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Migliori servizi per lo streaming di musica ed alternative a Spotify

alternative a Spotify

Il modo con cui si può ascoltare musica ha subito molti cambiamenti negli ultimi decenni. All’inizio, infatti, si ascoltavano i dischi in vinile, poi si è passati alle cassette e, infine, ai CD. Per un periodo, poi, è stato necessario eseguire il download dei brani musicali per ascoltarli tramite mp3. Ora non è più necessario recarsi in negozio per comprare un CD né tanto mano scaricare i brani che si desidera ascoltare, ma basta iscriversi ad uno dei numerosi servizi di streaming musicale per avere accesso on-demand a tutta la musica che si vuole.

record-player

Quando si parla di musica online, Spotify è una delle piattaforme più utilizzate che permette di ascoltare e scaricare brani in maniera legale ma anche di ascoltare podcast. Questa piattaforma si è diffusa soprattutto negli ultimi anni grazie ad una sua caratteristica fondamentale: è un servizio gratuito con un’ampia libreria a disposizione. È possibile, infatti, usufruire della piattaforma gratuitamente con l’inserimento di spot pubblicitari, oppure si può acquistare uno degli abbonamenti a pagamento che eliminano gli annunci. Tuttavia Spotify non è l’unico servizio che consente di ascoltare musica in streaming. Ci sono diversi siti e piattaforme che offrono in maniera parzialmente gratuita (con la modalità definita spesso freemium) e al contempo legale brani musicali. Con questo articolo, quindi, vogliamo indicarti quali sono le alternative a Spotify, dando un rapido sguardo alle loro caratteristiche principali e ai costi.

alternative a Spotify

Migliori siti di streaming per la musica

Nonostante le ottime caratteristiche di Spotify, nel tempo sono nati molti altri servizi che permettono di ascoltare musica in streaming. Quando si deve decidere quale servizio musicale acquistare, vale la pena considerare alcuni dettagli in base anche all’uso che se ne fa. Per prima cosa è importante assicurarsi che sia stata progettata un’app della piattaforma per ogni dispositivo che ti piace utilizzare per ascoltare la musica. Poi, dovrai anche considerare dettagli come la qualità dell’audio in streaming e il supporto a funzionalità extra come video musicali, presenza di testi, condivisione di playlist e molto altro ancora. Tenendo in considerazione tutti questi fatti, qui ti elenchiamo alcuni dei migliori servizi di streaming musicale a cui è possibile abbonarsi.

Spotify

Spotify

Spotify è un servizio musicale svedese che dal 2008 offre streaming on demand di brani musicali. Con oltre 70 milioni di brani e ben 155 milioni di abbonati (dato di dicembre 2020) Spotify è sicuramente il servizio leader nel settore. Su Spotify gli utenti possono fare moltissime cose come ascoltare musica, podcast e show musicali, ma anche condividere playlist personalizzate, guardare video musicali e documentari. L’app è intuitiva, facile da utilizzare e presenta una grafica davvero accattivante. Spotify prevede diverse tipologie di abbonamento, sia gratuite che a pagamento. Il piano gratuito consente di ascoltare tutta la musica che si vuole ma sono presenti delle interruzioni pubblicitarie mentre con gli account a pagamento le condizioni cambiano. Con un account a pagamento è possibile scaricare i brani per ascoltarli off-line e non sono presenti annunci pubblicitari. Tutti gli abbonamenti comprendono un mese di prova gratuita per testare il servizio.

Gli abbonamenti a pagamento presentano quattro soluzioni:

  • Individual: adatto ad un solo account al costo di € 9,99 al mese
  • Duo: € 12,99 al mese può essere utilizzato da due account
  • Family: permette l’uso fino a 6 account e costa € 15,99 al mese
  • Student: piano disponibile per studenti iscritti a università accreditate al costo di € 4,99 al mese

Apple Musicapple music

Apple Music è il servizio di streaming musicale di Apple che al contrario di quanto si pensa è disponibile anche per Windows e Android. Considerato una delle più valide alternative a Spotify, Apple Music è un servizio con un’ottima usabilità, un layout semplice e pulito e una funzionalità di ricerca che consente di cercare anche tramite testi se non si ricorda il titolo del brano. La piattaforma funziona perfettamente con Siri, ti consente di ascoltare musica sul tuo orologio quando sei fuori per una corsa ed è disponibile anche con l’abbonamento Apple One che comprende altri servizi come Apple TV+ e Apple Arcade al prezzo di € 14,95 al mese.

I piani in abbonamento disponibili su Apple Music sono

  • Studente: 4,99 € al mese (per studenti, previa verifica)
  • Individuale: 9,99 € al mese
  • Famiglia: 14,99 € al mese con accesso per un massimo di sei persone

Ricorda che se attivi iCloud Music Library puoi accedere alla tua libreria personale di brani su tutti i tuoi dispositivi sincronizzati.

Amazon Music

Amazon music, alternative a Spotify

Gli abbonati Amazon Prime hanno  incluso nel prezzo anche Amazon Music, un servizio che permette di ascoltare milioni tra brani musicali e podcast sia da desktop che da smartphone grazie ad un’apposita app. Con Amazon Music puoi anche scaricare i tuoi brani preferiti e ascoltarli offline. La piattaforma permette di ascoltare circa due milioni di brani, ma coloro che vogliono una libreria musicale più ampia possono passare ad Amazon Music Unlimited che offre circa 60 milioni di brani.

Music Unlimited offre tutti i vantaggi di Prime Music, ma ha un catalogo molto più ampio che offre non solo brani ma anche centinaia di Playlist e radio. Music Unlimited è un servizio a pagamento ma se ti iscrivi tramite questo link potrai godere di 3 mesi gratis.

Sono tre i piani Amazon Music Unlimited presenti:

  • il piano individuale da € 9,99 al mese,
  • il piano Family (utilizzabile su 6 account) a € 14,99 al mese
  • il piano Echo che permette di ascoltare i brani su un dispositivo Echo, a 3,99€ al mese

YouTube Music

Youtube Music

YouTube Music è un servizio lanciato da Google per ascoltare musica in streaming sia da computer che da mobile. La libreria di YouTube Music differisce un po’ da quella delle altre piattaforme perché mette a disposizione anche video, remix, performance dal vivo, cover e tutti quei contenuti che è possibile trovare solo ed esclusivamente su YouTube. Il servizio offre anche consigli su cosa ascoltare in base ai brani già ascoltati in precedenza e permette di ricercare brani anche descrivendone il contenuto oppure digitando parte del testo.

YouTube Music prevede due tipologie di piani: una totalmente gratuita, con gli annunci pubblicitari ed una Premium a pagamento, che non è solo priva di pubblicità ma permette anche la riproduzione in background ed il download dei contenuti. Il servizio a pagamento costa € 9,99 al mese ed è possibile attivare una prova gratuita di un mese senza obbligo di rinnovo alla scadenza.

SoundCloud

Soundcloud

Nel panorama delle piattaforme per ascoltare musica in streaming SoundCloud è una piattaforma davvero innovativa poiché permette di ascoltare anche creazioni di artisti indipendenti di tutto il mondo. Artisti minori ed emergenti possono caricare qui i loro brani per farsi conoscere e aumentare la loro popolarità senza dover per forza appoggiarsi a delle etichette discografiche tradizionali.

Con oltre 250 milioni di tracce e 30 milioni di artisti provenienti da 190 paesi SoundCloud è una piattaforma che ha una libreria davvero ampia. La piattaforma ha un piano gratuito (con presenza di annunci pubblicitari) e due piani a pagamento: SoundCloud Go a € 5,99 mensili e SoundCloud Go+ a € 9,99 mensili.

Tidaltidal alternative a Spotify

Tidal è leggermente diverso dagli altri servizi di streaming musicale in quanto è rivolto a coloro che desiderano un’esperienza audio a risoluzione più elevata. La piattaforma offre una libreria di oltre 70 milioni di tracce e 250.000 video. Tidal presenta un piano Premium (€9,99 al mese) che utilizza lo stesso bitrate usato da Spotify (320 Kbps) e un piano HiFi (€ 19,99 al mese) che permette di ascoltare brani a 1,411 Kbps. Il piano HiFi include anche Tidal Masters che, in collaborazione con MQA (Master Quality Authenticated), consente l’ascolto di brani ad alta risoluzione in una versione autenticata e ininterrotta, in genere 96 kHz / 24 bit. Tidal è anche noto per lo streaming di alcuni importanti contenuti esclusivi e inediti L’album “4:44” di Jay-Z e “The Life of Pablo” di Kanye West, ad esempio, sono stati lanciati per la prima volta su Tidal. Puoi accedere a Tidal tramite dispositivo iOS, Android o tramite l’app desktop TIDAL. Gli abbonamenti possono usufruire un mese di prova gratuita per testare la piattaforma.

Deezerdeezer

Deezer è un’altra alternativa a Spotify degna di nota grazie ad una libreria di quasi 73 milioni di canzoni che possono essere catalogate e suddivise in playlist. La piattaforma è presente in ben 180 paesi e registra più di 14 milioni di utenti. Per ascoltare i brani su Deezer basta scaricare un app per desktop disponibile sia per MacOS che per Windows, oppure l’applicazione smartphone per iOS o Android. I brani vengono proposti in qualità standard da 128 Kbit/s ma è possibile ottenere audio in alta qualità sottoscrivendo un abbonamento.

Come gli altri servizi di streaming anche Deezer presenta un piano che garantisce un account freemium che permette di ascoltare musica gratis con la presenza di annunci pubblicitari o un piano con account premium che richiede una tariffa mensile, non presenta pubblicità e da la possibilità di scaricare i brani off-line. I piani a pagamento sono: Deezer Premium che viene € 9,99 al mese e Deezer Family che viene € 14,99 e consente l’uso fino a 6 account. Per gli abbonamenti è disponibile un mese di prova gratuita.

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