maggiore grip. A tutti gli effetti non esiste una soluzione che prevale in assoluto: si tratta di una scelta soggettiva, legata alle preferenze di ogni singolo utente.

Le operazioni di pulizia vera e propria

Una volta appurato il tessuto che costituisce la superficie, è possibile intervenire con la pulizia. Nel primo caso, ovvero con i mouse pad “plastici” l’operazione si rivela generalmente molto più semplice. Basta infatti utilizzare un panno umido e, nella maggior parte dei casi, è possibile ottenere risultati più che apprezzabili.

La pulizia dei tappetini del mouse in tessuto invece, a causa della consistenza della superficie, richiedono un po’ più di attenzione. In tal senso è possibile avvalersi del lavello del proprio bagno (o in alternativa di un recipiente), in cui raccogliere acqua calda. Una volta accumulata una quantità sufficiente di acqua, si può aggiungere un po’ di comune sapone per le mani, sciogliendo il prodotto grazie alla temperatura elevata della stessa.

Prima di procedere, è necessario appurare che l’acqua sia calda o tiepida ma non caldissima. Mettere a contatto il tappetino del mouse con un liquido troppo caldo, potrebbe andare a intaccare la struttura del prodotto causando degli scollamenti. A questo punto è possibile immergere il mouse pad, facendo in modo che resti sotto il livello dell’acqua per qualche minuto. In questo modo, lo sporco accumulato sul tessuto in superficie dovrebbe gradualmente distaccarsi dalla stessa.

Se la superficie è particolarmente grossolana, può rivelarsi necessario intervenire manualmente, strofinando delicatamente la superficie con le mani.

tappetino mouse gaming

Risciacquo e asciugatura

La fase successiva quando si interviene per pulire il tappetino del mouse, prevede il risciacquo.

Nel recipiente o nel lavabo, nel caso il tappetino fosse particolarmente sporco, l’acqua dovrebbe risultare leggermente sporca. Adesso è il momento di lavare il mouse pad, usando acqua corrente tiepida. Ciò serve, oltre che a dare un ultima pulita alla superficie, anche ad eliminare le tracce di sapone residue.

Una volta completata anche questa fase, non ci resta che asciugare il tappetino. In tal senso, le alternative sono principalmente due: per i frettolosi, è possibile usare un qualunque asciugacapelli; per chi non ha particolare fretta, è possibile semplicemente stendere il mouse pad come un qualunque capo di abbigliamento. Nel primo caso, va ricordato comunque che tale elettrodomestico non deve emettere aria troppo calda, visto che ciò potrebbe avere effetti deleteri sulla struttura dell’oggetto appena lavato.

In conclusione

Il costo contenuto dei tappetini del mouse può trarre in inganno: in realtà si tratta di un oggetto molto più utile di quanto si possa pensare. Per avere una resa ottimale quando si sposta il puntatore però, è indispensabile effettuare periodicamente delle operazioni di pulizia.

Al di là delle pratiche elencate in questo articolo comunque, consigliamo di scegliere a priori un prodotto di qualità, con un tessuto valido (sia esso gommato o di tessuto). Materiali di prima scelta, oltre a rendere migliore l’uso del mouse, permettono anche di pulire più efficacemente tale oggetto.

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Bio autore

Articolista, scrittore, copywriter, newser e SEO con la passione per sport, informatica e tecnologia. Ho la fortuna di vivere lavorando a tempo pieno su quelle sulle mie passioni.
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