Esistono diverse soluzioni che ti permettono di utilizzare applicazioni sviluppate per Android anche nel tuo computer. Perché compiere questa scelta?

  1. Puoi provare le tue app e i tuoi videogiochi preferiti sfruttando la potenza del tuo computer.
  2. Lo schermo del PC, più grande rispetto a quella dei principali prodotti su cui gira Android, ti offrirà un’esperienza migliore.
  3. Nel caso in cui tu ti dovessi dilettare nello sviluppo, potrai, con estrema facilità, testare i tuoi prodotti direttamente nel personal computer, senza effettuare spostamenti.
android
Il logo di Android, il sistema operativo che Google introdusse nel 2013.

Questi sono solo alcune delle ragioni che ti potrebbero convincere, ma l’elenco è senz’altro più lungo. Come spesso succede, il numero di applicazioni e strumenti che ti permettono di emulare un device Android sono numerosi. In questo articolo abbiamo selezionato quelli che, a parer nostro, sono i migliori.

Prima di iniziare, ti consigliamo di dare un’occhiata alla nostra guida “Come utilizzare i videogiochi Android su PC“, in cui viene spiegato come sfruttare nel tuo computer i titoli videoludici originariamente sviluppati per il sistema operativo di Google.

1. MEmu, adatto ai videogiocatori

MEmu è certamente una delle soluzioni migliori per tutti coloro i quali vorrebbero un emulatore che permettesse loro di giocare con i propri titoli preferiti. Questa applicazione permette anche di utilizzare un controller o mouse/tastiera.

Android
MEmu, grazie all’alta qualità, fa parte della lista dei migliori emulatori Android disponibili per PC.

I personal computer, quasi sempre, sono più potenti rispetto a un tablet o uno smartphone su cui gira il sistema operativo Android. MEmu consente agli utenti di lanciare contemporaneamente più istanze e, di conseguenza, giocare a più videogame contemporaneamente. Gli sviluppatori hanno anche progettato un sistema che bloccherà le dimensioni della finestra, evitando che essa diventi eccessivamente piccola.

Questo software è totalmente gratuito, ma con un po’ di pubblicità.

2. GenyMotion, l’emulatore pensato per gli sviluppatori

GenyMotion è invece perfetto per tutti coloro i quali vorrebbero testare le applicazioni appena sviluppate. Esso è un dispositivo virtuale Android, installato su VirtualBox di Oracle.

GenyMotion vanta più di 3.000 possibili configurazioni di Android e permette di selezionare diversi modelli, risoluzione di schermo e ogni possibile impostazioni che potrebbe aiutarti a testare le tue app ed essere sicuro che esse funzioneranno in molti device. Multi-touch, geo-localizzazione e altri utilissimi sensori sono pienamente supportati.

Android
Questo è un emulatore cross-platform Android perfetto per tutti gli sviluppatori. Testa subito le tue applicazioni sul tuo personal computer.

Due sono le varianti disponibili per questa applicazione:

  • Free, per finalità personali, ma comunque molto valida;
  • A pagamento, per scopi aziendali.

3. Android Studio, il software d’antonomasia per i developers

Come la precedente proposta, anche l’emulatore integrato nel software “Android Studio” è utilissimo specialmente per gli sviluppatori e aspiranti programmatori, anche se non deluderà i semplici utenti. Il software, sviluppato direttamente da Google, permette di utilizzare internet, Wi-Fi, multi-touch, accelerometro e molti altri strumenti che renderanno l’emulatore praticamente identico alla versione ufficiale installata nel tuo dispositivo. Per ottenerlo, dovrai:

  1. Scaricare Android Studio dal sito web ufficiale;
  2. Installare e lanciare il software;
  3. Far partire il “dispositivo virtuale”.
Android
Android Studio è l’ambiente di sviluppo integrato realizzato direttamente da Google, a partire dal 2013, e in continuo aggiornamento.

Compatibile con la tecnologia Intel Hardware Acceleration (HAXM), che rende l’OS identico a quello orinale, Android Studio sarà disponibile ancora a lungo, dato che è prodotto direttamente dalla società che cura il sistema operativo con il robottino. Altro aspetto da non trascurare? Questo prodotto è totalmente gratuito!

4. BlueStacks

La soluzione più apprezzata da moltissimi utenti è BlueStacks, applicazione basata su Android nativo. Essendo quindi basata sulla versione originale di Android, è possibile accedere a Google Play Store, e con lui alle migliaia di applicazioni disponibili, direttamente dal PC.

Android
Sviluppato dalla società BlueStacks Systems Inc. nel 2011, questo è un emulatore, compatibile con MacOS e Windows, che permette di provare i videogame e le app per Android direttamente nel proprio PC.

BlueStacks non richiede l’installazione di altre applicazioni che consentono il buon funzionamento: basterà effettuare una singola installazione per adoperare la macchina virtuale. L’ultima versione è inoltre ottimizzata per i videogiochi: assaporare uno degli ottimi titoli disponibili nello store ufficiale direttamente nel proprio computer è incredibile!

Compatibile anche con Android Nougat, BlueStacks 3 è sicuramente una delle migliori opzioni per tutti coloro i quali vorrebbero emulare ogni elemento del sistema operativo di Google.

5. Android X86.org

Il sistema operativo Android-x86 è un progetto curato da una community abbastanza ampia. Richiede l’installazione di VirtualBox, ma, grazie alle persone che lavorano all’idea, il risultato è molto buono.

A-x86
Android-x86: il progetto Open Source, con licenza Apache Public License 2.0, con cui utilizzare nel computer le app Android.

Utilizzando questa soluzione, bisogna accontentarsi di Android 5.1 Lollipop. Pur essendo basata su una versione oramai obsoleta dell’OS Google, la qualità è molto alta: l’emulatore è stabile.

Gli sviluppatori hanno optato per una visione widescreen: proverete l’esperienza di Android come se esso girasse in un tablet a cui è collegata una tastiera. Android, inoltre, non presenta nessuna variazione o modifica, è la versione definita “pulita”.

6. Anbox

Analizziamo ora una soluzione che lavora in modo diverso rispetto alle altre, ovvero Anbox, un ottimo progetto open-source (ovvero che tutti coloro i quali hanno delle specifiche competenze possono modificare scaricando il codice).

Il kernel Android di Anbox viene eseguito in una sandbox del sottosistema Linux. L’altissima velocità è infatti causata dal fatto che non avviene nessuna virtualizzazione dell’hardware.

Anbox
Anbox (o Android in a Box) è una delle migliori soluzioni che ti permetteranno di portare Android nel PC.

Anbox, purtroppo, non funziona sulla distribuzione Linux Fedora e CentOS, ma solo Ubuntu e Debian. Una bella fetta di utenti non possono quindi utilizzare tale prodotto. Altro svantaggio è che non è presente nessuno store integrato. Per installare nuovi applicazioni sarai costretto a utilizzare Android Debug Bridge (ADB). Non sai cos’è? Ti consigliamo di leggere la nostra guida in cui ti viene spiegato, passo dopo passo, come effettuare l’installazione e i suoi principali usi.

7. Bliss OS, un altro valido progetto open source

Bliss OS è un sistema operativo perfetto per tutti coloro i quali cercano un prodotto ideale per il multitasking.

Bliss OS
Bliss OS: una versione di Android x86, disponibile per Windows, con tantissime funzionalità ottimizzate.

Bliss OS è a tutti gli effetti un sistema operativo e, di conseguenza, dovrai effettuare un’installazione che richiede alcune competenze. Dopo aver installato questa risorsa nel tuo personal computer, potrai anche accedere a Google Play Store, per scaricare potenzialmente tutte le applicazioni che desideri. La stabilità è uno dei cavalli di battaglia di questo OS, anche se a volte potrebbero esserci dei piccolissimi problemi.

Conclusione

Quella che ti abbiamo appena elencato non è una classifica, ma una lista con le migliori soluzioni che ti permetteranno di utilizzare le applicazioni e i videogiochi sviluppati per Android direttamente nel tuo computer. Non esiste “la migliore scelta”, ma quella che potrebbe far a caso tuo, in base alle tue esigenze.

E tu, cosa hai scelto? Raccontaci la tua esperienza nei commenti!

LEAVE A REPLY

Lascia un commento
Inserisci il tuo nome