Come ben sapete noi di OutOfBit siamo pazzi per la tecnologia, tanto che se vogliamo un gadget andiamo a prenderlo anche in capo al mondo (per esempio Xiaomi Mi4, Mi Band oppure  FitBit Surge). Questa volta, per la serie “acquisti d’oltre Manica”, è il turno dell’ultimo modello di e-reader Kindle, uscito quasi sei mesi fa in America e UK e da noi in Italia non è ancora disponibile: Kindle Voyage.

Annunciato a Settembre 2014, Kindle Voyage è stato rilasciato nei mercati americano e britannico il successivo Novembre con grande attesa degli amanti degli e-reader prodotti dalla grande A di Seattle. Dopo molti mesi di attesa e con la vana speranza che venisse venduto anche in Italia, mi sono deciso a comprarlo dall’estero. Dopo attente ricerche ho visto che in Europa è venduto su Amazon (ovviamente) solo in Germania e UK. Economicamente parlando conviene acquistarlo in Germania perché costa meno sia nella versione Wifi (189€) che 3G (249€) contro i prezzi UK Wifi (169£) e 3G (229£), che al cambio attuale Euro Pound fanno vincere a mani basse i prezzi tedeschi. Io per ragioni del tutto personali l’ho comprato in UK nella sua versione 3G, quindi qui troverete una recensione di Kindle Voyage 3G (che è identico alla versione Wifi con in più la possibilità di connettersi allo store e al cloud libri Amazon tramite 3G a spese di Amazon).

AGGIORNAMENTO: Kindle Voyage ora è disponibile anche in Italia a partire da 189,99€.

Kindle Voyage: unboxing

La confezione leggera e di dimensioni ridotte ci fa subito capire che il suo contenuto sarà altrettanto leggero e contenuto nelle dimensioni. Nel suo essere minimal la confezione di Voyage segue la filosofia dei prodotti Amazon non discostandosi dal packeging dei sui predecessori, presentando una copertura cartonata alla scatola con l’immagine del vostro Kindle sul fronte e le caratteristiche nel retro. Sfilando l’involucro cartonato si ha la scatola vera e propria tutta nera con la scritta Amazon nero su nero, di facile apertura al bordo inferiore (dopo aver staccato gli adesivi che la sigillano).

Al suo interno si trova subito Kindle Voyage contenuto nel suo preservativo di plastica sopra al minimale libretto di istruzioni base scritto in diverse lingue (Italiano compreso, il che mi pone ancor più il quesito “perché non lo vendete anche in Italia?”) e al libretto della garanzia (che penso non abbia mai letto nessuno a parte me). Sotto a tutto il cavo di ricarica USB. Questo è quanto è presente nella confezione. Se volete una presa a muro o una pellicola protettiva potete ordinarle a parte (in quel caso vi consiglio di ordinarle direttamente da Amazon Italia). Invece per quel che riguarda la cover dovete prenderla su Amazon UK o Germania (negli altri Stati non sono in vendita per ovvi motivi). Io mi sono preso una cover Origami grigio chiaro (quella non in pelle) per proteggere il mio e-reader e, costo a parte, devo dire che sono molto soddisfatto dell’acquisto.

Kindle Voyage: caratteristiche

Per chi conosce già i prodotti Kindle o per chi, interessato all’acquisto, vuole farsi un idea di come si presenti il nuovo Kindle Voyage, prenderò ad esempio di confronto il Kindle Paperwhite (PW, che si può trovare anche nei negozi di elettronica in Italia se lo si vuole toccare con mano). Rispetto al suo predecessore, Voyage, si presenta subito più leggero, sottile e leggermente più piccolo, anche se lo schermo è un 6″ esattamente come il suo predecessore, ma con le cornici più sottili.

Giusto per essere più tecnici per gli amanti dei numeri e dei dati:

Display schermo da 6″ ad alta definizione (300 ppi) con tecnologia Carta e-paper e autoregolazione della retroilluminazione.
Size 162 mm x 115 mm x 7.6 mm
Peso Wi-Fi: 180 grammi; Wi-Fi + 3G gratis: 188 grammi
Memoria Solida 4 GB (può contenere migliaia di libri)
Memoria Cloud Cloud gratis per tutti i contenuti Amazon
Durata della Batteria Una singola carica può durare 6 settimane, con un uso moderato.
Tempo di carica 3 ore per caricare completamente il dispositivo
Wi-Fi Supportati reti Wifi di standard 802.11b, 802.11g or 802.11n con protezione WEP, WPA and WPA2 o WPS.
Content Formats Supported Kindle Format 8 (AZW3), Kindle (AZW), TXT, PDF, MOBI non-protetto, nativi PRC; HTML, DOC, DOCX, JPEG, GIF, PNG, BMP attraverso conversione

 

Al di la dei numeri che evidenziano il passo in avanti rispetto a PW, Kindle Voyage al confronto diretto con il suo predecessore fa vedere tutta la sua potenza, con una maggiore nitidezza e contrasto tra lettere e sfondo. La maggiore densità di pixel si nota tutta e ha un effetto pregevole anche sulle immagini visualizzate. Una qualità visiva di immagini e testi che è migliore rispetto ad una stampa su carta (e ve lo dice uno che ama leggere libri sul loro supporto tradizionale). L’effetto all’occhio di chi legge è pregevole. Leggere dallo schermo di Voyage non stanca la vista (cosa che ho molto apprezzato) ed è forse meglio che leggere su carta, perché a seconda della luminosità dell’ambiente circostante la luminosità si regola automaticamente in modo da far risultare, lo sfondo su cui si leggere, sempre adeguato senza far sforzare l’occhio (l’autoregolazione della luminosità è una dell novità di Voyage). L’alta definizione dello schermo e i 16 livelli di colori in scala di grigi consentono di visualizzare immagini, come quelle di grafica novel o di siti internet, come se fossero disegnate su carta. Devo dire che oltre ai libri in prosa, è un piacere leggersi anche riviste o fumetti.

Kindle Voyage: funzioni

Kindle Voyage, oltre alla ovvia funzione di lettura di ebook, fornisce altre feature, alcune già presenti nei suoi predecessori altri totalmente nuove. Tra le funzioni già presenti in passato ci sono: la possibilità di accedere al negozio di ebook Amazon direttamente dal dispositivo (e per chi ha la versione 3G è possibile accedere anche senza la Wifi) e comprare libri ovunque si è; la possibilità di scaricare gratuitamente dizionari e di utilizzarli durante la lettura semplicemente selezionando la parola di cui non si conosce il significato, a questa funzione si affiancano i vocabolari multi-lingua che consentono la traduzione di parole non conosciute di testi in lingua straniera.

Funzioni di nuova introduzione e di totale esclusiva Kindle Voyage, sono:

  • Il nuovo sistema di aggiornamento delle pagine che permette di cambiare pagina semplicemente con la pressione di un dito sulla cornice. Non importa su che lato si faccia la pressione, se si preme sulla linea lunga si passa alla pagina successiva, se invece si preme sul punto, si torna alla pagina precedente (io ci ho messo un po’ a capirlo).
  • La retroilluminazione automatica, che risulta molto precisa e veloce nella rilevazione del cambiamento di luce. Funzione eccellente anche se consuma la batteria più velocemente del PW.
  • La funzione Family Share (che io mi chiedo per quale motivo non sia disponibile anche nelle altre versioni di reader Kindle) che permette di sincronizzare più di un account (anche se non è specificato quanto sia il limite) sullo stesso dispositivo, permettendo così di unificare le librerie di più account (motivo per cui ho comprato Voyage invece che PW).
  • La possibilità di usare Kindle (in Wifi) per navigare in internet con un browser nativo integrato nel dispositivo, anche se in versione sperimentale.

Kindle Voyage: impressioni

Dopo un mese di utilizzo posso dire di essere molto soddisfatto del mio Kindle Voyage. Nel complesso ho apprezzato molto:

  • la possibilità di aggiungere più account sul dispositivo, così facendo si uniscono i libri acquistati da tutti i membri della famiglia in passato vedendo i libri della propria moglie/marito oppure della propria tagazza/0 (funzione che mi augurerei Amazon implementasse su tutti i suoi ereader);
  • i bordi PressPage che possono sembrare superflui, rispetto allo sfogliare il libro con il touchscreen, al contrario si rivelano estremamente utili visto che comunque si tenga in mano il Kindle si ha sempre almeno un dito sopra il sensore PressPage e, per girare pagina, basta fare una semplice pressione del dito;
  • i dizionari in più lingue inclusi, ottimi soprattutto se si legge libri in lingua straniera e ogni tanto si trovano parole sconosciute, molto utile anche per ampliare il proprio vocabolario;
  • all’adattamento della retroilluminazione automatico, dire che è efficace risulta riduttivo in quanto pemrentte una lettura in ogni condizione di luce senza sforzare gli occhi e/o dover aggiustare contunuamente a mano la luminosità;
  • la possibilità tramite Kindle Unlimited (che è un abboamento tipo Prime) di leggere tutti i libri che voglio ovunque io sia (consigliato a lettori incalliti, non essenziale per cih legge pochi libri in un mese), basta andare sul libro scaricarlo e leggerlo (il libro è disponibile finché si è iscritti al programma Unlimited).

Il lato che meno ho apprezzato e che mi fa storcere molto il naso è la durata della batteria. Conoscendo PW che so per esperienza essere ricaricato una volta al mese se è tanto (mia madre lo carica anche una volta ogni due), Voyage, al contrario, dal mio acquisto (fine marzo 2015) ad oggi (metà maggio 2015) l’ho dovuto caricare già più di cinque volte. Questo è dovuto alla combinata filosofia dell’essere sempre acceso e l’essere sempre connesso dei Kindle, aggiunto al sensore di luminostà che comportano un consumo maggiore di batteria sia in fase di utilizzo che in fase di riposo. Avrei immaginato un consumo maggiore ma non così elevato. Nonostante abbia provato a disattivare sia connessioni (tramite l'”airplane mode”) e l’auto-retroilluminaizone, il risultato sulla batteria non è modificato molto, seppur migliorato. Mi auguro venga rilasciato un firmware che comporti un consumo di energia minore di quanto faccia quello attuale.

Le altre features che caratterizzano Kindle Voyage rispetto ai suoi fratelli minori, sono sicuramente interessanti ma non le ho trovate così fondamentali. Come per esempio lo schermo a 300ppi che è veramente una gioia per gli occhi, ma sono certo che per molti non sia così essenziale da preferirlo ai 221ppi di PW, se non forse nella lettura di graphic novels che però rappresentano, purtroppo, una parte minima del mercato del libro digitale. Superfluo anche il browser integrato, per il semplice fatto che funziona solo in WFi e che quindi può essere facilmente sostituito dal browser di uno smartphone, che in più è a colori e dà la possibilità di vedere video e immagini animate.

Kindle Voyage: concludendo

Voyage è il primo e-reader che compro per me. Ammetto di essere stato spesso scettico nei confronti degli e-reader preferendo spesso i libri nel formato tradizionale, ma devo dire che dopo aver iniziato a leggere su Kindle Voyage mi sono trovato ad acquistare e-book piuttosto che libri in carta. Le comodità sono molte: dalla possibilità di portarsi dietro numerosi libri in una volta sola al fatto che se voglio leggere il Signore degli Anelli non devo reggere un mattone di quasi un chilo ma poco più di 100 grammi, al fatto, infine, che posso leggere con qualsiasi condizione di luce senza stancare i miei occhi o senza dover accendere una luce rischiando di disturbare chi è attorno a me. Da amante della lettura, spesso in viaggio (per quello ho preso la versione 3G), devo dire che questo è un acquisto che non può mancare. Avendolo confrontato direttamente con PW (regalato a mia madre l’estate scorsa) devo dire che anche il passaggio da vecchia a nuova generazione ha i suoi lati positivi che possono tentare i lettori più appassionati, grazie alle nuove funzioni inserite non di secondo piano, per non parlare del nuovo schermo. Per chi lo volesse, consiglio caldamente di acquistarlo su Amazon Germania che consente di acquistare Kindle Voyage ad un prezzo interessante e senza costi di conversione valuta come avviene per Amazon UK, risparmiando per la versione Wifi e la versione Wifi+3G rispettivamente 50€ e 70€, che non sono pochi.

Per chi si accontenta di un valido ereader e vuole spendere sensibilmente meno e, soptattutto, non ha bisogno delle funzioni esclusive di Voyager, consiglio le altre versioni di Kindle disponibili in Italia. In particolare Paperwhite (che al momento si trova a 129€ su Amazon.it) che è il migliore ereader, a mio modesto giudizio, che si possa trovare nel Bel Paese.

Riassuntino di Kindle Voyage:

Voto: 9,5

Pro:

  • Il top del top dei Kindle
  • Definizione dello schermo elevatissima
  • Peso e dimensioni, molto contenute e ottime per lettori incalliti
  • Family Share, funzione che dovrebbero avere tutti i dispositivi con account
  • Capacità memoria doppia rispetto a PW
  • Versione 3G consente di leggere in cloud e comprare libri ovunque nel Mondo senza costi aggiuntivi di connessione
  • Retroilluminazione automatica precisa…

Contro:

  •  … ma consuma molta batteria
  • batteria meno longeva di PW (a me dura massimo 3 settimane)
  • non disponibile in Italia
  • costo elevato (soprattutto in UK) in confronto a concorrenza e altri modelli Kindle

Voi cosa ne dite?

Enjoy

TheJayS

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  • Luca

    ciao, una domanda:
    Nella versione del tuo kindle voyage, comprato in UK,
    puoi scegliere, nelle preferenze, lo store italiano di amazon ? (come per il paperwhite)

    • Jay S

      Ciao Luca,
      Si si è possibile! Quando tu inizi ad usare Kindle Voyage ti viene chiesto passo passo che lingua e localizzazione impostare sul tuo Kindle! io l’ho preso in UK e ho impostato il mio account italiano di amazon e vedo lo store italiano!
      Grazie e continua a seguirci, se hai altre domande siamo qui 🙂

  • Luca

    grazie mille Jay!
    p.s.
    bella recensione
    😉

    • Jay S

      Grazie a te! 🙂
      per ogni cosa siamo qui 🙂

  • Pingback: Kindle Voyage è arrivato in Italia -| OutOfBit()

  • Luca

    Ciao Jay, quando stavo per prendere il reader dallo store UK, poi è uscito anche in Italia e ovviamente l’ho comprato dallo store ITA.

    ecco, sappi che la possibilità di condividere più account di altri kindle (sharing familiare), sul voyage italiano, non c’è…

    all’inizio pensavo di essermi perso qualche passaggio, poi ho letto questo:

    http://www.amazon.it/forum/kindle?_encoding=UTF8&cdForum=Fx2ARLB7BYE6NYK&cdThread=Tx3RIC9YFXPIPE1

    cheppalle..
    ciao
    😉

    • Jay S

      Ciao Luca,
      si ho aggiornato l’articolo un po’ di giorni fa con il link per acquistarlo su Amazon.it!

      Questa cosa del family share che non va in Italia non la sapevo! Son proprio dei maledetti, voglio dire il software è lo stesso, le policy sugli account non cambiano da Stato a Stato, perchè devono fare ste cose!?

      Purtroppo Amazon ha una segregazione dei mercati molto forte tra i diversi Stati, il che è un peccato perchè si perdono molte cose carine che negli store esteri ci sono!

      Grazie per la segnalazione! 🙂