Chi è appassionato del mondo Android è ha la passione di mettere le mani sul proprio smartphone per personalizzarlo a piacimento, la Recovery Mode non è una novità. Si tratta di una modalità di avvio parallela a quella “tradizionale” che offre una serie di funzioni solitamente non concesse ai comuni utenti. Visto che questa modalità è indipendente dal sistema operativo principale, tra l’altro, consente di agire sullo smartphone anche quando questo ha dei problemi (anche piuttosto gravi) al software.

A qualcuno però, la Recovery Mode non basta. Per spingersi ancora oltre, esistono le Recovery Custom, ovvero delle Recovery Mode personalizzate da terze parti. Il Team Win Recovery Project (in breve TWRP) è, in questo settore, il nome più gettonato. Questi sviluppatori hanno dato una vera e propria svolta a tale settore consentendo, tra le altre cose, di utilizzare il touch screen per muoversi anche in questo ambiente.

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TWRP: cos’è e come funziona

TWRP consente all’utente di salvare, installare, eseguire il backup e ripristinare il firmware su un dispositivo senza doversi preoccupare di rovinare il dispositivo durante operazioni delicate come il rooting, il flashing o l’installazione di nuovo firmware su un dispositivo Android. In questo articolo ti introdurremo al mondo di TWRP per cercare di comprendere come funziona questo tipo di modding e quali vantaggi reali può concederci.

Scarica gli Strumenti di Sviluppo SDK e TWRP

Innanzitutto, devi scaricare gli Strumenti di Sviluppo SDK per Android. Sul sito ufficiale saranno presenti tre collegamenti nella sezione download: scegli quello che corrisponde al sistema operativo che stai utilizzando sul tuo computer. Potrai così scaricare un file compresso.

Una volta andato sul sito di TWRP puoi scaricare la versione adatta al tuo dispositivo mobile e alla tua regione geografica (America ed Europa). Seleziona dunque per il download il file TWRP.img.

Decomprimi gli Strumenti di Sviluppo SDK

Vai alla cartella in cui sono stati scaricati gli strumenti della piattaforma SDK ed estrai i file zippati dove preferisci. Copiare il già citato file TWRP.img nella cartella Strumenti di Sviluppo SDK.

Sblocca Opzioni sviluppatore

Finalmente si comincia a lavorare sul telefono. Sul dispositivo, vai su Impostazioni e tocca Informazioni del dispositivo. Questo ti condurrà a una pagina con varie informazioni sul tuo smartphone. Nella parte inferiore di quella pagina sarà presente un pulsante chiamato Numero build. Tocca il pulsante per sette volte di fila: in questo modo per sbloccare le Opzioni sviluppatore.

Una volta sbloccate le Opzioni sviluppatore, seleziona il pulsante Indietro e seleziona Opzioni sviluppatore. Dal menu che ti si apre davanti, individua l’impostazione Debug USB e attivala. Sempre nello stesso menu, individua il pulsante Sblocco OEM e toccalo per attivarlo.

Il dispositivo ti chiederà di digitare il codice di sicurezza e dichiarerà che lo sblocco del bootloader disabiliterà la funzione di protezione del dispositivo. Ciò consente di sbloccare il bootloader all’inizio dell’avvio del dispositivo. Lo sblocco del bootloader cancellerà i dati dal tuo dispositivo, assicurati di eseguire il backup di tutti i file, le immagini, i dati e le impostazioni che desideri conservare.

Connetti lo smartphone al computer

Collega il dispositivo al computer tramite USB-C o micro USB. Quando lo smartphone Android si connette al computer, è possibile che venga visualizzato un messaggio che richiede di consentire il debug USB, in tal caso toccare Consenti sempre da questo computer e conferma con il pulsante OK.

Apri il prompt dei comandi

Prima di proseguire con questo passaggio, assicurati che il tuo dispositivo mobile sia completamente carico. Fatto ciò, vai alla cartella Strumenti di Sviluppo SDK sul tuo computer. In uno spazio vuoto della cartella, tieni premuto Shift e fai clic con il pulsante destro del mouse, apparirà un menu. Fai clic su Apri finestra di comando qui. Si aprirà dunque il prompt dei comandi. Qui, digita i comandi in successione:

  • adb devices e premi invio
  • dunque adb reboot il bootloader e premi di nuovo invio (il tuo dispositivo entrerà così in modalità bootloader)
  • fastboot flash recovery twrp.img (se il file *.img si chiama in altro modo, sostituisci il nome) e premi invio
  • Infine digita fastboot boot twrp.img e premi invio

Il gran finale…

Il tuo smartphone inizierà nuovamente a riavviarsi e verrà visualizzato il logo TWRP, dopodiché inizierà l’installazione vera e propria. Questa richiede anche cinque minuti, a anche se molto dipende dalla velocità del dispositivo in uso. Una volta che TWRP è in funzione, puoi eseguire facilmente backup, pulire il device, installare, rootare o ripristinare qualsiasi file e dato che desideri.