Il Wi-Fi è l’insieme di tecnologie che permettono a dispositivi elettronici come smartphone, PC, tablet, console (e non solo) di connettersi a una WLAN( Wireless Local Area Network, rete senza fili di un’area locale) : il termine è nato nel 1999 come simbolo registrato della Wi-Fi Alliance, sebbene la prima versione del protocollo IEEE 802.11, che è implementato nelle WLAN denominate come Wi-Fi,  sia stata presentata nel lontano 1997, con radici ancora più giovani (1971 con ALOHAnet).

Soluzioni gratuite per risolvere i problemi del Wi-Fi





Sebbene sia una tecnologia ormai matura, il suo boom è avvenuto negli ultimi anni: il merito, senza ombra di dubbio, spetta agli smartphone e ai notebook,  che hanno rivoluzionato il concetto di mobilità. Al giorno d’oggi, senza questa tecnologia, incontreremmo molte difficoltà visto che la connessione di un PC via cavo ethernet è una pratica adottata unicamente da utenti con esigenze speciali.
Nonostante il non avere mille fili in casi rappresenti un vantaggio notevole, non è tutto rose e fiori: molte volte il Wi-Fi non si comporta come vorremmo a causa di potenza del segnale insufficiente o improvvise disconnessioni. In questo articolo cercheremo di identificare le problematiche più diffuse e di fornire una soluzione.

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Spostare il router Wi-Fi

Se avete problemi di bassa intensità del segnale a una di pochi metri, la soluzione più immediata è quella di cambiare la posizione del vostro router: la posizione perfetta sarebbe al centro della vostra casa, a un’altezza da terra superiore a un metro circa e lontano da tubature dell’acqua. Purtroppo spesso non è possibile, soprattutto a causa di un’unica presa telefonica in posizione prestabilita. Nel caso in cui  riusciate a spostare il vostro router solamente di alcuni centimetri (in base alla lunghezza dei vari fili) dovrete cercare di seguire il maggior numero di questi consigli:

  • Non avere oggetti che usano le medesime frequenza (uno su tutti il telefono cordless) nelle vicinanze del router;
  • Allontanare il router da muri con un notevole spessore/con tubature di acqua al loro interno per evitare che il segnale subisca notevoli diminuzioni;
  • Assicurarsi che le antenne del vostro router siano parallele alla zona da coprire: se avete il router nello stesso piano da cui volete accedere ad Internet, le antenne dovranno essere in posizione verticale e parallele tra loro, mentre nel caso in cui vi troviate esattamente sopra al router dovrete mettere le antenne in posizione orizzontale. Nel caso in cui vi trovaste a un piano superiore/inferiore ma non siete esattamente sopra/sotto il router dovrete “giocare” con l’inclinazione e fare vari test in modo da trovare l’inclinazione ideale;

Adottare lo standard WPA2-AES

Nel momento di configurazione del router, vi sarete trovati a scegliere se e che tipo di password impostare per accedere alla vostra WLAN: è innegabile la tentazione di non impostare alcun tipo di password oppure adottare gli standard più semplici che permettono l’utilizzo di password facili da ricordare. Facendo così però rischiate di incappare in due problemi non di poco conto:

  • L’accesso alla vostra rete non è sicuro: nel migliore dei casi la vostra rete “cadrà” con un attacco brute force nel giro di una decina di minuti (sempre se non utilizzate la chiave di accesso predefinita: in tal caso sarà una questione di secondi entrare nella vostra rete). Oltre al fatto che la vostra rete potrebbe essere utilizzata per attività illecite, dovete tener presente che uno o più dispositivi connessi al vostro router riducono la banda a vostra disposizione;
  • L’utilizzo di “vecchi” standard come WEP o WPA ha effetti negativi sulla qualità del segnale e la banda a disposizione;

La soluzione è adottare lo standard WPA2 con crittografia AES, tenendo presente che potrebbero esserci alcuni problemi di compatibilità con i dispositivi di parecchi anni fa (parliamo di una decina di anni come minimo).

wi-fi vs ethernet

Migliorare la connessione Wi-Fi cambiando il canale wireless

Nel caso in cui vi troviate in un’area con molte reti Wi-Fi teoricamente accessibili e le soluzioni fino ad ora proposte non si siano rivelate utili una soluzione potenzialmente efficace è cambiare i canali di trasmissione dei segnali radio: fondamentalmente passando da un canale all’altro si ha un cambiamento di circa 20-40 MHz, utile per evitare che dispositivi che funzionano sulla stessa “macro fascia” (quella da 2.4 GHz) non vadano in conflitto tra di loro.

Il consiglio è quello di evitare il canale 6 per quanto riguarda i router che trasmettono a 2.4 GHz: come potrete notare, è il canale predefinito in (quasi) tutti i router e ciò causa inevitabili interferenze in aree dove sono presenti più dispositivi di questo tipo.

La soluzione, però, non risiede nell’affidarsi al cambio automatico del canale: utilizzando questa opzione rischiate di avere notevoli disservizi in quanto non avrete nessun modo di prevedere ed impostare i vari cambi di canale.  I canali 1 e 11 risultano i migliori ma nel caso in cui non fossero sufficienti vi consigliamo di testare i rimanenti uno alla volta e segnarvi di volta in volta copertura e prestazioni.

Nel caso in cui disponeste di un router compatibile anche con i 5 GHz potrete star tranquilli, almeno per un paio di anni, dal punto di vista delle interferenze.

Aggiornare i vari dispositivi coinvolti nell’invio o ricezione del segnale

Avete seguito i vari consigli di questa guida ma non avete risolto il vostro problema? Ciò significa che nella stragrande maggioranza dei casi dovrete per forza spendere dei soldi per avere una connessione wireless decente. Ovviamente è possibile evitare l’acquisto a tutti i costi di un router nuovo di zecca se si riesce a identificare correttamente il problema. Il vostro problema dovrebbe essere raggruppabile in una di queste tre macro categorie:

  • Connessione buona in un range accettabile (circa 10-15 metri) ma il dispositivo da cui volete connettervi è troppo lontano: assicuretevi che la trasmissione avvenga almeno con lo standard 802.11n e dopo di ciò dovreste cavarvela acquistando un Extender Wi-Fi, che agisce da ripetitori catturando il segnale del vostro Wi-Fi e rimbalzandola verso la posizione da voi desiderata. Se dobbiamo consigliarvi un prodotto, vale la pena segnalare il TP-Link TL-WA854R4, che come vedrete dalle recensioni fa il suo lavoro alla grande ad un prezzo accettabile;
  • Il problema di connessione è circoscritto a un unico dispositivo: il vostro PC/Notebook non si connette mentre il vostro smartphone, nel medesimo punto, ha una potenza del segnale accettabile? Specie nei casi in cui il vostro notebook/PC non sia recentissimo, il problema risiede nella scheda di rete wireless, che probabilmente supporta solamente standard precedenti all’802.11n/802.11ac : sebbene sia possibile cambiare scheda di rete, vi consigliamo di affidarvi agli adattatori USB wireless, come il TP-Link TL-WN725N, che al costo di € 9,69 vi permetteranno di risolvere il problema senza dover impazzire a scoprire la tipologia di scheda compatibile con il vostro computer;
  • Nessun dispositivo riesce ad avere una connessione accettabile, il router non permette di modificare molte delle impostazioni citate in questa guida: in questo caso, purtroppo, la soluzione è una sola ed evidente. Sebbene il mercato offra numerosi dispositivi, vi invitiamo a cercare router Wi-Fi che supportino lo standard 802.11ac (o eventualmente, in caso di budget limitato, 802.11n), con supporto ai 5 GHz e dotati di tecnologia MiMo in grado di gestire meglio la congestione e aumentare la velocità di trasmissione.

Per il momento è tutto: fateci sapere cosa ne pensate di questa guida e non dimenticatevi di seguirci sulle nostre pagine social!