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macOS Monterrey meglio di iOS? Ecco la lista delle funzionalità problematiche

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Con ogni nuova versione di macOS, Apple continua a ridurre il confine tra desktop e mobile offrendo funzionalità simili su entrambe le piattaforme. Nella maggior parte dei casi, questa filosofia si sta dimostrando vincente, eppure macOS Monterey ha dimostrato che non tutto sui dispositivi mobili funziona come su un iMac, MacBook o altre macchine simili.

Dando uno sguardo superficiale alle app tra cui Notizie, Mappe e versioni rinnovate di Foto e Messaggi tutto sembra regolare tra mobile e desktop. Con un approfondimento specifico, però, è possibile comprendere come alcune applicazioni siano casi particolari. Dalla riprogettazione radicale di Safari all’introduzione della funzione Messa a fuoco, alcune delle funzionalità più importanti di Monterey sembrano molto meno utili qui di quanto non lo siano sui dispositivi mobili.

trackpad macos

macOS Monterey e il nuovo Safari

Il mio problema più grande con macOS Monterey sono state le numerose modifiche apportate da Apple al suo browser. I principali tra questi sono i nuovi gruppi di schede, che sono tutt’altro che facili da usare e possono rapidamente creare confusione.

Alcune delle domande più che lecite per gli utenti sono, perché dovremmo usare i gruppi di schede rispetto ai segnalibri tradizionali? e Chi necessita realmente di questa novità? Dopo un inizio in cui l’utenza ha valutato la nuova meccanica, ora sembrano averla bocciata in molti.

È interessante notare che un’altra nuova funzionalità di Safari su Mac e dispositivi mobili è passata rapidamente da un’imposizione a un’opzione dopo una protesta degli utenti Apple. Il nuovo aspetto delle schede compatte è infatti facile da disattivare ora, il che ristabilisce il formato originale delle schede separate. Forse un futuro aggiornamento di macOS ci consentirà anche di disattivare i gruppi di schede: perlomeno, questo è quello che si augurano molti utenti.

Questi stessi gruppi di schede, in realtà, risultano molto più utili su iPhone, forse a causa dello schermo più piccolo in cui lo spazio è limitato. A livello pratico, questa introduzione forzata sta portando molti utenti a optare per browser basati su Chromium: Apple dovrebbe dunque sbrigarsi a sistemare le cose, per evitare una migrazione di massa.

Come utilizzare il nuovo rapporto sulla privacy di Safari in macOS Big Sur

Messa a fuoco

Un’altra introduzione del nuovo OS è la funzione Messa a fuoco. Questa è progettata per consentire agli utenti di concentrarsi più facilmente su ciò che stanno facendo durante la giornata, silenziando notifiche e avvisi non necessari. Tra le impostazioni, risulta possibile crearne di apposite per Lavoro, Sonno, Gioco, Esercizio e qualsiasi altra attività.

La lamentela di alcuni utenti non riguarda la funzione stessa, che risulta facile da configurare in macOS Monterey. Invece, le rimostranze sono legate alla scarsa utilità in ambito desktop. Abbiamo davvero bisogno di diverse impostazioni di focus per il lavoro e il sonno su un Mac? Può davvero essere importante comunicare al computer quando ci alleniamo in palestra?

L’impressione è che, quando sarà disponibile il nuovo OS, gran parte dell’utenza metterà da parte questa funzione interessante sì, ma in un contesto mobile.

Altri problemi minori

Le modifiche di Safari e Messa a fuoco non sono le uniche funzionalità che non si traducono bene da iPhone a macOS. Ad esempio, Centro notifiche, che sembra essenziale su iPhone, lo è molto meno su Mac.

Credo che questa sensazione sia legata al modo in cui Apple ha nascosto la funzione dietro l’orologio in alto a destra nella barra dei menu. Altri utenti segnalano un certo fastidio collegato al modo in cui Apple ha rivisto quello che una volta era iTunes in modo da avere app separate per musica, podcast e Apple TV. Ancora una volta, questo ha senso sui dispositivi mobili, ma un po’ meno un ambiente desktop.

Non è tutto da buttare via

Ovviamente, macOS Monterey nella sua versione beta sta comunque mostrando molti lati positivi. Gli strumenti legati alla condivisione e Quick Note sono sicuramente apprezzabili, sia su desktop che su iPhone.

Tuttavia, andando avanti, Apple farebbe bene a frenare con il suo desiderio di rendere macOS ancora più simile a iOS. Le due tipologie di utenti infatti, hanno necessità diverse a seconda che si ritrovino tra le mani una macchina desktop o un telefono.

Nonostante il rendere uniforme l’ambiente di lavoro sia apprezzabile secondo alcuni punti di vista, questo potrebbe rendere il sistema operativo un vero e proprio “minestrone” capace di rendersi indigesto sia per gli utenti di Mac che per i possessori di iPhone.


Fonte imore.com

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