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Signal: cos’è e perché tutti lo usano

Signal cos'è e perché tutti lo usano

Signal si sta affermando molto rapidamente in tutto il mondo: l’app di messaggistica crittografata può infatti essere considerata un’alternativa sicuramente “più privata” e sicura rispetto a WhatsApp, Facebook Messenger, Skype, iMessage e SMS.

Se ti stai domandando perchè dovresti scegliere di utilizzare Signal al posto di WhatsApp, oppure se vorresti passare definitivamente a Signal ma non ne conosci ancora bene tutte le caratteristiche, continua a leggere la nostra guida.

Nei paragrafi che seguono, ti forniremo la risposta a tutte le tue domande e ti aiuteremo a capire se vale davvero la pena passare a Signal.

Ecco perché Signal è così speciale

Signal: cos'è e perchè tutti lo usano

  • Signal è davvero molto simile, come funzionalità e caratteristiche, alle comuni app di messaggistica come WhatsApp e Facebook Messenger.
  • Disponibile sia per Android, iPhone e iPad, Signal può essere utilizzato anche su desktop se hai un sistema operativo Windows, Mac e Linux.
  • Per usare Signal non dovrai pagare nulla: l’app di messagistica è gratuita, ti servirà semplicemente un numero di telefono per cominciare a messaggiare con la tua famiglia e i tuoi amici.
  • L’app di messaggistica è dotata di numerose funzionalità come, ad esempio, i messaggi uno a uno, le chat di gruppo, la possibilità di aggiungere adesivi alla conversazione, di trasferire foto.
  • Signal amplia il mondo della chat e delle chiamate di gruppo: ti permette, infatti, di aprire una chat di gruppo con un massimo di 1000 persone!
  • Puoi effettuare chiamate di gruppo con un massimo di otto persone.
  • Come WhatsApp, Signal ti permette anche di effettuare chiamate vocali e  videochiamate.
  • L’interfaccia di Signal è molto simile a quella di molte altre app di messaggistica quindi è semplice da usare ed intuitiva.
  • La grande differenza tra Signal e le altre app di messaggistica è chiara: mentre, ad esempio, WhatsApp è stata creata da una grande azienda tecnologica, Signal è stata sviluppata da una fondazione senza scopo di lucro e trae i suoi guadagni esclusivamente dalle donazioni.
  • Inoltre – e questo è un dato davvero molto importante – Signal non cerca costantemente di raccogliere informazioni e dati su di te né di mostrarti pubblicità.
  • Signal è completamente open source ed il codice sorgente delle app client e del software server del progetto sono disponibili su GitHub.

Signal è sicuro e tutela la tua privacy: ecco perchè

Signal privacy

Ti stai domandando perché tutti gli utenti del Mondo hanno cominciato ad usare Signal e a preferirlo alle comuni app di messaggistica? Ebbene, in questo paragrafo, ti spieghiamo perché Signal è un’app sicura per la tua privacy.

Per prima cosa, è importante sottolineare che ogni conversazione su Signal è crittografata end-to-end. Ciò vuol dire che i proprietari dell’app non possono monitorare le tue conversazioni: esse sono accessibili e visibili soltanto agli utenti che partecipano attivamente alla conversazione.

Stiamo parlando di tutte le comunicazioni, quindi anche i messaggi uno a uno, quelli di gruppo, i trasferimenti di file, foto, chiamate vocali e videochiamate. Soltanto gli utenti coinvolti nelle conversazioni possono visualizzare le comunicazioni. La crittografia avviene tra i singoli dispositivi utilizzando Signal.

La società che gestisce Signal non potrà mai avere accesso a questi messaggi, né visualizzarli, nemmeno se lo volesse! Questo perché Signal ha effettivamente creato il proprio protocollo di crittografia per tutelare e garantire la privacy dei suoi utenti.

Come avrai intuito, il livello di protezione della tua privacy offerto da Signal è molto diverso da quello garantito dalle app di messaggistica tradizionali. Ad esempio, Facebook può accedere a tutte le tue conversazioni presenti su  Messenger. Il social network garantisce ai suoi utenti che mai utilizzerà il contenuto dei loro messaggi per la pubblicità: ma chi ti garantisce che questa visione non potrà cambiare in futuro?

Certo, alcune altre app di messaggistica offrono crittografia end-to-end come funzionalità opzionale, ma Signal è completamente diverso: tutto su Signal è crittografato e lo sarà sempre, per impostazione predefinita.

Signal, inoltre, si discosta completamente dal modus operandi di molte aziende presenti sul web. Come ben sai, la maggior parte delle aziende raccoglie dati e informazioni sugli utenti, a scopo pubblicitario. Signal, invece, cerca di non farlo.

Anche Signal è soggetto a un mandato di comparizione nei tuoi confronti ed è costretto a rivelare ciò che sa di te. Ma un elemento fondamentale differenzia Signal da altre aziende: esso, infatti, non conosce praticamente quasi nulla di te e della tua attività sull’app di messaggistica.

Signal potrebbe rivelare solo il numero di telefono del tuo account, la data dell’ultima connessione e l’ora di creazione dell’account: tutto qui!

Al contrario, Facebook potrebbe rivelare il tuo nome completo, il contenuto delle tue conversazioni su Facebook Messenger, l’elenco delle posizioni geografiche da cui hai effettuato l’accesso al tuo account e così via.

Molto interessante è anche un’ulteriore funzionalità a tutela della privacy offerta da Signal: tutti i messaggi presenti su quest’app vengono, infatti, automaticamente rimossi dopo un periodo di tempo.

Perché Signal è diventato improvvisamente così popolare?

La risposta a questa domanda è molto semplice: la maggior parte degli utenti che è passata a Signal, lo ha fatto per tutelare la propria privacy!

La crittografia end-to-end di Signal è la sua grande caratteristica, ciò che la differenzia dalle altre app di messaggistica.

Signal è stata approvata praticamente da tutti: da Elon Musk al CEO di Twitter Jack Dorsey ed è salito in cima alle classifiche degli app store di Apple e Google.

Ovviamente, Signal non è arrivato dal nulla: è stato fondata nel 2013 e il suo software è stato a lungo utilizzato dai difensori della privacy e da altri attivisti che si sono sempre battuti per la tutela dei dati e delle informazioni personali sul web. Tra tutti, non possiamo non citare Edward Snowden che, nel 2015, ha pubblicamente approvato Signal.

Ma è all’inizio del 2021, che Signal ha conosciuto un vero e proprio boom. Siamo in un momento storico molto particolare: WhatsApp sta rinnovando la sua politica sulla privacy e la sta modellando in maniera tale da condividere ancora più dati con Facebook. Ecco perché molti utenti vogliono tutelarsi e sottrarre le loro conversazioni alla vista di Mark Zuckerberg.

Signal: la tua identificazione tramite numero di telefono

Signal

E’ vero, le conversazioni su Signal sono private ma non sei affatto anonimo agli occhi dell’app. Per iscriverti a Signal, hai infatti bisogno di un numero di telefono ed è proprio questo numero ad essere il tuo identificatore su Signal quando utilizzi l’app per conversare con qualcuno.

Quando ti iscrivi ed installi l’app di messaggistica, Signal ti chiederà l’accesso ai contatti sul tuo telefono per scansionarli in modo sicuro e per controllare quali di essi sono anche utenti Signal. Per far ciò, l’app esamina solo i numeri di telefono e verifica se anche quei numeri di telefono sono registrati su Signal.

Quindi, se tu e qualcun altro comunicate tramite SMS, potete installare Signal e comunicare direttamente con l’app di messaggistica. Se installi Signal, puoi facilmente scegliere se mandare un messaggio ad un contatto tramite Signal oppure tramite SMS.

Non vuoi che le persone con cui parli su Signal abbiano il tuo numero di telefono? Allora puoi provare a registrarti con un numero di telefono secondario. Ovviamente, se sei alla ricerca di un’app di messaggistica che non dipenda dai numeri di telefono e che ti offra un tipo di chat anonima, beh, allora Signal non fa al caso tuo!

Come iniziare ad usare Signal

TI abbiamo convinto e vuoi cominciare ad usare Signal? Sappi che è davvero molto semplice: ti basterà scaricare l’app Signal ufficiale dall’App Store di Apple per iPhone e iPad o da Google Play per Android.

Segui la procedura di configurazione e fornisci a Signal un numero di telefono e l’accesso ai tuoi contatti. Ricorda che l’accesso ai contatti è solo facoltativo ma Signal è progettato per funzionare al meglio avendo accesso alla tua rubrica.

Dopo aver installato l’app, puoi cominciare ad usare Signal e ad avviare conversazioni con i tuoi amici. Se qualcuno dei tuoi contatti ha un numero di telefono associato ad un account Signal, potrai contattarlo direttamente utilizzando l’app.

Vuoi iniziare a parlare con qualcuno su Signal che sta usando un’app di messaggistica diversa? Ebbene, ti basterà semplicemente chiedere loro di scaricare Signal e registrarsi. Riceverai, inoltre, una notifica ogni volta che un tuo contatto si iscrive all’app.

Preferisci usare le tue app di messaggistica direttamente dal pc? Allora ti suggeriamo anche scaricare l’app desktop Signal per Windows, Mac o Linux dal sito web di Signal Foundation. Il software sincronizzerà – se sceglierai quest’opzione – i messaggi dall’app Signal sul tuo telefono al tuo computer.

Signal può avvisare i tuoi contatti quando ti iscrivi all’app?

Quando ti registri a Signal, i tuoi contatti sapranno che, d’ora in poi, possono contattarti sull’app di messaggistica.

Vogliamo essere più chiari: Signal non invia nessun messaggio direttamente ai tuoi contatti. Ciò vuol dire che, i tuoi contatti vedono semplicemente che un numero che conoscono è registrato su Signal.

In questo modo, essi possono decidere se contattarti inviando un SMS non sicuro (perché non crittografato end-to-end) oppure utilizzando la chat (più sicura) di Signal.

Dove vanno a finire i tuoi contatti?

Signal app messaggistica

Questa è un’ottima domanda! Come ben sai, molte app di messaggistica caricano i tuoi contatti sui server del servizio, li memorizzano e li utilizzano per metterti in contatto con altre persone che conosci e che stanno utilizzando quella determinata app.

Signal è diverso anche in questo: l’app, infatti, non memorizza queste informazioni in maniera definitiva. Essa possiede i numeri di telefono hash e li invia regolarmente ai suoi server in modo da aiutare i suoi utenti a scoprire quale dei loro contatti sta utilizzando Signal.

L’app invia periodicamente numeri di telefono troncati crittograficamente hash per individuare i contatti. Sui server non vengono mai memorizzate le informazioni e i nomi non vengono mai trasmessi ad essi. Una volta contattato, il server risponde soltanto contatti che sono utenti e poi scarta immediatamente le informazioni raccolte.

E’ in questi modo che il tuo smartphone può conoscere perfettamente quali dei tuoi contatti è un utente Signal e ti avvisa se uno di essi ha appena iniziato a utilizzare l’app.

Cosa succede se non autorizzi l’app ad accedere ai contatti?

Vorresti usare Signal anche senza autorizzare l’app ad accedere ai tuoi contatti?  Certo, puoi farlo perché tutto funziona lo stesso: l’unica differenza è che, senza accesso ai contatti, l’app ha un funzionamento un po’ diverso.

Se non concedi l’accesso ai tuoi contatti, ovviamente l’app non saprà mai chi conosci. Per usare Signal con questi contatti, dovrai aspettare che uno di essi ti contatti su Signal oppure dovrai utilizzare l’opzione “Trova per numero di telefono” e digitare il numero di telefono di un amico per contattarlo.

Ma il livello di protezione della privacy offerto da Signal non è finito qui. Quando contatti una persona per la prima volta, potrai visualizzare solo il suo numero di telefono.

Questo perché i profili Signal sono crittografati e la chiave viene condivisa soltanto con i tuoi contatti e le persone che contatti. In questo modo, Signal ti garantisce che le persone non possano abbinare il nome ad un determinato numero di telefono, semplicemente cercandolo sull’app.

Goditi l’esperienza completa dell’app

Perchè usare Signal

Signal è progettato per funzionare al massimo delle sue potenzialità quando ha anche l’accesso ai tuoi contatti. Quest’app è stata creata per sostituire i tradizionali SMS, diventati sempre più obsoleti e visti dalla maggior parte degli utenti come poco sicuri.

Vogliamo essere onesti e realistici con te: se non ti fidi di Signal e non vuoi concedere all’app l’autorizzazione per accedere ai tuoi contatti, allora potrebbe non essere una buona idea affidare le tue conversazioni a questa applicazione.

Come abbiamo in precedenza sottolineato, puoi comunque usare quest’app di messaggistica senza concedergli l’accesso ai tuoi contatti. Questa è una tua scelta ma devi essere consapevole che sarà molto più difficile per te trovare e contattare le persone che conosci su Signal.

Inizialmente non hai concesso a Signal l’autorizzazione per accedere ai tuoi contatti ma poi hai cambiato idea? Bene, sappi che puoi concederla in un secondo momento, anche dopo averlo installato ed aver iniziato ad usare l’app.

Per farlo, accedi alle impostazioni del tuo smartphone Android, seleziona App e notifiche> Signal> Autorizzazioni: in questo modo concederai a Signal l’autorizzazione ad accedere ai tuoi contatti.

Per effettuare la stessa operazione su un iPhone, vai su Impostazioni> Privacy> Contatti o Impostazioni> Signal.

Ora sei pronto per chattare con i tuoi amici e parenti mantenendo al sicuro la tua privacy.


Fonte Howtogeek

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